La salute è fondamentale per vincere la Premier League

Virgilio una volta disse: “La più grande ricchezza è la salute”. Avrebbe potuto anche dire:“In Premier League, la salute porta a vincere”. In un sondaggio fatto da Ben Dinnery, fondatore di Premier lesioni Ltd, la correlazione tra infortuni e vittorie si equivale, in particolare la correlazione tra l’essere in buona salute e vincere un campionato. Forse non abbiamo bisogno di un sondaggio così completo. Come tifosi, tutti sappiamo che gli infortuni possono far crollare i migliori progetti o per lo meno le migliore previsioni. Grazie all’ottimo lavoro di Dinnery, ora abbiamo alcuni dati per il riscontro delle nostre supposizioni.

Le squadre con più gravi infortuni durante la stagione 2014-2015 sono stati il Manchester United con 55, l’Everton con 45, e l’Arsenal con 42. Tali squadre sono arrivate rispettivamente 4 °, 11 °, e 3 ° in campionato. All’inizio il Manchester City era ottavo con 34 infortuni gravi. I campioni in carica della Premier League, il Chelsea, ha subito solo 30 infortuni. Questo ha portato al 13° posto nella classifica degli infortuni. Per infortunio grave si intende quello che dura più di dieci giorni. Ovviamente, una mancanza di infortuni non mette automaticamente una squadra nella parte superiore della classifica. Burnley ha sperimentato anche che il minor numero di infortuni gravi sono stati 20, nella squadra del West Bromwich, arrivata al 19 ° posto, ma non è riuscita comunque a evitare la retrocessione. Gli infortuni dunque sembrano essere un fattore determinante, tuttavia, quando si tratta di una squadra di vertice. Le prime quattro squadre della Premier League nell’ordine inverso di lesioni importanti…

Chelsea – 30 lesioni / 87 punti

Manchester City – 34 feriti / 79 punti

Arsenal – 42 lesioni / 75 punti

Manchester United – 55 feriti / 70 punti

L’Arsenal è un perfetto esempio di come gli infortuni influiscono sulle vittorie e le sconfitte. Nella prima metà della stagione, sono stati calcolati 25 infortuni gravi, con una media di 1,74 punti a partita, 1.79 gol fatti, e 1,2 gol subiti. Nella seconda parte di stagione invece, i Gunners hanno avuto solamente 17 infortunicon una media di 2,43 punti per ogni vittoria, 2.1 gol fatti, e 0,6 gol subiti. Nel complesso, l’Arsenal ha perso 1.645 giorni per gli infortuni, secondo in campionato. Il Newcastle, che ha chiuso la stagione a quattro punti dalla zona retrocessione, ha perso 1.995 giorni, il Manchester United, terzo con 1.554. Il Chelsea è arrivato secondo con una perdita di 550 giorni. Il Tottenham Hostspur invece ha avuto il minor numero di giorni persi con 541.

Come si può immaginare, i centrocampisti costituiscono la più alta percentuale di infortuni (40 %). I Difensori sono secondi con il 36 %, gli attaccanti terzi al 20 % mentre i portieri contano solo il 4% degli infortuni. Tra le altre curiosità: la stragrande maggioranza delle lesioni si verificano nella parte bassa del corpo 82%, ciò che ci si aspetta da uno sport chiamato “calcio”. In realtà, solo il 9% degli infortuni sono stati classificati come “non specificato” che è la stessa percentuale delle lesioni nelle aree dello stomaco, petto, braccia, testa e collo.

Le lesioni più comuni sono quelli che riguardano le cosce o muscoli posteriori della coscia. Essi rappresentano più di 1/4 di tutti gli infortuni. La sfortuna gioca un ruolo fondamentale negli infortuni e non si può fare molto per proteggersi dalla sfortuna. Eppure, sono tutti dovuti alla sfortuna le lesioni? Nelle ultime cinque stagioni, l’Arsenal è stato in prima posizione per giorni persi per infortuni. Come accennato in precedenza, le loro fortune hanno cominciato a cambiare nel corso della seconda metà della stagione 2014-2015. La loro fortuna è cambiata anche grazie alla scienza dello sport, della tecnologia medica, dei migliori dati sulle prestazioni, e un programma di allenamento più specifico. Probabilmente il cambiamento più importante si è verificato grazie alla mentalità di Arsène Wenger, ascoltando i consigli di professionisti e considerando la salute dei giocatori una priorità assoluta. Dopo tutto, anche tutta la scienza e la tecnologia del mondo non può aiutare se l’allenatore pensa che la sua squadra deve allenarsi duramente per tutto il tempo.

