L’Empoli stupisce: difesa di ferro e zero sconfitte in campionato

Non solo Juventus, anche l'Empoli di D'Aversa tra le migliori difese della Serie A: dopo un inizio sorprendente, la squadra toscana smentisce i pronostici e punta a mantenere la solidità che finora l'ha vista subire solo 2 gol in sei giornate.

Napoli primo ad un punto dalla Juventus, solidità difensiva e pochi gol subiti, con solo due squadre che hanno fatto meglio degli azzurri: la Juventus di Thiago Motta (record di 0 gol incassati nelle prime sei giornate) e, a sorpresa, l’Empoli, sesta in classifica con soltanto 2 gol al passivo. La squadra toscana lo scorso anno si è salvata soltanto all’ultima di campionato grazie  all’ennesimo miracolo sportivo di mister Nicola, oggi al Cagliari. Gestione quindi affidata a Roberto D’Aversa che ritrova la massima serie dopo il brutto episodio che portò al suo allontanamento dalla panchina del Lecce (la testata ad Henry di cui si è tanto discusso).

All’avvio del campionato l’Empoli era tra le maggiori indiziate alla retrocessione, anche se il mercato, come da tradizione da queste parti, ha visto l’arrivo di giovani interessanti (gli attaccanti Colombo ed Esposito su tutti) in una squadra che è quarta per età media più bassa in campo: 25,1 anni, dietro solo a Verona, Juventus e Parma. Queste prime giornate però hanno parzialmente smentito i pronostici: l’Empoli ha già dieci punti e zero sconfitte in campionato. Ha bloccato sullo 0 a 0 la Juventus, battuto 2 a 1 la Roma e vinto un primo scontro salvezza contro il Cagliari, sconfitto 2 a 0 in trasferta.

A sorprendere è proprio la solidità difensiva della squadra di D’Aversa. Il modulo base è un 3-4-2-1 con gli esterni Gyasi e Pezzella che, in fase di non possesso, arretrano portando la linea difensiva a 5. Spesso è Grassi a tornare lasciando uno dei due esterni liberi di scattare in contropiede. I tre dietro, Ismajili, Viti e Goglichidze, hanno trovato da subito la giusta intesa, ma è tutta la squadra a partecipare attivamente alla fase difensiva: sorprendente è il modo in cui l’allenatore è riuscito a lavorare sull’ intensità e sull’occupazione degli spazi. Non si tratta però di una squadra troppo attendista: la linea del pressing è sempre molto alta e, a palla persa, si cerca la riaggressione immediata senza scappare dietro.

Notevole l’apporto del portiere Devis Vásquez, arrivato in prestito dal Milan. Ha giocato una grande partita contro Juventus e Bologna mettendosi in mostra in questo avvio di campionato. Con 15 parate su 17 tiri, ha una percentuale di salvataggi pari all’ 88%, dietro al solo Di Gregorio. Con 7,4 xG concessi (via Statsbomb) è probabile che la difesa empolese stia overperformando e in condizioni tali c’è da aspettarsi un cambio di tendenza. I numeri ci dicono che le squadre di D’Aversa hanno sempre grandi avvii in campionato per poi rallentare drasticamente: ad Empoli si spera che la squadra mantenga questo ritmo, almeno fino alla salvezza.

 

 

About The Author