Ai rossoblù sardi non basta il pareggio raggiunto nel recupero: persa la testa della classifica. La formazione di Juric, trascinata dalla doppietta di Palladino, supera l’Ascoli per 2-0 e riscopre il sapore del primo posto. Pro Vercelli-Pescara posticipata per l’abbondante nevicata
30^ GIORNATA
Scambio di posizioni al vertice della classifica di B: il Cagliari evita la terza sconfitta di fila al 92’, ma si vede scavalcato al primo posto dal Crotone (2-0 sull’Ascoli). Un punto separa ora le prime due della classe. La Virtus Entella si aggiudica lo scontro Playoff, superando il Bari anche grazie al gol dell’ex Caputo. Novara straripante sul Vicenza, il derby umbro va ancora al Perugia (1-0 come all’andata). Per il Brescia una sconfitta (quasi) indolore. Queste le sintesi di tutte le gare disputate nel pomeriggio
CROTONE-ASCOLI 2-0 (27’, 75’ Palladino) – Calabresi subito padroni del campo. Martella pennella un cross sul quale Balasa manca di un soffio la deviazione sotto porta. Poco prima della mezz’ora, gli sforzi profusi dai rossoblù vengono ripagati da Raffaele Palladino: da calcio d’angolo battuto da Paro, il pallone arriva comodo sui piedi dell’attaccante ex Parma al quale basta poco per sospingerlo in rete. Nel secondo tempo è Budimir a spaventare la retroguardia marchigiana in due occasioni (nella seconda Canini salva sulla linea di porta). Al 75′ è ancora Palladino, in giornata di grazia, ad andare a segno per la sua prima doppietta stagionale: sull’assist di Ferrari il numero 14 colpisce di testa e chiude il match. Questa volta Davide non ha potuto nulla contro il gigante Golia, che non ha avuto difficoltà a vincere agevolmente. Crotone di nuovo al comando del campionato cadetto.
TRAPANI-CAGLIARI 2-2 (8’ Pagliarulo, 11’ Citro, 47’ Farias, 92’ Joao Pedro) – Spetta al Trapani di Cosmi testare le reali condizioni della capolista del campionato, ma reduce da due sconfitte consecutive (contro Cesena e Novara) che hanno fatto rumore. Anche nel pomeriggio odierno, in effetti, il Cagliari mostra tutte le difficoltà incontrate nelle ultime uscite. Dopo appena undici minuti, la formazione sarda è già sotto di due gol. Farias e Joao Pedro riescono a limitare i danni durante la ripresa, anche se l’undici di casa protesta vivacemente per un presunto contatto in area di rigore tra Salamon e Petkovic: per il signor Pasqua di Tivoli è simulazione e ammonisce il giocatore del Trapani. I siciliani, autori di ottime prestazioni in trasferta nel girone di ritorno, sono ancora costretti a rinviare la prima vittoria del 2016 sul proprio rettangolo di gioco (un successo e tre pareggi). Con questo pareggio, invece, il Cagliari cede lo scettro del comando al Crotone (63 punti a 62).
PRO VERCELLI-PESCARA – Il match è stato fatto slittare alle ore 17.00 per l’intensa nevicata che si è abbattuta sul capoluogo piemontese nel corso della giornata e il campo divenuto impraticabile.
NOVARA-VICENZA 4-0 (52’ Corazza, 86’ Evacuo, 88’ Faragò, 93’ Viola) – Per la squadra piemontese il rotondo successo maturato ai danni del Vicenza potrebbe rappresentare lo sprint decisivo per un posto nei Playoff. Dopo aver fatto fuori il Cagliari nel turno infrasettimanale, gli uomini guidati da Baroni liquidano agevolmente anche i veneti. Già nel corso del primo tempo il Novara potrebbe portarsi in vantaggio, ma Faragò (perfettamente imbeccato da Gonzalez, oggi più in versione assist-man) si mostra impreciso sotto rete. Al 52’, tuttavia, Corazza rimedia e dopo una splendida giocata del solito Gonzalez riesce a trafiggere il portiere Vigorito. La furia degli azzurri si abbatte impietosa nei minuti finali: tra il minuto 86 e 93, si assiste ad una raffica di gol senza alcuna soluzione di continuità. A firmare le reti sono Evacuo, Faragò e Viola. Vicenza stordito e sempre più in caduta libera.
