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EL

Europa League: Inter ancora ko e quasi fuori! Poker Roma, pari Sassuolo. Fiorentina ok

La quarta giornata di Europa League vede da parte delle squadre italiane due vittorie, da parte di Fiorentina e Roma che ipotecano così il passaggio del turno, il pareggio del Sassuolo, beffato sul finale dal Rapid Wien, e la sconfitta dell’Inter alla prima di Vecchi da allenatore, che fa precipitare il nerazzurri all’ultimo posto del girone.

Sassuolo – Rapid Wien, 2-2. Il Sassuolo sperava nella vittoria in questa quarta giornata di Europa League, e l’obiettivo era praticamente stato archiviato, trovandosi sul 2-0 a cinque minuti dal novantesimo. Ma, come la Roma nel turno precedente, i neroverdi vengono beffati proprio sul finale. Inizialmente la partita è molto equilibrata, saranno i neroverdi a sbloccarla con Defrel a 10 minuti da fine primo tempo, che si chiude col raddoppio di Pellegrini nei minuti di recupero. Il Sassuolo potrebbe così permettersi di controllare il secondo, ma il doppio vantaggio non basta, e il finale da incubo vede la partita chiudersi con un pareggio 2-2, immeritato per la squadra di Di Francesco. Il Sassuolo esce dalla gara dunque con l’amaro in bocca, ma il discorso qualificazione non è ancora chiuso, purché non si commettano altri errori.

Austria Wien – Roma, 2-4. Stasera la Roma vince e vendica il pareggio in rimonta subito in casa all’andata, ottenendo 3 punti importanti per il morale e per la classifica. La partita si apre col botto e in 5’ si è già sull’1-1 con Dzeko che pareggia il gol di Kayode. Al 18’ è il capitano De Rossi a portare in vantaggio i giallorossi, su sviluppo da corner; dopo di che la Roma semplicemente controlla e chiude in vantaggio il primo tempo. I secondi 45 minuti, al contrario dei primi, sono tutti in discesa: la squadra di Spalletti dilaga con il resuscitato Dzeko, irriconoscibile rispetto all’anno scorso, e infine, per evitare il ripetersi di situazioni simili all’andata, Nainggolan cala il poker. L’Austria Wien spera in un finale simile al turno precedente, ma si dovrà accontentare di recuperare un gol. Spalletti può essere soddisfatto della solidità della squadra e della quasi archiviata qualificazione per i sedicesimi di finale.

Fiorentina – Liberec, 3-0. Dopo le due vittorie consecutive la Fiorentina deve continuare la striscia positiva, soprattutto dal momento che si trova ad affrontare l’ultima squadra del girone. Inizialmente la Viola domina, ma sbaglia molto sotto porta, e non sblocca la partita fino al 28’, quando Ilicic, al primo gol in stagione, segna su rigore. Il doppio vantaggio arriva poi con Kalinic, che, soprattutto grazie a uno svarione difensivo del Liberec che serve l’assist, segna il quarto gol in Europa League, e mette l’ipoteca sulla qualificazione. Nel secondo tempo la Fiorentina ottiene il massimo risultato con il minimo sforzo, controlla in scioltezza la partita e trova addirittura il 3-0 con Cristoforo. Alla Fiorentina resta così solo il compito di chiudere il girone al primo posto: la squadra di Sousa continua a mostrare in Europa una grande solidità, che però sta mancando in campionato.

Southampton – Inter, 2-1. Il giorno dopo l’esonero di De Boer l’allenatore ad interim, Stefano Vecchi, è pronto a guidare la squadra nella difficile trasferta inglese contro il Southampton. Come all’andata è il Southampton ad andare più vicino al gol, e così l’Inter, incapace di reagire, può solo affidarsi alla classe di Icardi, che porta in vantaggio i nerazzurri al 33’ trovando il terzo gol in tre partite, e di Handanovic, che para un rigore causato da un tocco di mano di Perisic. Ma l’Inter nel secondo tempo continua a soffrire la vivacità della squadra inglese, la quale, dopo numerosi tiri, riesce finalmente a trovare il meritato gol al 64’. Infine sarà a causa di un autogol, dovuto a una goffa deviazione di Nagatomo , che l’Inter si troverà a perdere la partita e a scendere all’ultimo posto del girone. Per il futuro allenatore dell’Inter la strada sarà sicuramente in salita.

Cecilia Fiora

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