di Pierluigi DE ASCENTIIS
Chi ha bisogno della Serie A?! Complice la sosta per gli impegni delle nazionali, il campionato di Serie B si prende il palcoscenico e con la sua quattordicesima giornata non fa affatto rimpiangere la massima serie. A Pescara la capolista Frosinone viene travolta dai biancazzurri che vincono dilagando; stessa storia per il Bari asfaltato a Crotone; il Carpi vince ancora ed è ora solo in testa; il Brescia espugna il Dall’Ara, rinviata per maltempo, Entella-Modena
Al Sandro Cabassi, la prima in classifica Carpi affronta il Cittadella nel primo anticipo del quattordicesimo turno e lo sommerge di gol; finisce 5-2 con le reti di Gagliolo, Romagnoli, Lasagna e la doppietta di Inglese; inutili le reti venete di Barreca e Sgrigna.
Per gli uomini di Castori è l’ennesimo exploit della stagione che, complici i risultati del pomeriggio domenicale, vale il primo posto solitario in graduatoria. Allo Stadio Adriatico di Pescara, infatti, l’ormai ex capolista Frosinone, viene travolta dai biancazzurri che sembrano un’altra squadra rispetto a quella, a tratti irritante, di un paio di settimane fa. Il match è un monologo degli uomini di Baroni che strapazzano letteralmente gli avversari; succede tutto nel secondo tempo: al quinto minuto, la palla arriva a Federico Melchiorri che, la controlla in area, la difende splendidamente e poi lascia partire un preciso sinistro che batte Pigliacelli e vale l’1-0; il raddoppio lo confeziona tutto Riccardo Maniero, che, si procura e trasforma un calcio di rigore. I padroni di casa vanno poi più volte vicino al 3-0 e lo trovano nel finale col subentrato Pasquato che da venti metri, infila ancora il portiere ciociaro con un destro forte e angolato che non gli lascia scampo. Per gli abruzzesi seconda vittoria consecutiva e rimonta in classifica che continua.
All’Ezio Scida di Crotone, nel frattempo, la squadra di Drago demolisce il Bari di Devis Mangia che ora vede la sua panchina traballare pericolosamente. I calabresi forti della voglia di lasciare al più presto l’ultimo posto in classifica, passano con Camillo Ciano che finalizza alla grande una splendida azione corale; il raddoppio giunge nel secondo tempo, al ventunesimo: la firma è quella di De Giorgio che raccoglie una palla sporca in area e la deposita alle spalle di Donnarumma; a chiudere i conti è Maiello che nel recupero segna il terzo gol.
Termina in parità Varese-Perugia; Parigini, appena entrato, porta in vantaggio gli umbri che resistono fino a tre minuti dalla fine, quando, a seguito di una confusa mischia in area di rigore, Miracoli è abile a calciare al volo di destro; 1-1 e sesto pareggio stagionale per entrambe.
Un punto per parte anche per Trapani e Catania, che nell’anticipo dell’ora di pranzo, danno vita ad uno spettacolare match che finisce 2-2. I padroni di casa sembrano chiudere la pratica già nel primo tempo quando prima passano in vantaggio con Abate e poi dieci minuti dopo raddoppiano con Basso; i siciliani però non la pensano così e nel secondo tempo rimettono in piedi il match: una doppietta di Leto, intervallata dall’espulsione di Ciaramitaro, vale un punto quanto mai prezioso e insperato.
Nel secondo anticipo del sabato, il Brescia, reduce dal rovescio interno della scorsa settimana contro il Pescara, espugna il Renato Dall’Ara di Bologna, e condanna gli emiliani alla quarta sconfitta stagionale. Rossoblù in vantaggio grazie a Cacia; poi nel giro di quattro minuti, quando ne mancano cinque alla fine della partita, il Brescia prima pareggia con Caracciolo (per lui gol numero 5 in campionato) e poi completa la rimonta con una bella rete di Morosini. Tre punti per il Latina che grazie al gol di Dellafiore supera in casa il Lanciano. Termina 3-1, invece all’Armando Picchi, la sfida tra Livorno e Pro Vercelli; l’autogol di Mosquera permette agli ospiti di passare in vantaggio; gli amaranto cercano in tutti i modi di pervenire al pareggio, ma, prima di esultare, devono aspettare il settantaseiesimo minuto, quando Vantaggiato infila l’1-1; poi nel giro di dieci minuti, i ragazzi di Gautieri si portano prima in vantaggio (gol di Siligardi) e infine chiudono i conti con Jefferson; tre punti pesantissimi per la squadra del presidente Spinelli, che occupa ora la terza posizione in classifica, in compagnia dello Spezia, che non va oltre lo 0-0 a Terni.
Nel tardo pomeriggio al Partenio di Avellino, il Vicenza riesce a portarsi a casa i tre punti, superando l’Avellino di Rastelli grazie a un gol di Cocco che, poco prima della mezz’ora del primo tempo segna il gol partita.
Appuntamento con il quindicesimo turno per venerdì 21 novembre con l’anticipo tra Frosinone e Livorno; sabato poi il grosso del programma che si concluderà lunedì alle 20.30 con Catania-Latina.






