La corazzata parigina vista l’importanza del match e ciò che rappresenterà pere entrambe le tifoserie, per preparasi al meglio, ha continuato la sua fuga in campionato, dove ha centrato il quarto successo consecutivo, imponendosi per 4-2 in casa di un Nimes che ai campioni di Francia ha dato non pochi grattacapi. Sono i parigini a spezzare gli equilibri del match con Neymar, che al 36’ sfruttando l’assist di Meunier, firma il momentaneo 1-0, la risposta dei padroni di casa non arriva ed al 40’ con Di Maria la capolista si porta sul 2-0. Durante l’intervallo Bernard Blaquart tecnico del Nimes, nello spogliato si fa, ed il team padrone di casa torna in campo con un’altra mentalità, la stessa che gli ha permesso di vincere il campionato di Ligue 2, tanto che al 63’ Bobichon riapre il match firmando il 2-1, il team dell’Occitania vola sulle ali dell’entusiasmo ed al 71’ Savanier si procura il calcio di rigore che vale il 2-2. Ma quella che sembrava trasformarsi una favola a lieto fine per il team padrone di casa, nel giro di sei minuti diventa un vero incubo, perché al 77’ il campionato del mondo Mbappè sfruttando l’assist di Kimpembe, realizza il 3-2, la rete stordisce il Nimes che va definitivamente al tappeto al 92’, quando Cavani servito da Mbappè chiude il match sul definitivo 4-2, che consente al PSG di volare a quota 12 punti, centrare il quarto successo consecutivo in campionato, il quinto totale compresa la vittoria nella Supercoppa di Francia, ed attendere con intrepida ansia l’arrivo della Champions e del Napoli.
Dopo tre vittorie consecutive, il Digione pur giocando tra le mura amiche non riesce nell’impresa di tenere lo stesso passo del PSG per la quarta settimana consecutiva, venendo superato per 2-0 dal Caen. Il successo consente cosi al team della Normandia, di toccare quota 4 punti e centrare la prima vittoria stagionale, dello stop del club proveniente dalla Borgogna, ne approfitta il Tolosa che in casa del Guingamp, ha saputo imporsi per 2-1, volando cosi a quota 9 punti ed agganciando in classifica il Digione. Chi rallenta è il Lilla, il team dell’Alta Francia, impegnato in un match apparentemente facile contro il fanalino di coda Angers, rientra dalla trasferta con una sconfitta che pesa non poco. Il team bretone grazie alla rete realizzata da Traore al 60’, conquista il primo successo stagionale dopo tre sconfitte consecutive, cancellando cosi lo 0 alla casella punti, ciò però ha rallentato la corsa del Lilla, di tale risultato ha saputo approfittarne il Rennes, la formazione bretone che ha contrattualizzato l’ex PSG e Arsenal, Ben Arfa, l’attccante svincolatosi dal club parigino ha scelto la più tranquilla Bretagna per rilanciarsi a magari insieme a Niang portare il Rennes in Europa, traguardo con il quale magari cercare di rientrare in extremis anche nel giro della Nazionale. Cosi sfruttando il fattore casalingo, ed in attesa che la coppia d’oro cominci a macinare punti pesanti, grazie alle reti di Andre e Bensebaini, il Rennes liquida la pratica Bordeaux con un secco 2-0, che gli consente di toccare quota 7 punti ed agganciare in classifica Lilla. Sulla stessa lunghezza d’onda il Montpellier, il team dell’Occitania grazie alla di Bitolo, espugna lo stadio del Reims, volando a propria volta a 7 punti, ed agganciando in classifica sia Lilla, che il Rennes.
Prima vittoria stagionale anche per il Nizza guidato da Vieirà, il team della Costa Azzurra grazie ad un’autorete di Marcelo, supera per 1-0 il Lione, portando a casa i primi 3 punti stagionali e volando cosi a quota 4, dunque per l’ex tecnico del New York City, dove tanto ha fatto bene, il ritorno in Francia sembra al momento meno dolce di quanto preventivato, rispetto a quanto vissuto nella Grande Mela. La sconfitta pesa e non poco anche sull’economia del Lione, che in caso di vittoria si sarebbe ritrovato in compagnia del Digione e Tolosa, invece con soli 6 punti resta bloccato nel traffico del centro classifica, dal quale prova ad emergere anche il Saint’Etienne, il club della Loira pur giocando tra le mura amiche non sfrutta il fattore campo, tanto da venir bloccata sullo 0-0 dall’Amiens, centrando cosi il terzo pareggio consecutivo ed al tempo stesso il quarto risultato utile consecutivo, tenuto conto della vittoria conquista ad inizio stagione contro il Guingamp. Però va anche detto che in casa Saint’Etienne,se in questo primo scorcio di campionato si è conosciuta la sconfitta, è anche vero che per tornare in Europa bisognerà cambiare marcia e farlo in tempi abbastanza rapidi,perché solo pareggiando la strada diventa lunga e tortuosa, anche se il terzo pareggio stagionale consente agli ex campionati di Francia ,di toccare quota 6 punti ed agganciare in classifica il Lione.
Chiudere il quadro della quarta giornata, è il “Derby del Mediterraneo” tra Monaco e Marsiglia,match che prima del calcio d’inizio vedeva entrambe le formazioni reduci da un avvio di campionato non proprio esaltante, in cui sia la formazione monegasca che quella provenzale, hanno avuto lo stesso score composto da:1 vittoria, 1 pareggio, 1 sconfitta. Il trainer monegasco Jardim, per conquistare la vittoria si affida al 4-2-3-1 con Falcao unica punta e l’ex Torino Barreca sulla corsia di sinistra, con in panchina Pellegri, fresco di convocazione in Nazionale. Garcia dal canto suo risponde con il 4-2-3-1,lanciando titolare l’ex Roma Strootman, ma per assistere alla prima azione del match, bisogna attendere il 38’ quando lo stacco aereo di Mitroglou termina di poco alto, il preludio al gol che arriva al 45’ quando lo stesso Mitroglou sempre di testa sfruttando l’assist di Payet, firma il momentaneo 1-0. Negli spogliatoi Jardim si fa sentire ed i risultati si vedono, perché il secondo tempo non fa neanche in tempo a cominciare, che il Monacò al 48’ Tielemans trova il momentaneo 1-1,a rete galvanizza il team del Principato che al 53’ Falcao, si porta sul 2-1. Il Marsiglia non ci sta e regisce, ed al 74’ gli sforzi compiuti dal club provenzale vengono premiati, il neo entrato Thauvin, servito da Sakai, realizza il 2-2, quando tutto lascia pensare che la gara sia ormai chiusa e destinata al pareggio, Germain, appena entrato e grande ex di giornata, trova sempre di testa la rete con cui firma il definitivo 3-2 in favore del Marsiglia, che in tal modo tocca quota 7 punti ed aggancia il trenino composto da: Lilla, Rennes e Montpellier, scavalcando di una lunghezza il Lione, ed accorciando a sole 2 lo svantaggio da Tolosa e Digione, dando cosi verve ad un campionato in cui il discorso per il tiolo dopo sole 4 giornate sembra ormai chiuso.
Davide Piteo
LIGUE 1 RISULTATI E CLASSIFICA






