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Eredivisie: Brutto pari per il Twente, il Psv non ne approfitta, l’Ajax si !

Di Leonardo FRANCESCHINI

Dopo un mese di sosta, torna l’Eredivisie. Nella tre giorni del calcio olandese, si sono succedute sui vari campi tutt’e diciotto le squadre iscritte al campionato. La 19° giornata, la seconda di ritorno, non ha regalato grande spettacolo, né la solita caterva di goal. A sorprendere invece, sono stati alcuni risultati shock, come la incredibile sconfitta casalinga subita dal Psv capolista per mano del Pec Zwolle (1-3), oppure come lo scialbo 0-0 del Twente, sempre in casa, contro il Waalwijk. Che abbiano pagato la sosta ? Probabile. Chi invece sembra esser tornato alla grande, iniziando con il piede giusto questo 2013 calcistico, è l’Ajax. Il club di Amsterdam, infatti, si è imposto sul Feyenoord con un secco 3-0, portandosi a -1 dalla vetta occupata dal Twente. Altrettanto bene ha fatto l’Az di Alkmaar, trascinato alla vittoria per 4-1 sul Vitesse dai tre goal del bomber statunitense Jozy Altidore. 

CROLLO PSV: 3-1 DAL PEC ZWOLLE, MALE ANCHE IL TWENTE. E L’AJAX RIMONTA…Come fare per spiegare a chi non segue abitualmente l’Eredivisie, la gravità, o meglio, l’improbabilità di quanto accaduto al Philips Stadion tra Psv e Pec Zwolle ? Proviamo la strada del paragone, risulta sempre persuasiva ed esemplificativa: è come se il Barcellona avesse perso, malamente per di più, oltretutto al Camp Nou, contro un Celta Vigo o un Saragozza qualsiasi. L’esempio, invece, non è rapportabile al nostro campionato, troppo equilibrato rispetto alla Eredivisie. Comunque, la Waterloo del Psv, dopo l’1-1 di Matavz (che aveva risposto al vantaggio del Pec di Benson) segnato al 43’, si è consumata in maniera rapida, questo è certo, ed indolore, si fa per dire, con la rete di Benson (54’), la seconda, ed il definitivo 1-3 di Pluim. Un brutto inizio, ma non a tal punto, è toccato anche al Twente, incapace di superare un Waalwijk piuttosto restio dall’attaccare. In tal senso, è sintomatico lo 0-0 finale, punteggio che rispecchia perfettamente quanto accaduto in campo: niente ! La squadra di McClaren, nonostante la pessima partita, stacca il Psv di un misero “punticino” e si porta al primo posto in solitaria. Niente da ridire invece per quanto riguarda la superba prestazione offerta dall’Ajax, opposto al Feyenoord nel pomeriggio di Domenica. Una doppietta di Fischer, sommata al goal del difensore Alderbweireld, hanno consentito ai “Lancieri” di liquidare gli ospiti con uno schiacciante 3-0. Una vittoria fondamentale, visto anche il contemporaneo stop di Psv e Twente, utile a far volare la formazione di De Boer al secondo posto pari merito con il Psv, a meno uno dalla vetta.

TRASFERTA NEFASTA PER IL VITESSE AD ALKMAAR, SOLIDO SUCCESSO DELL’UTRECHT A GRONINGEN, L’ADO SI FA RIMONTARE DAL WILLEM II. Che botta ! Che capitombolo del Vitesse ad Alkmaar: 4-1 dall’Az ! I gialloneri del Vitesse, finora protagonisti di un campionato al di sopra delle attese, seguendo passo passo il terzetto di testa, confermano la tendenza di questo 19° turno in cui le grandi, eccetto l’Ajax, sono inaspettatamente cadute al cospetto di avversari non proprio temibilissimi. Certo, è bene anche spezzare una lancia in favore delle aquile bicipiti: l’Az non è il Pec Zwolle (anche se in classifica l’Az è solamente a +3 dal Pec). Le chiacchiere però, stanno a zero, e le giustificazioni, pure: il Vitesse ha perso ed ha meritato di perdere. Dall’altra parte, con la maglia dell’Az, s’è fatto notare particolarmente un ragazzo, Jozy Altidore, con il vizio di partire a mille dopo lunghi periodi di sosta (quattro goal nelle prime due giornate). L’aveva fatto ad Agosto/Settembre, l’ha rifatto adesso, siglando una tripletta contro il Vitesse. Da segnalare la rete di Kakuta, autore del goal della bandiera, giocatore di proprietà del Chelsea classe ’91: un giovane da seguire. L’Utrecht è solido, è una squadra quadrata, “alla vecchia maniera”, forse anche un po’ italiana nel suo atteggiamento difensivista per cui “prima non lo prendiamo e poi pensiamo a farlo”. Non vi aspettate dall’Utrecht un calcio champagne, ne, tantomeno, goal a ripetizione; accontentatevi invece di risultati, equilibrio, cinismo ed organizzazione dei reparti. Vi pare poco ? Di questi tempi, ai più accaniti sostenitori del “belgioco”, fuorviati dal miracolo catalano, o zemaniano, dipende dai gusti, potrebbe in effetti sembrare un’alternativa scadente, noiosa, poco onorevole. Io la penso diversamente, tra il “belgioco” ed i risultati mi prendo tutta la vita e senza ombra di dubbio le vittorie. Tornando all’Utrecht, penso d’aver già detto tutto nella mia sentita digressione. Sul campo 2-0 (Gerndt e Van Der Hoorn) a casa del Groningen e tutti a casa. Pareggio amaro per l’Ado Den Haag a Tilburg, con il Willem II. I “Cigni” dell’Aia infatti s’erano portati avanti al 20’ con Jansen; nella ripresa però, a poco più di dieci minuti dal novantesimo, Mulder ha messo in porta l’1-1, punteggio con cui si è concluso il match.

L’HERACLES SALE ALL’OTTAVO POSTO, NAC E RODA OTTENGONO 3 PUNTI D’ORO ! Bene l’Heracles, vittorioso nella trasferta di Heerenveen con la rete di Everton Da Silva, arrivata dopo appena un minuto di gioco. Per quanto riguarda zone basse della graduatoria, Roda e Nac Breda, sconfiggendo rispettivamente Nec e VVV-Venlo, smuovono la classifica tirandosi fuori dalle posizioni più calde.

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