Il programma della 17ª giornata di Serie A: numeri e curiosità

Con il clima delle festività natalizie ancora nel pieno, la Serie A scende regolarmente in campo per la 17ª giornata.

MILAN, ITALY - DECEMBER 09: Cristian Chivu, Head Coach of FC Internazionale Milano, looks on prior to the UEFA Champions League 2025/26 League Phase MD6 match between FC Internazionale Milano and Liverpool FC at Stadio San Siro on December 09, 2025 in Milan, Italy. (Photo by Francesco Scaccianoce - UEFA/UEFA via Getty Images)

La terzultima giornata del girone d’andata si apre sabato alle 12:30 con Parma-Fiorentina. I gialloblu vengono da un turno di riposo, dato che il match contro il Napoli non si è disputato per via dell’impegno degli uomini di Conte in Supercoppa italiana, arrivando certamente freschi alla sfida casalinga contro una Fiorentina reduce dalla vittoria rotonda contro l’Udinese, togliendosi finalmente di dosso l’ossessione della prima vittoria in campionato, alla ricerca adesso di quella continuità necessaria per raggiungere una salvezza ancora lontana.

Alle 15:00 Torino-Cagliari. I granata sono reduci dal successo esterno sul campo del Sassuolo, ottenendo così il secondo 1-0 consecutivo dopo quello con la Cremonese, ponendo fine a un’altra striscia negativa di risultati.  Per provare ad avanzare da quella metà classifica che da anni rende le stagioni del toro poco stimolanti, occorre trovare continuità superando un Cagliari reduce dal pareggio interno contro il Pisa, e che fino ad ora si è dimostrato un avversario alquanto imprevedibile.

In contemporanea Lecce-Como. Entrambe le squadre vengono da un turno di riposo, dato che erano impegnate rispettivamente contro Inter e Milan, anche loro volate in Arabia per la Supercoppa. Nell’ultima partita disputata, i salentini hanno trionfato nello scontro diretto contro il Pisa, rimanendo leggermente al di sopra della zona retrocessione. Al Via del Mare si presenta un Como che nell’ultimo match giocato ha incassato la sconfitta per mano della Roma all’Olimpico e cerca il riscatto per non perdere terreno dalle prime posizioni e dall’Europa che conta, ormai non più solo un sogno, ma un vero e proprio miraggio.

Alle 18:00 è in programma Udinese-Lazio. I friulani sono reduci dal pesante 5-1 incassato a Firenze, in una gara sicuramente condizionata dall’espulsione di Okoye dopo 7 minuti di gara, registrando così la 3 sconfitta nelle ultime gare, confermando un trend altalenante e che per il momento vanifica la speranza di un’annata più ambiziosa, come sembrava essere a inizio stagione.  Al Bluenergy Stadium si presenta una Lazio reduce dal pareggio a reti bianche contro la Cremonese, mancando ancora la possibilità di inanellare alcune vittorie consecutive, e che cerca una chiusura del 2025 dignitosa per dare un senso a una stagione che fin qui è stata non solo deludente, ma anche priva di obiettivi e che potrebbe cambiare essendoci ora la possibilità di fare mercato a gennaio.

Il sabato si chiude con Pisa-Juventus alle 20:45. Gli uomini di Gilardino sono reduci dal pareggio di Cagliari, collezionando l’ennesima buona prestazione, mancando però una vittoria che sarebbe stata fondamentale in uno scontro diretto. Ora lo scoglio Juve all’Allianz Stadium, con gli uomini di Spalletti che vengono dal successo contro la Roma, molto pesante in chiave quarto posto, ma che permette ai bianconeri di guardare un po’ più da vicino anche alla lotta scudetto. Per farlo occorre non commettere passi falsi e la sfida con il Pisa può rappresentare una prova di maturità, con i toscani che contro le grandi hanno già saputo sorprendere.

La domenica si apre con Milan-Verona alle 12.30. I rossoneri sono reduci dall’eliminazione in semifinale di Supercoppa contro il Napoli, preceduta dal pareggio casalingo contro il Sassuolo, avversario storicamente ostico in casa Milan. Per spegnere le malelingue su un momento di lieve calo, la squadra di Allegri è chiamata a una vittoria convincente contro il Verona, anch’esso a riposo nel turno precedente, ma reduce dai due successi precedenti contro Atalanta e Fiorentina, che testimoniano quello che è un buon momento per la squadra di Paolo Zanetti.

Alle 15:00 Napoli-Cremonese. Gli azzurri scendono in campo sull’onda dell’entusiasmo per la conquista della Supercoppa, festeggiando così il secondo trofeo del 2025. Per riprendere la marcia della lotta scudetto occorre non fallire il test con la Cremonese, reduce dal pareggio contro la Lazio, e capace fin qui di un campionato sorprendente, che obbliga gli uomini di Conte a non sottovalutare l’impegno.

Alle 18:00 il derby emiliano, Bologna-Sassuolo. Gli uomini di Italiano vengono dalla sconfitta nella finale di Riyadh, dove si sono arresi alla netta superiorità del Napoli, dopo aver conquistato comunque una vittoria storica nella semifinale contro l’Inter. Per chiudere nel migliore dei modi quello che comunque è stato un 2025 da incorniciare, c’è da superare un Sassuolo reduce dal ko interno contro il Torino, ma che gode comunque di un ottimo stato di forma e capace di mostrare la propria identità contro chiunque. Quello che si prospetta, è un match divertente e all’insegna del bel gioco.

Alle 20:45 il match di giornata: Atalanta-Inter. Gli uomini di Palladino vengono dalla sofferta vittoria al Marassi contro il Genoa, grazie a una rete al 94’ di Hien, per di più in superiorità numerica, ma che ha permesso ai bergamaschi di registrare comunque il secondo successo consecutivo in campionato, dove la Dea ha stentato a decollare. Al Gewiss Stadium si presenta un’Inter prima in classifica, grazie al successo sempre contro il Genoa al Marassi, a cui è poi seguita la sconfitta ai calci di rigore contro il Bologna in Supercoppa, che ha destato non poche polemiche, sia per alcune decisioni arbitrali, che per i tiri dal dischetto falliti e tirati in modo rivedibile. Per mantenere la testa della classifica e chiudere l’anno da campione d’inverno, serve espugnare Bergamo e mandare un segnale alle concorrenti.

La giornata si chiude con il Monday night tra Roma e Genoa, in programma lunedì alle 20:45. I giallorossi vengono dall’ennesima sfida persa contro una big, seppur con una prestazione in cui hanno tenuto testa alla Juventus, con Gasperini che ha espresso chiaramente la necessità di rinforzare il gruppo a gennaio, se si vuole dare seguito al sogno scudetto, quanto mai realistico vista la classifica. Intanto però, sul campo c’è da superare l’ostacolo Genoa, reduce da due sconfitte di misura contro Inter e Atalanta, con un Daniele de Rossi che sarà a dir poco emozionato per il ritorno all’Olimpico contro la sua squadra del cuore, ma che proprio per questo ha più di un motivo per voler fare bene.