Dopo quattro vittorie consecutive i toscani cadono in casa con lo Spezia e perdono la testa della classifica. Il Cagliari ringrazia e col successo per 3-2 sul Latina, mette la freccia e supera: è la nuova capolista. Perugia e Cesena decidono di non farsi del male, spartendosi equamente i punti. Bene anche Crotone, Modena, Salernitana e Trapani.
Nella quinta giornata di B, a fare notizia è lo scivolone casalingo del Livorno. La formazione amaranto guidata da Christian Panucci, dopo aver inanellato ben quattro vittorie consecutive, esce sconfitta per 2-1 dal confronto con lo Spezia. Non è certamente un caso che siano i liguri a fermare l’inarrestabile corsa dei toscani: per la squadra di Bjelica si tratta, infatti, del quarto successo in trasferta maturato negli ultimi confronti. A sbloccare il match dell’Ardenza è Situmal 43’. La squadra di casa, tuttavia, non demorde e riesce ad andare al pari grazie a Pasquato, che con un potente destro spedisce alle spalle del portiere Chichizola (72’). Quando tutto lascia presagire ad un pareggio, allo scadere dei 90’, lo stesso Situm appoggia un comodo pallone a Calaiò per il 2-1 finale. Il Cagliari, fin qui secondo in classifica, non si lascia scappare l’occasione: il 3-2 rifilato al Latina vale il sorpasso e la vetta solitaria. I pontini di Iuliano sfiorano il vantaggio già al 2’ ma è il palo a respingere la conclusione di Ammari. I padroni di casa, invece, dimostrano di far male in contropiede: Di Gennaro, ricevuta la sfera, disegna una parabola che si spegne all’incrocio per l’1-0. Il Latina continua ad essere perseguitato dalla sfortuna, quando un altro legno dice di no a Corvia. Al 18’, tuttavia, Brosco capitalizza al massimo gli sforzi fin lì prodotti dai suoi: il suo colpo di testa serve per pareggiare i conti.I rossoblù si riportano avanti al minuto 29 con Balzano, bravo a sfruttare l’errata posizione dell’intera retroguardia del Latina. Nella ripresa sembra di assistere ad un replay del primo tempo. Partono forte i nerazzurri, che al 60’ trovano di nuovo il pareggio: questa volta Ammari si mostra più cinico e riesce a scaraventare la sfera in fondo al sacco. L’eroe di giornata è però Giannetti che, allo scadere, scrive la parola fine sul match: la rete del 3-2 mette le ali al Cagliari, nuova capolista solitaria della B.
Dopo lo scialbo 0-0 del turno infrasettimanale contro il Como, torna alla vittoria anche il Trapani di Cosmi. Sono ben quattro le reti rifilate all’Entella. Allo stadio “Polisportivo Provinciale”, i primi 45’ si concludono sul 2-1 per i locali: le reti portano la firma di Scozzarella su rigore e Barillà per i siciliani, mentre il momentaneo pareggio dell’Entella è di Troiano. Nella ripresa ad arrotondare il risultato finale di 4-2, è la doppietta personale di Citro (Trapani) e l’inutile gol di Petkovic. A Salerno, il fanalino di coda Ternana riparte dall’allenatore pro-tempore Stefano Avincola: in settimana ci sono state da registrare le dimissioni di Domenico Toscano (per lui un solo punto conquistato in quattro gare). In attesa di conoscere il nome del futuro successore (circolano i nomi di Di Carlo, Breda, Gautieri, Bergodi e Foscarini), la formazione rossoverde continua comunque a scivolare sempre più nel baratro, dopo l’ennesima sconfitta. Quella della Salernitana di Torrente, al contrario,è una vera e propria impresa: i campani al 28’ restano in dieci per l’espulsione di Trevisan (per lui doppio giallo). I gol arrivano tutti nel corso della ripresa. Il sinistro di Franco porta in vantaggio la formazione granata ma i festeggiamenti occupano lo spazio di pochi minuti. Il diagonale di Ceravolo permette alla Ternana di pareggiare i conti. Al 69’ gran gol di Gabionetta, che prima sradica il pallone a un avversario e poi conclude di sinistro per il 2-1. Bene, anzi benissimo, il Crotone che s’impone per 2-0 sulla Pro Vercelli. Nel primo tempo sono i piemontesi a rendersi più intraprendenti, anche se il sinistro di Di Roberto si stampa sul palo. Stoian, invece, non sbaglia al 42’: l’attaccante di scuola Roma, punisce Pigliacelli con una gran rasoiata di destro. Il raddoppio arriva al 92’ con Guy. Al Modena basta il gol di Galloppa per aver ragione della Virtus Lanciano.
Ascoli-Brescia finisce a reti inviolate.Al “Curi” di Perugia, si apre la bella pagina dei ricordi. Il tecnico degli umbri, Pierpaolo Bisoli (unico allenatore della B ad aver centrato due promozioni nella massima serie), sfida per la prima volta il suo più recente passato: quel Cesena che riuscì a portare per ben due volte in A. Al termine della gara, tuttavia, gli umbri dovranno accontentarsi del secondo 0-0 consecutivo. E, a proposito di ex, anche l’attuale tecnico del Vicenza Pasquale Marino ritrova quel Pescara sulla cui panchina si è seduto due anni fa (anche se la sua avventura abruzzese terminò in maniera burrascosa, culminata con tanto di esonero dalla società del presidente Sebastiani). Anche se il match termina con una pioggia di gol, il 2-2 finale non accontenta nessuno. Al 10’, Giacomelli si procura un rigore ma il suo tiro centrale finisce dritto tra le braccia di Fiorillo. Il Vicenza non demorde, continua a fare la partita e in apertura di secondo tempo indovina l’1-0 con un destro da fuori di Raicevic. Al 21’ Lapadula, con un po’ di fortuna, trova il gol del pari: è il preludio al sorpasso, che si concretizza all’80’ con Memushaj, bravo a smarcarsi in area. Il Vicenza rimane in dieci all’89’ per l’espulsione di Laverone; poco dopo altro rosso, questa volta per il pescarese Memushaj. È un rigore trasformato in extremis da Gatto a fissare il punteggio sul 2-2.
Emanuele Tocchi