Avatar
Redazione

Notizie sport in tempo reale, Calcio, Serie A, Serie B, Premier League, Liga, Bundesliga e molto altro.

Football-Magazine - Tutta l'attualità dello sport
Normativa sulla Privacy

La tua privacy è molto importante per la nostra Azienda, e per tutelarla al meglio ti forniamo queste note in cui troverai indicazioni sul tipo di informazioni raccolte online e sulle varie possibilità che hai di intervenire nella raccolta e nell’utilizzo di tali informazioni nel Sito.

L’Azienda, nella qualità di Titolare del trattamento dei tuoi dati personali, ai sensi e per gli effetti del D.Lgs. 30 Giugno 2003 n. 196 (‘Codice in materia di protezione dei dati personali’), con la presente ti informa che la citata normativa prevede la tutela delle persone e di altri soggetti rispetto al trattamento dei dati personali, e che tale trattamento sarà improntato ai principi di correttezza, liceità, trasparenza e tutela della tua riservatezza e dei tuoi diritti. I tuoi dati personali verranno trattati in accordo alle disposizioni legislative della normativa sopra richiamata e agli obblighi di riservatezza ivi previsti.

Il trattamento dei dati personali si applica a coloro che interagiscono con i servizi web dell’Azienda, accessibili per via telematica a partire dall’indirizzo del nostro Sito (www.football-magazine.it), corrispondente alla pagina iniziale del sito ufficiale dell’Azienda. Ciò si applica solo per il Sito di proprietà dell’Azienda e non anche per altri siti web estranei all’Azienda, eventualmente visitati dall’utente tramite link a partire dal nostro Sito. L’informativa si ispira anche alla Raccomandazione n. 2/2001 che le Autorità Europee per la protezione dei dati personali – riunite nel gruppo istituito dall’Art.29 della Direttiva Europea N° 95/46/CE – hanno adottato il 17 maggio 2001 per individuare alcuni requisiti minimi per la raccolta di dati personali online, e in particolare, le modalità, i tempi e la natura delle informazioni che i titolari del trattamento devono fornire agli utenti quando questi si collegano a pagine web, indipendentemente dagli scopi del collegamento.

FINALITA’ DEL TRATTAMENTO
In particolare i tuoi dati verranno trattati per finalità connesse all’attuazione di adempimenti relativi ad obblighi legislativi o contrattuali. Il trattamento dei dati funzionali per l’espletamento di tali obblighi è necessario per una corretta gestione del rapporto e il loro conferimento è obbligatorio per attuare le finalità sopra indicate. Il Titolare del trattamento dei dati rende noto, inoltre, che l’eventuale non comunicazione, o comunicazione errata, di una delle informazioni obbligatorie, può causare l’impossibilità del Titolare del trattamento dei dati di garantire la congruità del trattamento stesso.

DIFFUSIONE DEI DATI
I tuoi dati personali non verranno diffusi in alcun modo, se non negli eventuali casi in cui ciò fosse espressamente richiesto dagli organi di Legge.

DIRITTI DEGLI INTERESSATI
I soggetti cui si riferiscono i dati personali hanno il diritto in qualunque momento di ottenere la conferma dell’esistenza o meno dei medesimi dati e di conoscerne il contenuto e l’origine, verificarne l’esattezza o chiederne l’integrazione o l’aggiornamento, oppure la rettifica (Art.7 del D.Lgs. n° 196/2003). Ai sensi del medesimo articolo si ha il diritto di chiedere la cancellazione, la trasformazione in forma anonima o il blocco dei dati trattati in violazione di legge, nonché di opporsi in ogni caso, per motivi legittimi, al loro trattamento. Chiunque dovesse avere dubbi riguardanti il rispetto della politica per la tutela della privacy adottata dall’Azienda, la sua applicazione, l’accuratezza dei tuoi dati personali o l’utilizzo delle informazioni raccolte può contattarci tramite e-mail all’indirizzo e-mail dell’Azienda (info@football-magazine.it).

COOKIES
Per la trattazione dell’argomento si rimanda l’utente alla pagina dei cookies.