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Liga: Il Barça macina solo record, baratro Real

di Enrico DE DONATO

Il Barcellona non si ferma piu’, l’Atletico riprende confidenza con la vittoria e si conferma la seconda forza del campionato. 
Stecca ancora il Real sempre piu’ in crisi, poiche’ anche il terzo posto e’ a rischio. Il Betis piazza il colpo vincente nello scontro diretto con il Levante, ma occhio alla risalita del Valencia.

Malaga v Barcelona

UN ABISSO SENZA FINE – Quella del Real e’ una caduta libera che non sembra avere fine, un doloroso stillicidio che richiederebbe forse una soppressione da parte dei piani alti, perche’ se e’ pur vero che un progetto vada sostenuto anche nelle difficolta’, la diagnosi non e’ delle migliori. Che la gestione dello spogliatoio da parte di Mourinho non fosse apprezzata dalla frangia spagnola della rosa non era un mistero, eppure i risultati e la convinzione di poter raggiungere grandiosi successi, nonche’ la riscoperta umanita’ di un rivale apparso finalmente vulnerabile, porto’ alla conquista della Liga. Quest’anno i giocatori si sono accasciati nella convinzione di una superiorita’ dimostrata, un record di punti inarrivabile e una classe cristallina, indiscutibile. Nel calcio odierno i fuoriclasse non bastano, servono idee di gioco e applicazione: il risultato e’ lampante, 37 punti in 19 giornate, una media punti inferiore ai due per partita: non accadeva da almeno sei anni. Le molte espulsioni, una manovra nervosa e le querrelle all’interno dello spogliatoio hanno portato all’esclusione di Casillas nei precedenti turni di campionato e oggi a una reazione d’ira che non avremmo mai ritenuto possibile da parte di Kaka, evidentemente stanco della sua prigione dorata.
Appare utopistico immaginare che questo Real possa impensierire il Manchester United nella massima competizione continentale, piuttosto dovrebbe preoccuparsi di non perdere altri punti, poiche’ le rivali incombono e sono piu’ affamate.

BETIS QUARTO – La lotta piu’ avvincente riguarda senz’altro la corsa alla qualificazione in Champions League. Grazie alla vittoria casalinga sul Levante, grazie ai gol di Campbell e Castro, il Betis strappa senza complimenti il quarto posto al Malaga di Pellegrini, schiacciato da un irresistibile Barcellona, ma il campionato e’ ancora lungo e se il Levante potrebbe perdere ulteriore terreno a causa del prossimo confronto con i colchoneros e un Falcao che, statistiche alla mano, segnera’ su azione, il Malaga avra’ occasione di conquistare i 3 punti contro il Celta Vigo, qualora il Valencia, in risalita nonostante una stagione finora deludente, potrebbe rilanciarsi definitivamente affossando il Real Madrid, un avversario che al giorno d’oggi non appare di certo impossibile.
Intanto voci di mercato assicurano che Simeone abbia gia’ opzionato Leo Baptistao, promettente prospetto in forza al Rayo Vallencano e che potrebbe diventare l’erede di un Falcao ormai troppo fulgido per non volare verso lidi piu’ remunerativi e prestigiosi, almeno in estate.

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