Frosinone-Cremonese, cade il fortino del Benito Stirpe
È terminata con il risultato di 0-2 la sfida a porte chiuse al Benito Stirpe, che ha visto scontrarsi Frosinone-Cremonese. A decidere il match sono le reti di Parigini nel primo tempo, e Castagnetti nel secondo, con un tiro da oltre sessanta metri che va a sorprendere Bardi fuori dai pali. Di seguito le pagelle di Frosinone-Cremonese.
Pagelle Frosinone:
Bardi 4: Due errori (orribili) che gli costano altrettanti goal. Il primo uscendo a vuoto sul cross di Valzania, il secondo facendosi trovare fuori dai pali da Castagnetti, che lo punisce da sessanta metri. Una giornata da dimenticare.
Brighenti 6: Nonostante i due goal subiti, la difesa del Frosinone non ha disputato una partita cosi orribile. Il capitano è stato certamente il migliore, provando a tenere banco fino alla fine.
Ariaudo 5,5: Qualche disattenzione, come lasciare Parigini libero di sfruttare l’erroraccio di Bardi, ma riesce a contenere Ciofani senza grossi problemi.
Capuano 5: Dalla sua parte del campo nascono i problemi peggiori, va un po’ in difficoltà nel secondo tempo, e sul cross di Citro non riesce a trovare il goal della speranza.
Salvi 5,5: Un primo tempo abbastanza buono, poi nel secondo sparisce nell’anonimato. Recrimina un rigore sacrosanto sul fallo di mano di Migliore, ma l’arbitro decide di non vedere.
Rohden 5: I suoi inserimenti sono mancati oggi, e questo si è fatto davvero sentire. Esce all’inizio della ripresa per far posto a Citro.
Maiello 6: Nel primo tempo è riuscito a dettare i tempi di gioco senza grossi problemi, poi però nel secondo tempo la Cremonese gli fa letteralmente sparire il pallone. Prova a fare quel che può, ma senza grossi risultati.
Haas 5: Un primo tempo ordinario, poi nel secondo è chiamato ad adempire anche ai compiti di Rohden. E va in netta difficoltà.
Beghetto 6,5: Il migliore dei suoi. Tanta corsa, l’unico a mettere in mezzo qualche cross pericoloso, sia nel primo che nel secondo tempo.
Novakovich 5: Il Frosinone oggi non ha avuto dalla sua il possesso palla, e di conseguenza a risentirne è stato soprattutto lui. Lotta, si sbatte, ma senza riuscire a trarne vantaggio.
Dionisi 4,5: Un bel calcio di punizione, poi anche lui gioca pochi palloni. Rimedia un giallo evitabile, poi ingenuamente si fa espellere.
Citro 6: Uno dei pochi che prova a creare pericoli, e a sprazzi ci riesce anche. Serve un pallone d’oro a Capuano, ma il difensore non riesce a sfruttarlo. Si muove tra le linee, ma riesce a fare poco.
Paganini S.V:
Pagelle Cremonese:
Ravaglia 6,5: Una grande parata sulla punizione di Dionisi. Nonostante corra pochi pericoli, non sbaglia mai i tempi delle uscite, al contrario del collega.
Migliore 6: Nel primo tempo viene graziato dall’arbitro dopo un suo tocco di mano davvero palese, nel secondo spazza via un paio di palloni pericolosi.
Terranova 6,5: Estetica sicuramente da rivedere, ma l’efficacia c’è. Per quaranta minuti buoni, annulla Novakovich.
Ravanelli 5,5: Il più incerto del reparto difensivo, qualche indecisione, come quella che lascia Capuano libero di sbagliare di testa.
Bianchetti 6: Spinge molto, partecipando bene sia alla fase difensiva, che a quella offensiva. Inizia a soffrire quando Beghetto affonda, ma tutto sommato, gestisce bene la situazione.
Deli 6: Una partita di quantità più che di quantità. Tanta corsa, tanto pressing al servizio dei compagni.
Castagnetti 7: Scherna in maniera perfetta Maiello, impedendogli di ragionare, poi mette a segno un eurogoal stupendo da ben sessanta metri.
Valzania 8: Di gran lunga il migliore dei suoi, nonostante non compaia sul tabellino dei marcatori. Suo l’assist (geniale) che porta al goal di Parigini, poi sfiora il goal sugli sviluppi di un calcio d’angolo. Detta i tempi al centrocampo in maniera perfetta.
Parigini 7: Bravo a leggere e a sfruttare l’errore di Bardi, segnando la rete che poi di fatto cambia la partita. Si muove spesso e non lascia un vero e proprio riferimento ai difensori.
Ciofani 5,5: Il grande ex della gara sente la pressione. Torna, dopo tanti anni, da avversario al Benito Stirpe, e forse questo ne condiziona la prestazione. Non riesce a dare molta profondità all’attacco.
Piccolo 6: Nel primo tempo si vede all’azione solamente in due occasioni, poi però nella ripresa fa letteralmente girare la testa a Capuano.






