Gilardino si gode il suo Genoa e pensa alla squadra anti Inter

Il Genoa sta costruendosi mattonella per mattonella una tranquilla salvezza

La sua situazione di classifica non è affatto disprezzabile. Al suo ritorno in serie A dopo una stagione di purgatorio nella cadetteria, il Genoa sta costruendosi mattonella per mattonella una tranquilla salvezza con il suo dodicesimo posto a 33 punti. Il pareggio con il Napoli e la posta piena con l’Udinese sembrano avere spazzato via le nubi grigie dell’ubriacante 1-4 subito al Luigi Ferraris dall’Atalanta. Ma in casa rossoblù hanno fatto due conti guardando a una particolare classifica, quella dei legni colpiti dalle varie squadre di massima serie. E hanno scoperto che, dopo i diciassette della Fiorentina, vi è proprio la squadra della città della Lanterna.

Inevitabile, per i tifosi, domandarsi come sarebbe ora la situazione se quei legni fossero invece stati palloni depositati in fondo alle porte avversarie. Ma Gudmundsson e compagni, pur rammaricati per tutti questi legni che hanno impedito alla squadra di gridare gol e di incrementare il bottino di ventotto reti segnate, preferiscono guardare avanti senza sedersi su una dietrologia che fa statistica ma non cambia di una virgola le cose. Il pensiero di Alberto Gilardino e dell’entourage genoano si rivolge invece a Johan Felipe Vasquez, difensore messicano che contro l’Udinese ha dovuto salutare in anticipo la compagnia per problemi fisici.

Oltre a Matturro che, operato ai tendini rotulei, avrà le ganasce per un po’, la squadra rossoblù si trova quindi a fare i conti con un’altra possibile, importante defezione. E questo quando alla porta bussa proprio la capolista Inter che il Genoa sfiderà lunedì 4 marzo alle 20.45 al Meazza. Per Vasquez, quindi, Gilardino e la squadra incrociano le dita. Perchè l’assenza dell’ex Cremonese è di quelle che potrebbero farsi sentire.

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Cristiano Comelli

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