Il Monza ora è americano: finisce l’era Berlusconi nel calcio

Entro l’estate la cessione dell’80% delle quote del club da parte di Fininvest.

Dopo la chiusura di un lungo e glorioso ciclo alla guida del Milan con ben 35 trofei vinti, nel 2018 Silvio Berlusconi decise di tornare ad investire nel calcio, ripartendo da una realtà più piccola, ma pur sempre nella sua Lombardia, acquistando il Monza e affidandosi al suo fedele collaboratore e compagno di vittorie Adriano Galliani. Anche in questa nuova avventura il duo magico è riuscito a regalare emozioni, portando i brianzoli prima in Serie B e poi tagliando lo storico traguardo della prima promozione nella massima Serie nella storia del Club.

A distanza di due anni dalla scomparsa del Cavaliere, il grande legame tra la famiglia Berlusconi e il mondo del calcio è giunto ormai al termine. Come riportano Sport Mediaset e Il Sole 24 ore, sarebbe imminente il passaggio di proprietà del club biancorosso nelle mani del fondo americano Beckett Layne Ventures, con interessi strategici nello sport e nell’Entertainment globale, capitanato da Brandon Barger. Come riferito dalle due testate, l’operazione si articolerà in due fasi, con l’acquisizione dell’80% delle quote del club entro l’estate al momento del Closing e il restante 20% entro 12 mesi di distanza.

Il valore totale dell’operazione si attesta intorno ai 45 milioni di euro, con una svalutazione dovuta anche alla recente retrocessione in Serie B. L’ultimo bilancio, datato 31 dicembre 2024, segnala un valore della produzione salito in un anno da 68,3 a 82,9 milioni di euro, ma con una perdita di 48 milioni di euro, dopo i 60 milioni di rosso del 2023 e i -65,4 milioni registrati nel 2022, numeri che probabilmente hanno spinto la famiglia Berlusconi alla cessione.

Nella nuova società, sempre secondo quanto riferito dal Sole 24 ore, dovrebbe rimanere Adriano Galliani con un ruolo istituzionale. A guidare l’operazione, soprattutto nella fase dove i Berlusconi avranno una quota di minoranza, vi sarà anche Maurizio Baldissoni, ex dirigente della Roma, che avrà il compito di conciliare le esigenze del business americano con quelle del calcio nostrano. Nel management figureranno anche Nicolas Burdisso come nuovo Direttore Sportivo e Francesco Vallone come Direttore dell’Area Tecnica.

Dopo ben 39 anni finisce l’era Berlusconi nel mondo del calcio.