Serie A: L’Inter passa di cucchiaio, 1-0 all’Udinese con la firma del solito Icardi

Nelle partite bloccate, indirizzate verso lo 0-0, le grandi squadre aspettano la giocata del proprio campione oppure un episodio, per portare a casa l’intera posta in palio. L’Inter Spallettiana deve ancora dimostrare di essere una “grande”, ma oggi grazie ad un episodio, arricchito dal colpo di genio del suo capitano, riesce a portare a casa tre punti che valgono tantissimo, soprattutto sul piano psicologico. Sì, perché i neroazzurri erano reduci dal pareggio masochistico contro il PSV, che aveva causato non solo l’eliminazione dalla Champions League, ma anche il riaffiorire di malumori e dubbi intorno alla squadra milanese. Nell’incontro delle 18, pur potendo contare sulla spinta dei suoi tifosi, l’Inter aveva difronte un avversario ostico, quell’Udinese messa in campo in maniera ordinata ed attenta da Davide Nicola, che ha impostato la partita sulla difesa bassa della porta nella propria metà campo, nella speranza che il duo De Paul-Pussetto riesca a colpire l’Inter in ripartenza. Dalla sua Spalletti ha invece optato per un centrocampo tutto tecnica, inserendo contemporaneamente Brozovic, Borja Valero e l’ex numero 10 Joao Mario, oltre ad aver fatto accomodare Perisic in panchina per far spazio a Keita.

Il primo tempo è avaro di emozioni, ed è reso più piacevole solo dalla tecnica di Rodrigo De Paul, che pur non essendo in giornata di grazia dimostra di avere piedi e pensiero di altra categoria rispetto ai suoi compagni di squadra. Il primo vero spunto è però di Keita Baldé, che verso la fine del primo tempo prova a portare avanti i suoi con un potente destro dal limite, che risulta però troppo centrale facilitando così la deviazione in corner di Musso. La ripresa inizia invece con un netto predominio friulano, tant’è che gli ospiti nel giro di 4’ collezionano le due palle goal più nitide della loro partita: prima, al 51’ Fofana trova con un tiro-cross Mandragora tutto solo sul secondo palo, ma l’ex Crotone da posizione privilegiata spara alto, poi sempre lo stesso Fofana pesca Ter Avest appena fuori dall’area di rigore, ma il destro del numero 18 termina lontano di circa un metro dai pali della porta di Handanovic. Al 66’ è poi la volta dell’Inter, con Keita che pennella un pallone stupendo sulla testa di Icardi, il quale smarcatosi tra l’area piccola ed il dischetto del rigore, incredibilmente ed insolitamente, non centra lo specchio della porta.

Quando la partita sembrava dirigersi verso lo 0-0, ecco al 76’ l’episodio che decide la gara: corner di Brozovic, braccio largo di Fofana, Var review e calcio di rigore per l’Inter. Rincorsa di Icardi, cucchiaio, palla alle spalle di Musso ed 1-0. Nei 14’ successivi l’Udinese non riesce ad impensierire Handanovic, ed anzi vede annullare un goal sempre al solito numero 9 argentino per fuorigioco millimetrico, e così non rimane altro che aspettare i tre fischi che decretano questo 1-0 per l’Inter, che ancora una volta si aggrappa al suo capitano per rialzare la testa e portare a casa tre punti fondamentali.

Andrea Cerofolini

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