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I Campioni di Domani: 12° puntata

Di Leonardo FRANCESCHINI

Nella decima uscita eravamo andati in Olanda, per parlarvi di Willems, terzino sinistro del Psv; oggi, torniamo lì, nei Paesi Bassi. Il mirino stavolta è puntato su Tomas Kalas, terzino anche lui, ma destro, e centrale difensivo all’occorrenza (ha iniziato la sua carriera ricoprendo quel ruolo), in forza al Vitesse, squadra rivelazione della Eredivisie attualmente al quarto posto (a cinque dalla capolista). Il suo cartellino è di proprietà del Chelsea, che lo acquistò nel 2010, quando Kalas aveva appena 17 anni, per la modica cifra di 5,2 mln di sterline. Prima di esporre le caratteristiche del nostro indiziato, porrò alla vostra attenzione due dati piuttosto eloquenti: da quando è al Vitesse ha disputato 52 gare di campionato, rimediando solamente due cartellini, gialli per di più. La seconda curiosità riguarda invece la costanza di rendimento di Kalas che nella stagione in corso è stato schierato in ogni occasione, 25 presenze su 25 partite giocate. Il giovane di origine ceca è un difensore moderno, rapido ed esplosivo, dotato di una buona ma non eccelsa tecnica di base, capace di grandi elevazioni, pulito e concreto in marcatura. 

TOMAS KALAS                                                              15/05/1993 Olomuc (Rep. Ceca)

CLUB: Vitesse

NAZIONALE: Repubblica Ceca

VALUTAZIONE SUL MERCATO: 8.000.000 €

CARATTERISTICHE FISICHE: Non esattamente il difensore centrale che ti aspetteresti, ma più un terzino, per l’appunto. La sua evoluzione tattica la dice lunga a proposito delle sue caratteristiche fisiche: alto 1,84 per 71 kg, una volta indossata la casacca del Vitesse, via Chelsea, e provenendo dal Sigma Olomuc, squadra della sua città, venne immediatamente spostato a destra, sempre nella linea difensiva, per ricoprire il ruolo di terzino destro. Un cambiamento non casuale, dettato al contempo dalla grande resistenza fisica del ragazzo e dalla mancanza di quei chili decisivi per i centrali del calcio moderno, abituati a veri e propri combattimenti corpo a corpo con gli attaccanti boa avversari. Nello sprint non rende quanto in campo aperto.

CARATTERISTICHE TECNICHE: Ha una discreta capacità di andare in tackle e può essere considerato un notevole marcatore difensivo, molto “pulito”, nel senso che raramente, se entra in scivolata sul diretto rivale di fascia, non prende soltanto la palla. In avanti c’è da migliorare, e molto: difficilmente arriva sul fondo per mettere dei cross, rimanendo “bloccato” dietro. E’ palpabile l’inadeguatezza che il ragazzo dimostra nel rapportarsi con il gioco offensivo, assist e traversoni millimetrici non gli si addicono. Non a caso, viene da pensare, nasce come centrale difensivo, ruolo per cui non sono richiesti piedi da esterno/ala, caratteristica che invece ormai, nel calcio del 2000, viene pretesa dalla maggior parte dei terzini. Prima la difesa, poi l’attacco, e non viceversa: questo il Kalas-pensiero. Gli allenatori che hanno avuto il piacere di averlo alle proprie dipendenze, sembrano aver gradito questo difensivismo d’altri tempi, schierandolo costantemente sin da quando il difensore ceco militava nelle giovanili del Sigma. Di strada ne ha fatta, ed il futuro che lo attende è ancor più roseo di un presente fatto di certezze ed esperienze: il Chelsea, prima o poi (probabilmente a fine stagione), lo riporterà dalle parti di Stamford Bridge; Michal Bilek, CT della Repubblica Ceca, monitora da tempo Kalas, seguendone con interesse le prestazioni. La prima convocazione per la nazionale maggiore è arrivata il 6 del mese scorso, quando la selezione ceca ha affrontato la Turchia in una partita amichevole. L’esordio però, sfortunatamente, e nonostante il successo per 2-0 ottenuto dai suoi compagni, non è arrivato. Inutile disperare, di tempo ce n’è. Al momento Kalas può “consolarsi” con un posto da titolare inamovibile nel Vitesse, attualmente quarta forza della Eredivisie ed in corsa per un posto in Europa, se non per il titolo, ed una maglia sicura nell’Under 21 del suo paese. A 19 anni, vien da pensare, c’è chi sta peggio.

SOMIGLIA A: Branislav Ivanovic

 

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