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Premier League: Chelsea inarrestabile, United e City inseguono

di Marco SIMONELLI

Un Chelsea inarrestabile passeggia sul Norwich, mentre subito dietro tengono il passo le due squadre di Manchester che vincono contro Sunderland e Newcastle. Al quarto posto troviamo un terzetto inaspettato composto da Everton, Tottenham e WBA.

 

Chelsea inarrestabile

IL TITOLO E’ UN AFFARE PER TRE – Continua la marcia trionfale del Chelsea, che liquida facilmente il Norwich. I Blues sembrano subito padroni del campo e vanno vicini al gol dopo appena tre minuti con Torres, ma sono i Canaries a passare in vantaggio alla prima occasione, con Holt che sfrutta al meglio la bella torre di Bennet. Il pareggio è però immediato, con il Niño che di testa si fa perdonare l’errore precedente. Da qui il Norwich scompare quasi dal campo e il Chelsea non ha difficoltà a concretizzare il proprio dominio. Prima Lampard e poi Hazard segnano i gol del sorpasso, che consentono ai Blues di archiviare la patica con 45’ di anticipo.Il secondo tempo si trasforma dunque in una sorta di allenamento, con il solo Holt a cercare la reazione di un Norwich troppo remissivo. Le occasioni di Mata, Oscar e Torres sono solo il preludio per il quarto gol del Chelsea, che arriva con Ivanovic a quindici dalla fine. Altri tre punti importanti messi in cascina per Di Matteo, soprattutto in vista dei prossimi impegni contro Tottenham e Manchester United.

All’Etihad Stadium si rivede finalmente quel City che tanto aveva impressionato nella passata stagione. La vittima di turno è il Sunderland del bomber Fletcher, ancora imbattuto in Premier. Una punizione di Kolarov dopo cinque minuti porta in vantaggio gli uomini di Mancini e mette la partita in discesa. I Black Cats non riescono areagire, mentre i Citezens vanno vicini al gol con Zabaleta e Tevez. Nella ripresa il City cresce ancora e prima Tourè e poi Richard si vedono negare la gioia del gol. L’ingresso di Aguero spacca definitivamente la partita, e il suo gol la chiude anticipatamente. Tevez e Silva vanno ancora vicino al gol, Milner realizza quello del definitivo 3 a 0.

Newcastle United 0-3

Dopo lo stop con il Tottenham della scorsa settimana lo United è chiamato al pronto riscatto sul difficile campo del Newcastle. I Red Devils partono subito bene, imponendo il proprio gioco con un ritmo forsennato e andando vicino al gol in più occasioni. Le reti di Evans ed Evra, in seguito a due calci d’angolo, vanno a suggellare un dominio imbarazzante nei primi venti minuti. La reazione del Newcastle arriva dopo cinque minuti del secondo tempo, con l’episodio che potrebbe riaprire la partita. Il colpo di testa di Ba si stampa sulla traversa e il tap-in di Cisse viene parato da De Gea quando la palla aveva già oltrepassato la linea di porta. Il gol fantasma sembra demoralizzare i Magpies e allora è lo United ad approfittarne, segnando il gol che chiude la partita grazie alla spettacolare pennellata di Cleverly. Gli uomini di Fergus riescono a espugnare il St James’ Park fornendo una prova convincente e proponendo un gioco a tratti esaltante.

LOTTA CHAMPIONS – E’ ancora derby per West Ham e Arsenal che, dopo aver affrontato QPR e Chelsea nel turno precedente, si trovano di fronte ad Upton Park. L’inizio gara è un monologo Gunners, ma dopo venti minuti i padroni di casa trovano il gol grazie ad una bellissima azione di Diame, che supera Ramsey con un tunnel e batte Mannone con un tiro a giro. Gli Hammers iniziano una gara molto fisica, ma il primo gol in Premier di Giroud sul finire del primo tempo fa crollare il fortino eretto da Allardyce. Nella ripresa l’Arsenal continua a provarci e al 77’, con le squadre molto lunghe, arriva il gol del neo entrato Walcott, che a tu per tu con Jaaskelainen non sbaglia. Passano appena 5minuti e ci pensa Cazorla a chiudere la partita con un gran tiro da fuori che mette la parola fine al sesto derby di Londra giocato finora.

A 14 punti,al quarto posto in classifica, troviamo un terzetto inaspettato: Everton, West Bromwich e Tottenham.

Wigan e Everton danno vita a una partita spettacolare, piena di emozioni che si conclude con due gol per parte. I padroni di casa partono bene e trovano il gol dopo dieci minuti con Kone, ma la reazione dei Toffees è immediata e il gol di Jelavic che pareggia i conti arriva dopo appena un minuto. Di Santo porta ancora in vantaggio i Latics ma il forcing finale dell’Everton porta al rigore trasformato dallo specialista Baines.

Ne approfitta allora il West Brom che vince contro un QPR ancora a secco di vittorie e sempre più ultimo in classifica. Morrison e Gera portano in vantaggio il WBA dopo pochi minuti. Taarabt riapre la partita al 35’, ma nei minuti finali il gol di Mulumbu smorza le illusioni di rimonta. Inutile il gol di Granero nel recupero.

Il Tottenham non si ferma più e dopo aver battuto lo United si conferma anche contro un Aston Villa poco incisivo. I gol arrivano tutti nel secondo tempo e a segnarli sono Caulker, con una deviazione involontaria su tiro di Defoe, e Lennon.

PAREGGI NELLE ALTRE SFIDE – Sembrava la giornata giusta per vedere la prima vittoria del Reading che,in casa dello Swansea, si porta avanti grazie ai gol Pogrebnyak e Hunt. Nella ripresa i gallesi tornano padroni del campo, ma un insuperabile McCarthy riesce a neutralizzare le occasioni di Moore e Ki. Nei venti minuti finali arriva il meritato pareggio degli Swans, con i gol di Michu e Routledge.

Pareggio senza reti tra Liverpool e Stoke.I Reds sbattono sul solido muro difensivo eretto dai Potters e non riescono a trovare la vittoria. L’incubo continua e la strada sembra sempre più in salita.

Pareggio divertente quello tra Southampton e Fulham. I Saints vanno in vantaggio con Fonte, ma l’autogol di Hoovield e il gol di Richardson ribaltano la partita. Nel finale ancora Fonte evita la nona sconfitta in campionato al Southampton.

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