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Premier League: Lo United prende il largo, crollo City

Di Leonardo FRANCESCHINI

Dodici punti di vantaggio. Chi ha accumulato questo margine, il soggetto sottinteso (che poi tanto sottinteso non è per chi non segue il campionato d’oltremanica), è il Manchester United. Tra ieri ed oggi s’è giocata la 26° giornata, ne mancano dodici, come i punti che il City dovrebbe recuperare allo United: da qui in poi il campionato possono perderlo soltanto gli stessi Red Devils. Eravamo rimasti allo scorso week-end, con un distacco di 9 punti tra prima e seconda. Ieri però, la formazione di Roberto Mancini ne ha presi tre dal Southampton. Alle 17.00 di oggi (Domenica), all’Old Trafford ha fatto visita l’Everton, squadra molto insidiosa, quinta in classifica prima del fischio d’inizio. Puntuale e perentoria è arrivata la replica dello United, vittorioso con un 2-0 che porta le prestigiose firme di Robin Van Persie e dell’eterno Ryan Giggs: presente, passato e futuro del Manchester. Il Chelsea invece, dopo la debacle del St.James’s Park, si è rifatto con gli interessi rifilandone 4 al Wigan, guadagnando tre punti punti importanti per tenere dietro un Tottenham sempre più Bale-dipendente: il gallese ha infatti segnato il 100% dei goal degli Spurs negli ultimi tre match. L’ala con il numero 3 sulle spalle ne ha fatto uno al Norwich, fondamentale per strappare un pari in extremis, un altro, stavolta decisivo per la vittoria, contro il West Brom’, e da ultimo una doppietta nella gara di ieri contro il Newcastle a White Hart Lane: decisivo è dir poco. Vince anche l’Arsenal che scavalca definitivamente l’Everton. Domani sera, nel Monday Night di Premier, il Liverpool sfida il West Bromwich Albion.

Manch. utd vs Everton – Premier League

TRE IN FILA PER LO UNITED: LE MANI SUL TITOLO. MANCHESTER CITY INSENSATO, POKER DEL CHELSEA. Tre vittorie di fila, non sono assolutamente una notizia, dodici punti di vantaggio invece, lo sono eccome; soprattutto se le dirette rivali si chiamano Chelsea e City. Di Giggs e Van Persie le reti per legittimare il vantaggio in doppia cifra dello United sugli odiati rivali cittadini. Dietro invece, si stenta, ed a turno Blues o Citizens si rendono protagonisti di battute d’arresto piuttosto clamorose. Stavolta toccava al City, questo hanno detto i risultati, ed Hart ne ha presi tre da Puncheon, Davis e Barry, l’ex dal dente avvelenato. Di Edin Dzeko il velleitario 1-3. Bene il Chelsea, squadra sempre più lunatica, vittima di alti e bassi non esattamente da grande squadra. Sabato, tendenza all’alto: Ramires, Hazard, Lampard (11 centro in stagione) e Marin i marcatori dell’undici di casa, Maloney per il Wigan.

BALE COME IBRA: GOAL CHE PESANO COME UN MACIGNO. ARSENAL ANCORA DI MISURA, GOLEADA SWANSEA. Abbiamo detto nell’introduzione di Bale, autore degli ultimi quattro goal segnati dal Tottenham. Bene, meglio ribadire: l’esterno di AVB, al momento il migliore al mondo nel suo ruolo, ha portato con le sue pesantissime reti sette punti nelle ultime tre partite. In poche parole, segna solo lui ! Non si tratta però di un goliardico coro da stadio, ma di pura realtà. Contro il Newcastle Gareth ha timbrato il cartellino al 5’ ed al 78’. Venti minuti dopo il primo vantaggio degli Spurs, al 24’, era arrivato il pari di Gouffran. Buone notizie per l’Arsenal. Sabato è infatti arrivato il secondo successo consecutivo, ancora per 1-0, ed anche se lo spettacolo stenta, i Gunners al momento si stanno concentrando unicamente sul risultato: Machiavelli docet, il fine giustifica i mezzi. Settimana scorsa, quando decise Podolski, avevamo nominato insieme a lui un altro leader: Santi Cazorla. Proprio lo spagnolo ex Malaga si è guadagnato il titolo di match-winner nella trasferta a casa del Sunderland. Passa largamente lo Swansea, impegnato in casa contro il Qpr. Una doppietta di Michu, i centri di Rangel ed Hernandez, più una rete di Bobby Zamora, hanno sancito il 4-1 finale.

STOKE IN CONTROLLO, L’ASTON VILLA VEDE LA LUCE, RETI BIANCHE TRA NORWICH E FULHAM. Successo in scioltezza per lo Stoke che nella ripresa va avanti 2-0 per poi subire nel finale l’1-2 di Adrian Mariappa, granitico difensore del Reading. Torna a vincere l’Aston Villa che mette fine ad un lungo digiuno. Di Benteke e N’Zogbia l’uno-due sufficiente per mettere K.O. il West Ham che ha successivamente accorciato le distanze grazie all’autorete di Ashley Westwood. Chiudiamo notificando lo 0-0 maturato nello scontro salvezza tra Norwich City e Fulham.

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