AVELLINO-SPEZIA 0-1 (47’ Acampora) – Irpini alla seconda battuta d’arresto consecutiva. Questa volta ad espugnare il “Partenio” è lo Spezia di Mimmo Di Carlo. Nonostante il recupero lampo di Castaldo (schierato da Tesser in coppia con Mokulu), i biancoverdi non riescono ad evitare un doloroso ko. L’attaccante belga appare ispirato e in più circostanze sfiora il gol. Al 12’ è la parte alta della traversa a negare la gioia al numero 9 dell’Avellino. Ad inizio ripresa scende il gelo tra i tifosi locali: il diagonale di Acampora, servito da Sciaudone, non lascia scampo a Frattali. Lo Spezia aggancia momentaneamente Cesena e Virtus Entella al quinto posto in classifica (47 punti).
VIRTUS LANCIANO – BRESCIA 1-0 (31’ Ferrari) – Il 30esimo turno di B sorride, invece, alla Virtus Lanciano. Al “Biondi” basta il gol di Ferrari per piegare il Brescia (senza gli indisponibili Salifu, Castellini, Lancini e Caracciolo). Tre punti che consentono a Maragliulo e ai suoi di allontanarsi momentaneamente dalla zona calda dei Playout. Le “rondinelle”, nonostante la sconfitta, rimangono in piena bagarre Playoff.
VIRTUS ENTELLA-BARI 2-0 (57’ Caputo, 64’ Masucci) – Per Francesco “Ciccio” Caputo quella contro il Bari non potrà mai essere considerata una partita come le altre. L’attaccante, ora in forza all’Entella, si ritrova di fronte alla squadra del cuore e con il quale nel recente passato ha siglato la bellezza di 47 reti in 5 stagioni e mezza (quinto tra i cannonieri più prolifici nella storia del club pugliese). Ospiti orfani dell’infortunato Di Cesare. Primi 45’ ricchi di occasioni da rete, ma entrambe le compagini sprecano. Nella ripresa è proprio il giocatore più atteso a firmare il vantaggio dei biancocelesti (per Caputo si tratta del 12esimo centro stagionale). Bari tramortito e spazzato via dal raddoppio di Masucci dopo appena sette minuti. I “galletti” di mister Camplone vanno ancora alla ricerca della prima vittoria in trasferta dall’insediamento della nuova gestione tecnica. Bari nuovamente fuori dalla zona Playoff.
PERUGIA-TERNANA 1-0 (84’ Prcic) – Quello del “Curi” è un derby umbro che potrebbe rappresentare l’ultimo tentativo per le due formazioni di agganciare il treno dei Playoff. E’ dunque alta la posta in palio. Stati d’animo diametralmente opposti contrassegnano i ventidue in campo: biancorossi galvanizzati dal successo contro il Latina (2-0), rossoverdi reduci dal pesante ko subito a Bari nel turno infrasettimanale (4-0). La differenza di morale è evidente: la maggiore motivazione spinge il “grifone” verso una nuova vittoria nella stracittadina. Lo 0-0 tiene fino all’84’, quando Prcic riesce a trovare lo spiraglio giusto per siglare il gol che decide la gara.
LATINA-COMO 1-1 (64’ Ganz, 82’ Dumitru) – Non c’è pace per i lariani di Festa che anche oggi le hanno provate di tutte per vincere la partita. Neanche contro i pontini, tuttavia, il Como riesce nell’impresa di spezzare il terribile trend negativo (lombardi a secco di successi da 7 turni). Il solito Ganz prova a trascinare i suoi: la sassata dalla lunga distanza s’infrange sul palo. E’ il preludio al vantaggio: al 64’ il giovane bomber insacca dopo corta respinta di Ujkani. Il pareggio ospite nasce da un pasticcio difensivo: lo scontro tra Scuffet e Ambrosini lascia il pallone a Dumitru che pareggia i conti. Il Como continua ad occupare l’ultimo posto in classifica.
Il quadro della 30^ giornata del campionato cadetto sarà completato dai due posticipi: Modena-Livorno (domani, ore 17.30) e Cesena-Salernitana (lunedì, ore 20.30).
Emanuele Tocchi






