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Premier League: Lo United allunga a +7

Di Leonardo FRANCESCHINI

Oltre la Manica si è scesi in campo nel turno infrasettimanale per disputare la 24° giornata. Un turno rivelatosi nefasto per le inseguitrici dello United, Chelsea e City, fermate entrambe sul pari mentre i Red Devils, seppur con difficoltà, sono riusciti a battere il Sunderland per 2-1. La classifica adesso parla chiaro: Man.United 59, Man.City 52, Chelsea 46. I Citizens infatti, nella giornata di ieri, hanno trovato sulla propria strada un Julio Cesar mostruoso, tornato per una notte quello del “Triplete”, in grado di tenere la porta del suo QPR serrata per tutta la durata del match. Non ha avuto problemi a far goal il Chelsea, a segno con Mata e Lampard, ma nemmeno a prenderne: un doppietta di Le Fondre (87’,90’) ha rimesso in piedi una partita che sembrava ormai chiusa a doppia mandata. La stessa sorte, ovvero esser rimontato da un vantaggio di 2-0, è toccata al Liverpool, ripreso da un tremendo uno-due dei Gunners firmato da Giroud e Walcott. Da registrare anche lo stop del Tottenham, 1-1 a Norwich, e la contemporanea vittoria sul West Bromwich dell’Everton che sale così a -1 dal quarto posto occupato proprio dagli Spurs. 

 

Lo United vola a +7

ROONEY DA IL VIA ALLA FUGA, JULIO CESAR FERMA L’AMICO MANCINI, CHELSEA: TRE MINUTI DI BLACKOUT. Sir. Alex ghigna, se la ride sotto i baffi, saluta le concorrenti e ringrazia il “figliol prodigo” Wayne per aver ripreso in quattro e quattr’otto una partita iniziata male, con il goal di Rodriguez al terzo di gioco. Senza distrarsi in campionato, un calo di tensione può costare sempre caro in Premier, si può iniziare con cautela a gettare le basi per la sfida di Champions che vedrà il Manchester contrapposto al Real di Mou, vecchio “amico” di Fergouson. Si prevedono scintille. Certi ragionamenti dalle parti dell’Old Trafford possono farli soltanto grazie all’involontaria complicità dei rivali cittadini, andati clamorosamente a sbattere contro il muro Julio Cesar in quel di Londra, al Loftus Road. Mancini le ha provate tutte, inserendo Dzeko, bomber avvezzo ai goal in “zona Cesarini”, ed i giovani rampanti Rodwell e Sinclair; ma niente da fare: stavolta non si passa. Il QPR, collocato in fondo alla graduatoria da inizio campionato, porta a casa un punto d’inenarrabile importanza. Ed il Chelsea, comunque già in ritardo rispetto ai club di Manchester, continua a stentare, perdendo l’occasione di “rosicchiare” qualche punto almeno al City. Una possibilità che, all’86’, sembrava quasi essersi concretizzata; bastava guardare il tabellone per rendersene conto: Reading-Chelsea 2-0. Ma Adam Le Fondre, che dieci giorni addietro aveva steso il Newcastle con una doppietta, si è concesso il bis, con qualche vezzo in più: 1-2 all’87’ e definitivo 2-2 segnato al novantesimo minuto. Cose da pazzi.

PARI SPETTACOLO ALL’EMIRATES, BALE SALVA IL TOTTENHAM, MA L’EVERTON DI BAINES E’ ALLE CALCAGNA. In una cornice unica al mondo come quella dell’Emirates Stadium è sempre un piacere vedere un grande partita. Arsenal-Liverpool lo è stata per intensità ed agonismo. Una gara giocata su ritmi altissimi, segnata da parecchi errori, ma anche e soprattutto da goal e spettacolo. Al 5’ Suarez ha portato avanti gli ospiti, Henderson ha poi rincarato la dose al 60’, nel tempo di un amen, esattamente quattro minuti più tardi, Giroud ha accorciato le distanze e Walcott ha completato la rimonta (67’) che lì s’è fermata, sul 2-2. A Norwich, è ben noto, passare indenni non è impresa da tutti. I Canaries, stanotte hanno mietuto un’altra vittima: il Tottenham di Villa Boas. In realtà, la caccia del Norwich non si è concretizzata in tutto e per tutto, perché gli Spurs, grazie al goal di Bale all’80’, sono riusciti a togliere almeno un piede dalla trappola scattata al 32’, minuto dell’1-0 di Noolahan. Gioisce la Liverpool vestita di blu, quella che tifa Everton, testimone del successo dei “Toffees” sul West Brom’. Alla formazione di David Moyes è bastata una doppietta di Leighton Baines per archiviare la pratica West Bormwich, tornato in parita al 65’ per la rete di Shane Long.

RETI BIANCHE TRA SUNDERLAND E SWANSEA, IL NEWCASTLE PASSA AL VILLA PARK, LO STOKE SI FA RIMONTARE DAL WIGAN. Le tre partite con cui chiudiamo il commento della 24° giornata di Premier si sono disputate tutte nella serata di ieri. Iniziamo dal match di metà classifica tra Sunderland e Swansea, su cui, in realtà, c’è poco da dire visto che è terminato con entrambe le porte inviolate. C’è invece da parlare eccome del colpo di reni del Newcastle, vittorioso nella trasferta al Villa Park. Demba Cissè ed il solito Cabaye, ambedue a segno nella prima frazione, hanno finalmente regalato ai propri tifosi tre punti dopo l’ingloriosa sconfitta casalinga rimediata nello scorso turno dal Reading. Nella ripresa Benteke ha provato invano a ridare speranza all’Aston Villa. Lo Stoke crea, e poi distrugge. Crea i presupposti per accumulare un doppio vantaggio, Shawcross e Crouch, e successivamente incassa le reti di McArthur e dell’italo-argentino Di Santo. Finisce così, 2-2, con un punto che fa comodo più al Wigan che allo Stoke.

 

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