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Ligue 1

Ligue 1: Il Marsiglia dice addio all’Europa, il Lione vede la Champions.Monaco nei guai

A due giornate dal termine della stagione,la corsa per un posto in Europa e per la salvezza, restano più vive ed arroventate che mai, intanto a Parigi sognano l'arrivo di Allegri

Le gare della trentaseiesima giornata di  campionato mandano agli archivi il secondo weekend del mese  maggio, il Lilla dopo il pari contro il Lione della scorsa settimana, torna al successo e lo fa superando tra le mura amiche il Bordeaux per 1-0. Il successo di misura consente al team de’Alta Francia, di volare a quota 72 punti ed udire sempre più vicino l’inno della Champions league, assaporando cosi il dolce gusto del ritorno in Europa,  dove nell’ ormai lontano 2004 vinse la Coppa Intertoto ed ancora prima nel 1967 la Coppa Rappan.  Nella scia del Lilla però resta il Lione, che superando con un secco 3-0 il Marsiglia, vola a quota 66 punti e sogna un difficile aggancio al secondo posto. Chi rischia di restare fuori dall’ Europa è il Marsiglia, il team guidato da Garcia dopo il pari della scorsa settimana, era chiamo tra le mura amiche ad una pronta risposta, ma la sconfitta per mano del Lione, pone il club del Rodano fuori dalla zona europea e se cosi dovesse finire la stagione, già di suo fallimentare, finirà anche l’era Garcia sulla panchina marsigliese.

Chi rischia di restare fuori dalla Champions ma non  dall’Europa è il Saint’Etienne, il team della Loira pur giocando in casa, è stato superato per 1-0 dal Montpellier, in quello che era uno scontro diretto per l’Europa, scivolando cosi a 4 lunghezze dal Lione ed a 10 dal Lilla, ma con ancora due gare da giocare, per la tifoseria del  Saint’Etienne il sogno Champions resta vivo. Discorso diverso per il Montpellier che spera di agganciare il treno che conduce in Europa League, ed i 58 punti fino ad oggi accumulati con ancora due match a disposizione, sono un buon viatico per il ritorno in Europa, dove fece benissimo soprattutto nella coppa Intertoto, arrivando in finale nel 97 per poi vincere il titolo nel 99.  Nessun problema per il PSG, che superando per 2-1 un ormai salvo Angers, archivia una stagione soprattutto nelle coppe, decisamente fallimentare, che porterà a fine stagione ad un restyling del roster, visto soprattutto la mancata rissa scoppiata tra Draxler e Neymar, dopo la sconfitta patita nella Coppa di Francia. Ciò è costato non poco al giocatore brasiliano, perché la commissione francese ha deciso di squalificare  l’atleta per ben tre turni, saltando cosi  proprio la finale della Supercoppa di Francia contro il Rennes, che a questo punto sogna una storica doppietta. Ciò quindi fa capire che in casa PSG ci saranno non pochi cambiamenti e tra questi anche il possibile arrivo di Allegri in panchina, infatti secondo la stampa francese Al-Khelaïfi sta valutando il possibile erede di Thomas Tuchel, che ha deluso in questa stagione,  il profilo dell’attuale tecnico bianconero ha scalato posizioni. Il tecnico juventino, al momento sta riflettendo, perché sul tavolo c’è un contratto faraonico che lo porterebbe a guadagnare ben più dei 7,5 milioni di euro  che al momento percepisce dalla Juve. In Francia sono anche sicuri del fatto che  l’allenatore dei cinque scudetti consecutivi,sia abbastanza  lontano dai colori bianconeri, e che con la dirigenza stia  lavorando  per il sostituto. Il PSG spinge,e tutti gli indizi lasciano pensare che la  prossima avventura di Allegri, possa essere all’ombra della Tour Eiffel.

Dopo il pareggio della scorsa settimana, il Nizza contro il Nantes, non va oltre il semplice 1-1, toccando cosi quota 52 punti ma restando ampiamente lontano dalla zona europea, stesso discorso per la formazione ospite. Il Rennes dopo aver vinto la Coppa di Francia ed aver conquistato l’accesso per l fase a gironi dell’Europa League, tra le mura amiche contro l’ormai retrocesso Guingamp nonché finalista della Coppa di Lega, impatta per 1-1. In chiave salvezza lo scontro diretto tra Amiens e Tolosa, finisce 0-0, le due formazioni giocano a non farsi male, conquistano un buon punto a testa, compiendo un altro passo verso la salvezza. Ma entrambe un grazie lo devono al Nimes, il team dell’Occitania sfrutta bene il turno casalingo ed evita cosi di regalare punti al Monacò,evitando di falsare  la corsa per la salvezza, tanto da imporsi per 1-0. La sconfitta del team del Principato non solo va bene ad Amiens e Tolosa, ma va benissimo anche al Caen che superando per 3-2 il Reims, tocca quota 33 punti ed aggancia in classifica proprio il Monaco.  Torna a sperare è anche il Digione che superando per 2-1 lo Strasburgo, vola a quota 31 punti veleggiando cosi con due sole lunghezze di distacco da Caen e Monaco, quindi se nelle prossime due gare una tra Caen  ed il club monegasco, dovesse rallentare, ed il Digione vincere, potrebbe anche salvarsi matematicamente, lasciando che una tra Monacò e Caen venga risucchiata dalla Ligue 2. Dunque il finale di stagione in terra francese tra la corsa per un posto in Europa e quella per la salvezza, si preannuncia più avvincente e combattuto più  che mai.

Davide Piteo 

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