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EL

Rammarico Lazio. All’Olimpico finisce 1-1. Avanti Chelsea, Benfica e Basilea

Finisce ai quarti l’avventura della Lazio in questa Europa League. Lulic illude poi Caner Erkin gela l’Olimpico. In virtù della sconfitta (2-0) di Istanbul, gli uomini di Petkovic salutano l’Europa League. Prima semifinale europea nella storia del Fenerbahce. Fuori il Tottenham ai rigori. Bene Chelsea e Benfica.

Lazio

RAMMARICO LAZIO – Una Lazio di tutto rispetto non va oltre l’1-1 in uno stadio Olimpico vuoto, ad eccezione di 400 tifosi turchi che occupano la tribuna d’onore. Il primo tempo è tutto di marca biancoceleste, anche se i capitolini non si rendono quasi mai pericolosi e perdono qualche pallone di troppo. Tanti i tiri dalla distanza, avventati, che non portano alcun risultato concreto: Hernanes impegna due volte Demirel, costringendolo a due interventi in due tempi con due rispettive cariche di Kozak, una delle quali frutta all’attaccante slovacco l’ammonizione che lo condanna alla squalifica. L’occasione più nitida porta la firma di un frizzante Ederson, innescato dal Profeta, che tenta un diagonale su cui si oppone prontamente Demirel con i piedi. Al 60′ arriva il vantaggio biancoceleste: sul secondo palo arriva Lulic come un treno e la sua incornata finisce sotto la traversa. La Lazio ci crede e spinge: dopo aver inserito Klose per Biava, il tecnico croato butta nella mischia anche Floccari. Un minuto dopo, però, il Fenerbahce spegne ogni velleità con Caner Erkin, che manda fuori giri Ciani con una finta e infila l’incolpevole Marchetti con una staffilata sul primo palo.

AI QUARTI CHELSEA, BASILEA E BENFICA – Il Chelsea approda in semifinale di Europa League a spese del Rubin Kazan, che si consola con il successo 3-2 ottenuto nella gara di ritorno con una doppia rimonta. Fernando Torres porta in vantaggio i Blues in apertura di gara con un delizioso tocco sotto e dopo il momentaneo pareggio di Iván Marcano sono ancora gli ospiti a tornare avanti nella ripresa con Victor Moses. Sembrerebbe finita qui, ma il Rubin effettua rimonta e sorpasso con Gökdeniz Karadeniz e Bebras Natcho, mettendo pressione al Chelsea che comunque resiste fino al fischio finale.

Passa anche il Basilea ai calci di rigore per la seconda volta consecutiva ed elimina il Tottenham con un 4-1 dopo il 2-2 nei tempi regolamentari. Gli ospiti sbloccano il risultato con Clint Dempsey, subiscono le reti di Mohamed Salah e Aleksandar Dragovic e poi mandano l’incontro ai supplementari con un gol dello stesso marcatore. I padroni di casa non approfittano dell’espulsione di Jan Vertonghen al 91′, ma dopo i 120′ Sommer para il rigore di Tom Huddlestone ed Emmanuel Adebayor calcia sopra la traversa.

Anche il Benfica raggiunge le semifinali per la seconda volta in tre stagioni, ma non senza provare un brivido contro il tenace Newcastle United. Un colpo di testa di Papiss Cissé a metà del secondo tempo porta in vantaggio la squadra di Alan Pardew, che sfiora anche il raddoppio-qualificazione dopo il 3-1 della settimana scorsa. Il Benfica, però, tiene duro e chiude la gara nei minuti di recupero con un gol di Eduardo Salvio su cross di Rodrigo.

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