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Eredivisie, è sempre più Twente-Psv per la vetta

Di Leonardo FRANCESCHINI

Ormai giunti alla 10° giornata di Eredivise, poco o nulla è cambiato rispetto agli ultimi turni: il Twente continua a macinare punti, il Vitesse perde e sgombra il campo all’ascesa del Psv che vincendo con il Pec raggiunge il secondo posto a -1 dalla vetta. L’Ajax viene raggiunto al 90’ dalla rete di Pellè, finisce in parità con il Feyenoord. Arrivano invece conferme dal solido Utrecht che passa sul Groningen per 1-0. 

La fenomenale girata di Pellè con l’Ajax

AL TWENTE BASTA TADIC. CROLLO VITESSE; PSV DI SOSTANZA. Il serbo Tadic segna la rete decisiva nella trasferta di Waalwijk e fa sì che la marcia verso il titolo dei “Reds” di McClaren possa continuare. Il goal-partita arriva al 40’, in seguito ad una bellissima azione di Castaignos sulla destra il quale, liberatosi in velocità del proprio marcatore, ha messo in mezzo con l’esterno un bel pallone, teso, appena sfiorato dal portiere e giunto poi sui piedi di Tadic: piatto destro facile, facile a porta sguarnita ed altri tre punti messi in cassaforte. Contemporaneamente, sempre alle 14.30 di Domenica, si giocava al “Oosterenkstadion” di Zwolle l’incontro tra Pec e Psv. Dopo il vantaggio del Pec raggiunto dai padroni di casa al 54’, grazie al colpo di testa vincente del gigante Van den Berg, a pareggiare c’ha pensato Derijck, sempre di testa, ad un quarto d’ora dal triplice fischio. Poco dopo però, l’episodio decisivo: l’autorete dello stesso Van den Berg, autore dell’1-0 per il Pec. Il centrale olandese ha ribadito in rete un cross spiovente calciato dal vertice sinistro dell’area nel tentativo di anticipare l’attaccante del Psv in agguato. Una deviazione sfortunata. Dunque, fa tutto Van den Berg. Advoocat ringrazia e rimane alle calcagna del Twente. Brutta prestazione delle aquile bicipiti del Vitesse che permettono all’Az, non proprio la squadra più in forma del momento, di passare per 2-1 sul proprio terreno di gioco. I gialloneri si dimostrano pessimi in marcatura nell’occasione del primo goal dell’Az, quando Beerens insacca da due passi di testa, colpendo a colpo sicuro, completamente indisturbato nel cuore dell’area del Vitesse. Il momentaneo pareggio dei padroni di casa arriverà soltanto nella ripresa, al 72’, con Van Ginkel, abile a sfruttare un cross teso messo dentro da Gael Kakuta, giovane e talentuoso centrocampista in prestito dal Chelsea. Bony invece non segna, vive una giornata-no, ed arrivano i problemi per il Vitesse che subisce all’88’ la beffa: segna Gudmundsson, in contropiede, calciando, tra l’altro, un diagonale davvero notevole, e l’Az trionfa per 2-1.

LA MAGIA DI PELLE’ SALVA IL FEYENOORD; L’UTRECHT VINCE SENZA INFAMIA NE LODE. HERACLES-HEERENVEEN FINISCE 6-3: EVVIVA L’EREDIVISIE. L’Ajax in visita a Rotterdam, casa del Feyenoord, faceva forse un po’ più paura dopo l’impresa ottenuta contro in Champions contro quei marziani del City. I “Lancieri” hanno iniziato bene dando addirittura l’impressione di poter replicare la prestazione fornita contro i campioni d’Inghilterra: siamo al 12’, ancora Eriksen, ancora il gioiellino danese classe ’92 che capitalizza con un chirurgico diagonale sinistro (palo-goal) un’incursione centrale alla Kakà (quello dei tempi d’oro), per intenderci. Nemmeno un quarto d’ora di gioco e l’Ajax è già in vantaggio. Il Feyenoord però, dal canto suo, è lucido e pronto a reagire. Dieci minuti più tardi infatti arriva l’1-1 firmato Boetius. Il primo tempo si conclude così, in parità. Si torna in campo dopo l’intervallo e la squadra di De Boer mostra nuovamente i denti riportandosi avanti con Siem De Jong: assist di Eriksen su calcio da fermo e deviazione acrobatica con la coscia destra del capitano in maglia numero dieci. Ma non finisce qui, no davvero. Con la maglia del Feyenoord, lì davanti, c’è un ragazzo italiano, un bomber nato, credetemi, si chiama Graziano Pellè. Se avrete il piacere di guardare la rete segnata da Pellè al 90’ in un momento ed in un match di tale caratura sarete d’accordo con me nel dire che un gesto tecnico del genere lo puoi fare solo se il goal ti scorre nelle vene. Una girata al volo spalle alla porta che ha dell’incredibile ferma l’Ajax che rimane in quarta posizione con 18 punti, proprio insieme al Feyenoord. Solita squadra compatta, brutta da vedere, “difensivista” ma vincente l’Utrecht di Jan Wouters. Nell’anticipo del Venerdì la cosa più bella del match la fa Asare, al 58’, calciando al volo, di piatto, verso l’angolino basso, alla sinistra del portiere un pallone che spioveva dalla destra. Il successo contro il Groningen consente all’Utrecht di agganciare il duo Ajax-Feyenoord al quarto posto. Tempesta di goal ad Almelo dove Heracles ed Heerenveen se le danno di brutto chiudendo il match con il punteggio tennistico di 6-3. E se è vero come è vero che le difese larghe e distratte insieme agli attacchi veloci e prolifici rimangono la peculiarità, il bello della Eredivisie, Gouriye, autore di una tripletta per l’Heracles, ed il suo collega Finnbogason, due reti per la causa Heerenveen, tendono a ricordarcelo mettendoci del loro nell’incontro andato in scena ieri pomeriggio. Contribuiscono ad alimentare spettacolo e divertimento Armenteros, Everton e Bruns per l’Heracles e Djuricic per l’Heerenveen. Va specificato però come quest’ultimo abbia avuto il merito di dare il via a questo folle e frenetico valzer fatto di reti gonfiate e difese da terza categoria.

ADO SENZA PAURA; VENLO-NAC: TUTTO IN UN TEMPO. NEC E RODA “DISONORANO” L’EREDIVISIE CON UN ANOMALO 0-0. L’Ado Den Haag supera in scioltezza un Willem II fortemente accreditato ad abbandonare la Eredivisie ancor prima del tempo. Il capitano Danny Holla trascina i suoi realizzando al 62’ dagli undici metri; per lui si tratta del sesto centro in campionato. A due dallo scadere Van Duinen fa 2-0 mettendo la parola fine sul match. VVV-Venlo e Nac Breda riescono quasi a fare meglio di Heracles ed Heerenveen segnando 5 reti nello spazio di quarantacinque minuti. Quattro di queste cinque marcature sono stata realizzate dai giocatori con la maglia del Nac, letali nel chiudere i conti già nella prima frazione. Per il Nac Breda vanno a segno Luijckx, Hooi, Verbeek e Lurling; l’unica rete del Venlo, quella del momentaneo 1-2, porta la firma di Nwofor. Nec Nijmegen e Roda invertono la tendenza rispetto “all’andazzo” generale di questo decimo turno di Eredivisie pareggiando per 0-0.

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