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I Campioni di Domani: 3° puntata

di Leonardo FRANCESCHINI

Charalampos Mavrias. Chi è ? Un greco, forse, il nome lo suggerisce, ma dove gioca ? Di che anno è ? Perché dovrei conoscerlo ? Per la terza uscita de “I Campioni di Domani” abbiamo in serbo una “chicca”, un giovanissimo calciatore che pochi avranno sentito nominare ma per il quale, viste le premesse, sembra facile prevedere un futuro avvenente. Garantisce FM.

Charlampos Mavrias

CHARALAMPOS MAVRIAS                            

21/02/1994 Zante (Gre)

CLUB: Panathinaikos

NAZIONALE: Grecia A

RUOLO: Centrocampista di fascia / Ala destra / Trequartista

VALUTAZIONE SUL MERCATO: 5.000.000

CARATTERISTICHE FISICHE: Pensate al fisico ideale per un atleta che dovrà correre più di qualche chilometro nel corso di novanta minuti. Fatto ? Ecco, se si, avrete davanti il gemello di Mavrias. Dotato di un altezza nella media e di una muscolatura sviluppata al punto giusto, il numero 7 del “Pana” è dinamico, agile, svelto e scattante: il prototipo del giocatore moderno.

CARATTERISTICHE TECNICHE: Mavrias è un centrocampista duttile che può ricoprire quasi tutti i ruoli della mediana. Ambidestro, bravo con tanto con il destro quanto con il sinistro, generalmente viene impiegato come esterno di fascia, a destra, nel 4-4-2 all’antica di Jesualdo Ferreira, allenatore portoghese del Panathinaikos. Gli ottimi piedi permetterebbero a Mavrias di agire anche da trequartista a sostegno delle punte, ma Ferreira ha sempre preferito dirottare il talento greco sulla destra viste le sue notevoli attitudine alla fase di copertura. Certamente non si tratta di un goleador, tantomeno di un centrocampista “alla brasiliana”, per intenderci, Mavrias è tutt’altro: un calciatore capace di dare equilibrio alla squadra, di mettere al servizio dei compagni quantità e qualità allo stesso tempo. Una rarità. Ferreira ha sempre dimostrato di credere nelle sconfinate ed ancora in gran parte inesplorate qualità del ragazzo, fin dall’inizio. Non a caso Mavrias è passato alla storia come il secondo più giovane esordiente nella storia della Champions: correva l’anno 2010, Ottobre, i greci affrontavano il Rubin Kazan. Si alza dalla panchina questo “sbarbatello”, spaurito ma con la tenacia negli occhi, un ragazzo/bambino poco più che sedicenne (16 anni, 7 mesi e 27 giorni) che si appresta ad assaporare la Champions League, la più importante competizione calcistica per club del globo. Di lì in poi il centrocampista ellenico ha acquisito sempre maggior dimestichezza con il calcio dei grandi diventando un punto fermo del Panathinaikos odierno. Qualche numero: nella stagione dell’esordio collezionò 4 presenze; in quella successiva fu schierato 21 volte segnando anche un goal e regalando un assit; la stagione corrente l’ha già visto in campo 6 volte. Anche in nazionale Mavrias ha fatto presto. Il Ct Santos l’ha convocato per la prima volta esattamente un mese fa. Contro la Lituania, l’11 di Settembre, il campioncino originario di Zante ha potuto festeggiare l’esordio con la maglia della Grecia. Tutto questo a 18 anni appena compiuti. Un destino da predestinato, potete scommetterci. Mavrias stupirà l’intera Europa calcistica; la semplicità sarà la sua arma migliore. Una straordinaria semplicità.

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