di Pierluigi DE ASCENTIIS
Dopo la squadra più antica del mondo ecco quella più antica d’Italia. Nato come circolo di stampo britannico per la pratica di diversi sport, di squadra e individuali, il Genoa Football & Cricket Club è il club calcistico più vecchio della Penisola, e dal 2013, è membro ufficiale del “Club of Pioneers” l’associazione che raggruppa i club di calcio più antichi del mondo insieme allo Sheffield FC e al Recreativo de Huelva.
È l’estate del 1893, quando un gruppo di gentleman inglesi giunti a Genova per motivi economici, decide di riunirsi in un circolo per la pratica degli sport nazionali britannici. Di nuovo al centro del mondo, dopo la creazione del Canale di Suez, Genova era all’epoca il teatro di numerose sfide tra gli equipaggi delle navi che giungevano nel suo porto e quel gruppo di ragazzi, capitanati da Sir Alfred Charles Payton e da Charles de Grave Sells, il patrono e il primo presidente del Genoa Cricket & Athletic Club.
Pochi anni più tardi al gruppo si unisce James Richardson Spensley, il vero fautore della nascita del club calcistico: volendo dare particolare importanza allo sport maggiormente praticato dagli iscritti, egli propone il cambio di nome dal quale nacque l’attuale denominazione Genoa Football & Cricket Club.
I primi anni di vita sono costellati da un trionfo dietro l’altro: tra il 1898 e il 1904 il Genoa vince 6 Campionati Italiani, tre di quest’ultimi dopo il cambio dei colori sociali; nel 1901 infatti, gli originali colori bianco e blu vengono sostituiti dai colori della Union Jack, rosso granata e blu scuro.
Dopo un periodo di digiuno, durato undici anni, il Genoa torna a vincere il titolo nella stagione 1914/1915; la sospensione a causa della Prima Guerra Mondiale non permette la disputa del torneo nazionale che alla sua ripresa vede ancora la squadra grande protagonista: nel 1923 arriva l’ottava vittoria, l’anno seguente la nona, l’ultima della storia. Dopo la retrocessione in Serie B nel 1934, il club torna subito nella massima serie l’anno seguente, e, due stagioni dopo si aggiudica la Coppa Italia.
Passati gli sconvolgimenti del secondo conflitto mondiale e il trauma del cambio di nome sotto il regime fascista, la squadra torna a giocare il Campionato di Serie A, ma i risultati non sono quelli degli anni d’oro: nei successivi due decenni si barcamena nelle posizioni di rincalzo della massima serie, cade, retrocedendo due volte, ma si rialza subito centrando nelle stagioni a seguire due promozioni. Alla fine degli anni sessanta il club conosce uno dei punti più bassi della sua storia con la retrocessione in Serie C, compensata dall’immediato ritorno in cadetteria. Per vivere un nuovo momento di splendore bisognerà attendere gli inizi degli anni ’90: con il quarto posto della stagione ’90/’91, i rossoblù si qualificano per la Coppa Uefa dell’anno successivo, in cui giungeranno fino alla semifinale, dove sono eliminati dagli olandesi dell’Ajax. Dopo la retrocessione del 1995, segue un periodo assai buio: i successivi dieci anni sono un calvario, che culmina nella stagione 2004/2005, con l’annullamento della promozione in Serie A, conquistata sul campo, a causa di un presunto tentativo di corruzione ai danni del Venezia e la conseguente retrocessione in Serie C. Promossi in Serie B l’anno prima, nel 2006/2007, i rossoblù sono grandi protagonisti di quel campionato che finirà col ritorno in massima serie in compagnia di Juventus e Napoli.
Proprio con i partenopei c’è un legame particolare, che i tifosi ricordano ancora col gemellaggio tra le due tifoserie: nel 1982 grazie infatti ad un pareggio per 2 a 2 con il Napoli, il Genoa si salva all’ultima giornata dalla retrocessione ai danni del Milan; per celebrare quella giornata le due tifoserie stringono un patto di amicizia che è tutt’oggi uno dei più solidi del panorama calcistico internazionale.
Dopo il ritorno in Serie A, il club, guidato dal Presidente Enrico Preziosi, torna a calcare anche il palcoscenico europeo: nella stagione 2008/2009 i rossoblù sono quinti in classifica e si guadagnano l’accesso alla Uefa Europa League della stagione dopo; eliminato nella fase a gironi il Genoa torna, in quell’occasione, a disputare una competizione internazionale dopo 17 lunghi anni. Nell’ottobre del 2011, grazie al successo sulla Roma il Grifone (simbolo storico della società), supera i 1000 punti in Serie A, mentre nel Gennaio del 2014 raggiunge la cinquecentesima vittoria, dopo aver battuto il Sassuolo per 2 a 0. Famoso per il suo settore giovanile, da sempre culla di grandissimi talenti, il Genoa è una delle squadre più tifate d’Italia e del mondo; tra i tanti vip di fede genoana, è curiosa la storia del cantante Frank Sinatra, che da grandissimo tifoso, volle per il suo funerale, una cravatta rossoblù!
PALMARES:
Campionato Italiano: 9
1898, 1899, 1900, 1902, 1903, 1904, 1914-1915, 1922-1923, 1923-1924
Coppa Italia: 1
1936-1937
Serie B: 6
1934-1935, 1952-1953, 1961-1962, 1972-1973, 1975-1976, 1988-1989
Serie C: 1
1970-1971
Coppa delle Alpi: 2
1962, 1964
Coppa dell’Amicizia: 1
1963
Coppa Anglo-Italiana: 1
1996







