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Premier League: Il City blinda il secondo posto, Wigan ko

di Leonardo FRANCESCHINI

Gol vittoria per il bosniaco contro il West Bromwich: la squadra di Mancini tiene a distanza il Chelsea. Brutto ko per il Wigan, lo Swansea fa 2-3.

Dzeko lancia il City
Dzeko lancia il City

Nonostante una Premier ancora sotto shock per l’annuncio del ritiro di Sir. Alex, il calcio inglese non si ferma, e nel turno infrasettimanale si sono disputati i tre recuperi della 33° giornata: Manchester City-Wigan, Chelsea-Tottenham e Wigan-Swansea (rinviati in precedenza a causa della concomitanza con le semifinali di Fa Cup). Intanto, in giornata (ieri, ndr) è stato diramato dall’ufficio stampa dello United il comunicato che tutti attendevano: l’erede di Ferguson sarà David Moyes, attuale allenatore dell’Everton. Dunque, niente Kloop né Mourinho o altre “figure note” paventate in questi giorni per il dopo-Ferguson. Per almeno altri sei anni (la durata del contratto), salvo clamorosi insuccessi, sarà ancora uno allenatore dal sangue scozzese a sedere sulla panchina dei Red Devils.

DZEKO SEGNA E SALUTA (?), WIGAN BEFFATO DALLO SWANSEA: CHAMPIONSHIP AD UN PASSO. Vince senza convincere il City che ottiene la matematica certezza del secondo posto. Ai Citizens del Mancio basta la rete di Dzeko per superare un West Bromwich armato di inesistente motivazione. Il centravanti bosniaco, come forse anche l’allenatore jesino, probabilmente vestirà un’altra maglia l’anno prossimo. Che sia quella del Napoli ? Possibile: infatti se Cavani dovesse lasciare il San Paolo si parla di Edin Dzeko come uno dei più papabili sostituiti del Matador. Tornando al campo, veniamo violentemente catapultati nella tremenda situazione che affligge il Wigan: a tre punti dal quartultimo posto, la squadra del Lancashire aveva la possibilità di raggiungere il Newcastle sconfiggendo uno Swansea apparentemente sazio di punti poiché salvo e senza ulteriori obbiettivi da raggiungere. Invece, il calcio inglese dà ancora scuola ed i gallesi, lungi dal voler falsare un campionato regalando la partita agli avversari, se la sono giocata fino alla fine, riuscendo addirittura a spuntarla per 2-3. Per i padroni di casa del Wigan le cose adesso si fanno davvero complicate, considerando che i Latics alla prossima andranno a giocarsi la via di casa all’Emirates Stadium, non esattamente lo stadio in cui vorresti trovarti oggi.

SIGURDSSON GELA STAMFORD BRIDGE: GLI SPURS PAREGGIANO IN RIMONTA. Non si staranno contendendo il titolo, certo però che le tre più nobili londinesi (Chelsea, Arsenal e Tottenham) ci stanno offrendo davvero un grande spettacolo. Perché tutto è ancora aperto, ed a due giornate dalla chiusura della stagione il “mini-campionato” per i posti Champions lo guida il Chelsea, con 69 punti, seguito dall’Arsenal, 67, e dal Tottenham, 66. Il pareggio maturato Mercoledì a Stamford Bridge non ha fatto altro che confermare il sostanziale equilibrio che ha unito queste tre meravigliose formazioni nella seconda parte del campionato, soprattuto dal momento in cui il Chelsea ha perso il passo del duo di testa Manchester-Manchester e l’Arsenal ha realmente iniziato a carburare, con la costante Tottenham a pieno regime dal girone di ritorno. Tornando alla partita, Oscar ha illuso i Blues facendo 1-0 dopo poco più di dieci minuti; illusione durata lo spazio d’un quarto d’ora, perché infatti al 26’ segna Adebayor ed i conti tornano in parità. In chiusura di primo tempo Ramires rimette avanti i suoi, mentre SIgurdsson, quando mancano ormai dieci minuti alla fine dell’incontro, da vero ariete qual è segna il definitivo 2-2 concretizzando il disperato assedio degli Spurs.

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