di Giancarlo FUSCO
La Bundesliga non finisce mai di sorprendere e non si smentisce mai. Terza giornata all’insegna del gol, dove il Bayern di Guardiola inizia a far valere il suo strapotere calcistico; frenata, invece, la capolista Bayer Leverkusen dal Werder Brema mentre è in netta ripresa il Borussia Dortmund che grazie alla vittoria casalinga contro il Friburgo si porta ad una sola lunghezza dalla coppia capolista. Chi sorprende ancora è il Paderborn, ancora imbattuto dopo tre giornate e a quota cinque in campionato. Che voglia essere la vera favola della Bundesliga 2014/2015?
Andando per ordine, la terza giornata si apre con il Bayer Leverkusen che ospita il Werder Brema; partita pirotecnica nella quale i botta e risposta sono all’ordine del giorno. Le danze sono state aperte dal difensore di proprietà della Roma Tin Jedvaj che sigla la seconda rete stagionale grazie ad uno splendido destro su punizione da posizione decentrata, appena dentro l’area di rigore. Partita messa in parità allo scadere del tempo per merito di Bartels. In avvio di ripresa i giocatori del Werder Brema danno vita ad un gioco tambureggiante premiato dal gol del bomber argentino Di Santo, al culmine di una bella azione. Tuttavia, gli uomini di Schmidt non si danno per vinti, pareggiano praticamente subito e passano poco dopo in vantaggio. La partita si avvia verso la conclusione, finché l’ennesima distrazione difensiva mette due uomini del Werder praticamente liberi davanti a Leno, e così Prodl indisturbato riesce con un bel piattone a siglare il definitivo 3-3. Con questo risultato il “pazzo” Bayer Leverkusen non riesce a rimanere a punteggio pieno facendo un assist alle inseguitrici.
La prima ad approfittare della situazione è chiaramente il Bayern Monaco che ospita all’Allianz Arena lo Stoccarda dopo aver impattato due settimane fa sul campo dello Schalke 04. La squadra di Guardiola non ha particolarmente brillato per manovra e per conclusioni, tuttavia considerando che siamo ancora ad inizio stagione è una cosa più che normale. Gli uomini di Guardiola hanno amministrato la partita anche grazie ai demeriti dello Stoccarda che non è riuscito mai ad approfittare dei ritmi blandi del gioco del Bayern soprattutto nei primi venti minuti, anzi il vero protagonista è stato addirittura il portiere dello Stoccarda Ulreich che nega la gioia del gol prima a Goetze e poi a Muller. Nulla può però al 27’ perché proprio Mario Goetze lo supera grazie ad uno splendido tocco raffinato, un colpo da vero campione. La partita anche nella ripresa resta abbastanza anonima finché Ribery, entrato da poco, realizza verso il 40’ la rete del definitivo 2-0. C’è sicuramente da lavorare però per il momento il Bayern di Guardiola continua a racimolare punti mostrando tutto il suo strapotere.
LA prima diretta avversaria dei bavaresi resta il Borussia Dortmund non ha alcuna intenzione di farsi allontanare, così dopo la sconfitta della prima giornata raccoglie il secondo successo consecutivo ai danni del Friburgo.Gli uomini di Kloop sbrigano la pratica Friburgo non prima dei trenta minuti di gioco per merito di Streich che disegna una squadra corta e compatta; addirittura i gialloneri rischiano di capitolare se non fosse stato per Weindenfeller che grazie ad uno splendido colpo di reni salva il risultato bloccando Mehmedi abile a scappare in contropiede. Come detto, però, dopo il trentesimo minuto la gara del Westfalenstadion cambia i connotati e un Ramos, fin a quel punto davvero poco produttivo, sigla la rete del vantaggio. Il Borussia Dortmund approfitta del momento di sbandamento degli avversari e anche dell’infortunio di Mehmedi a terra per infortunio, così Ramos fugge sulla destra passa la palla a Mkhitayan che fa un velo per Kagawa che sigla il 2-0. La ripresa è tutta di colore giallonero anche se i ritmi sono sicuramente più blandi, c’è però spazio per qualche altra emozione, grazie all’ex milanista Aubameyang che approfitta di un vero e proprio disastro difensivo trovandosi da solo davanti al portiere Burki, beffato per la terza volta. La partita ormai non ha più nulla da dire e gli uomini di Kloop non provando neanche più ad offendere gli avversari, anche in vista del debutto in Champions League e così Song riesce a trovare la rete della bandiera per il Friburgo.
Grazie a questa vittoria il Borussia Dortmund non si allontana dalla vetta. La squadra che sorprendentemente si sarebbe potuta trovare in vetta alla classifica sarebbe stata l’Hoffenheim, se non fosse stato per il pareggio in extremis del Wolfsburg.
L’Hoffenheim ha accarezzato per lungo tempo il “sogno” di potersi trovare almeno per una giornata al primo posto, se pur in compartecipazione; al 55’ Modeste porta i padroni di casa in vantaggio che riescono a gestire senza troppi patemi il restante scorcio di partita, quando poi, proprio allo scadere il croato Olic fissa la partita sul definitivo 1-1. Continua a sorprendere il Paderborn 07 che strappa in casa propria un punto nella sfida contro il Colonia; la partita si chiude a reti inviolate ma analizzando la sfida i padroni di casa avrebbero meritato la vittoria in quanto nel complesso hanno giocato meglio sfiorando più volte il gol.
Goleada del Borussia Munchengladbach contro lo Schalke 04. Per la squadra di Keller un inizio campionato disastroso, che ha offerto qualche buono spunto solo nel pareggio contro i campioni in carica del Bayern. Gli equilibri della partita sono nel primo tempo da Hahn che raddoppia subito ad inizio ripresa; la rete di Choupo-Moting illude lo Schalke che viene poi definitivamente travolto dai goal di Kruse e Raffael. Il tecnico dello Schalke 04 ha un bel po’ di cose da rivedere se vuole risollevarsi in breve tempo, senza allontanarsi troppo dalle zone della classifica che conta. Brutta battuta d’arresto anche per L’Hertha Berlino che in casa perde contro il modesto Mainz, trascinato dalle reti di Okazaki e Allagui; inutile la rete sul rigore nel finale realizzata da Bonny. Anche la squadra della capitale come lo Schalke 04 resta ferma a quota 1 in classifica.
Chiudono la giornata le sfide della domenica tra Eintracht e Augsburg e l’Hannover 96 che in casa ospita l’Amburgo. La prima delle due sfide vede la vittoria dell’Augsburg a Francoforte, la prima in campionato grazie al gran gol di Bombadilla che al minuto 49 effettua un tiro imparabile per Trapp che vede il pallone scheggiare il palo per poi insaccarsi. L’Hannover 96 festeggia volando al primo posto assieme al Bayern Monaco e il Bayer Leverkusen, liquidando con un netto 2-0 un Amburgo ancora alla ricerca di una propria identità. La pratica è stata chiusa nel primo tempo grazie alle reti di Andreasen al 14’ e a Sobiech che chiude la partita al minuto 24. Dopo tre giornate guidano quindi la classifica a quota sette punti il Bayern Monaco, Bayer Leverkusen e l’Hannover 96 seguiti ad un punto di distanza dal Borussia Dortmund. Chiudono, invece, ad un solo punto ben cinque squadre: Friburgo, Hertha Berlino, Schalke 04, Stoccarda e Amburgo.






