di Pierluigi DE ASCENTIIS
Scoppiettante sedicesima giornata in Serie B. 0-0 nel big match Carpi-Frosinone; grande spettacolo e pioggia di gol in Trapani-Spezia e Varese-Vicenza; respira la Ternana, bella vittoria del Modena a Crotone nel gran giorno del Diablo Granoche che cala il poker personale!
Il sedicesimo turno del campionato cadetto si apre col Derby d’Abruzzo: all’Adriatico di Pescara arriva un Lanciano in gran forma che si porta in vantaggio a inizio ripresa con Monachello, abile a deviare in rete un bell’assist dalla destra; i rossoneri di D’Aversa continuano poi ad attaccare per tutto il secondo tempo e forse meriterebbero qualcosa di più, ma al quarto minuto di recupero Melchiorri fa l’Ibrahimovic: controlla il pallone al limite dell’area e lascia partire un destro devastante che fulmina Nicolas, 1-1; per il numero 9 biancazzurro settimo gol stagionale; per il Pescara un punto prezioso.
Ci si aspettavano tanti gol e tanto spettacolo dal big match tra le prime due della classifica; Carpi e Frosinone invece, non si fanno male e alla fine al Sandro Cabassi finisce a reti bianche, 0-0. Per i gol e lo spettacolo ci pensano, allora, Trapani e Spezia, che danno vita a un match memorabile; i liguri vanno in vantaggio con un calcio di rigore: Gomis stende Cisotti, Catellani va alla battuta e non sbaglia, 0-1. Poi la partita scorre via relativamente tranquilla fino all’84º minuto: da qui in avanti succede di tutto e di più; calcio di punizione da sinistra per il Trapani, la palla spiove al centro, Barilla stacca più in alto di tutti e infila di testa il gol del pari. Passa appena un minuto, e i siciliani completano la rimonta: Citro recupera palla a centrocampo e se ne va in solitaria, appoggia per Nadarevic e il 2-1 è cosa fatta. Lo Spezia però non molla e al 48° si porta sul 2-2: la punizione di Blezovec è un capolavoro, che supera la barriera e si deposita alle spalle di Gomis, è il gol del pari, ma non finisce qui: Migliore nel tentativo di spazzare la sua area non si accorge di Citro che arriva da dietro e lo colpisce fallosamente, per l’arbitro Di Paolo non ci sono dubbi, è calcio di rigore; quando il cronometro segna il minuto 51 di una ripresa infinita, Terlizzi si presenta dagli undici metri e freddo come un blocco di ghiaccio non sbaglia; 3-2, dunque il risultato finale di una partita che si ricorderà a lungo.
Coglie un successo importante la Ternana, che al Libero Liberati batte il Catania di Beppe Sannino; a decidere il match ci pensa il bomber degli umbri Avenatti, che col suo gol numero sei in campionato regala i tre punti ai padroni di casa. Un punto per parte invece, se lo spartiscono Latina e Pro Vercelli. Gli ospiti sono avanti al 9° della ripresa con un gol d’opportunismo di Beretta, che raccoglie in area una palla vagante e la deposita di testa in fondo al sacco. Il gol dell’1-1 finale lo segna Paolucci, che a metà ripresa dopo un’azione confusa in area piemontese scarica un feroce destro al volo alle spalle del portiere. A Crotone va in scena il Pablo Granoche show: “El diablo” si prende tutta gli applausi realizzando addirittura quattro gol! Finisce 1-4; il poker dell’attaccante modenese rende inutile il penalty di Ciano, che ha il merito solo, di riaprire temporaneamente, sull’1-2, una partita che non ha avuto storia.
1-1 tra Cittadella e Brescia. L’airone Caracciolo non smette più di segnare in questo campionato e anche al Tombolato lascia il segno portando le rondinelle in vantaggio grazie alla sua trasformazione dagli undici metri. I padroni di casa, però, trovano subito il gol del pareggio; ed è un super gol di Claudio Coralli, che dai venti metri lascia partire un preciso e potente destro che si infila all’angolino, alle spalle di Minnelli, incolpevole nella circostanza. Pesa come un macigno in chiave salvezza la vittoria del Vicenza che passa a Varese 2-3. I padroni di casa si portano in vantaggio al 13° con Borghese che sugli sviluppi di un calcio di punizione dalla trequarti stacca di testa e realizza l’1-0; Giacomelli firma il pari tre minuti dopo; la difesa lombarda se lo dimentica in area, lui controlla e infila Bastianoni con un tocco di giustezza. l’1-2 lo realizza invece Cocco, che fa partire un gran tiro da calcio di punizione a dieci minuti dalla fine; Bastianoni non è impeccabile e il Vicenza è avanti. A stretto giro di posta arriva anche il gol che chiude i conti. Il portiere di casa non trattiene il pallone che gli scappa via e viene raccolto dal lesto Laverone che è abile ad arrivare prima di tutti sulla ribattuta. Neto Pereira realizza poi il 2-3, utile soltanto, però, agli amanti dei numeri.
Le sedicesima giornata di B si chiuderà domani alle 12.30 col posticipo domenicale: match dal sapore di serie A al Renato Dall’Ara, dove si affronteranno Bologna e Bari.






