Dopo una tre giorni europea decisamente amara per la Francia, visto che dalla Champions League sono giunti soli tre pareggi, seguiti dalle due sconfitte in Europa League, il popolo transalpino nel fine settimana è tornato nuovamente a concentrarsi sulla Ligue 1, per dimenticare l’amara parentesi europea. Dopo il rocambolesco pareggio ottenuto in Champions League contro il Napoli, il PSG per dimenticare il match contro l’ex Ancelotti, ha concentrato tutte le sue forze per il big contro il Marsiglia. Se sulla carta il match era già scritto, sul terreno di gioco i ragazzi di Garcia hanno dato non poco filo da torcere alla corazza parigina, che rientra negli spogliatoi al termie del primi 45’ sullo 0-0. Desiderosi di far bene e trovare una vittoria che ormai manca dal 2011, il Marsiglia per buona parte della ripresa tiene testa alla capolista, che al 65’trova il momentaneo 1-0 con Mbappè, bravo nello sfruttare l’assist servitogli da Di Maria. Dopo lo svantaggio il Marsiglia fatica a reagire, ma al 79’ una conclusione di Jordan Amavi, va fuori di poco, ma ha l’effetto di rivitalizzare tutto il team provenzale, che alza il baricentro mettendo più pressione al PSG nella sua metà campo. A 5 minuti dal 90’ viene annullato un gol a Mitroglu, l’arbitro ferma il gioco per fallo di Strootman, ma la dubbia decisione del direttore di gara fa infuriare Rudi Garcia, tanto da allontanarlo dal campo. Nei minuti di recupero i padroni di casa tentano il tutto per tutto per pareggiare la partita, al 93’ il Marsiglia chiede un rigore, ma il silent-check conferma la decisione arbitrale e si prosegue, nel ripartenza Draxler chiude la partita, firmando il definitivo 2-0 grazie ad un assist di Neymar, che consente PSG di volare a punteggio pieno al comando della Ligue 1, mettendo una seria ipoteca sul titolo.
Nonostante il discorso scudetto sia ormai bello che archiviato, il Lilla resta al momento l’unica valida alternativa al PSG in campionato, la vittoria per 1-0 ottenuta sul Caen, consente al team dell’Alta Francia di toccare quota 25 punti, centrare la quarta vittoria consecutiva nonché l’ottava stagionale. Tale score permette non solo al team ma anche a tutta la tifoseria, di tornare a sognare le Notti Magiche d’Europa, in cui il Lilla lasciò la sua firma nel 2004 quando contro i portoghesi del l’Uniao Leiria, conquistò la Coppa Intertoto. Alle spalle del Lille, si conferma ottimo terzo il Montpellier, che passa per 3-0 sul difficile campo del Tolosa, grazie alle reti di Laborde, Delort e Sambia. Nella scia del team dell’Occitania, resto il Lione, che dopo l’ottimo pareggio ottenuto in Champions League, da seguito imponendosi per 2-1 sul campo difficile campo del Angers. Avvio di match difficile per il team del Rodano,costretto a rinunciare a Depay, con Bertrand Traorè e Aouar ad affiancare Moussa Dembelé., ma i primi minuti sono giocati sottoritmo dalla squadra di Genesio, che attacca in maniera confusa. Infatti nella prima mezz’ora più pericoloso è l’Angers , che colpisce un palo con Bahoken e chiama Lopes alla parata su tiro di Adelaide. Ma nel momento più difficile per il Lione, interviene la follia di Traorè, che stende Dembelé, guadagnandosi il rosso diretto. La partita cambia e il Lione prende il comando delle operazioni con maggior convinzione, ma serve, poco prima della metà della ripresa, una sciocchezza del portiere dell’Angers Butelle per sbloccare il risultato. Uscita imperfetta dell’estremo difensore, Depay entrato da poco per Ferri, si fa trovare pronto e rimette al centro per Aouar, sulla linea di porta non può sbagliare. Scatenato Dembelé trova il raddoppio, ma viene annullato dal Var, nonostante ciò il 2-0 arriva grazie a Depay, che insacca facilmente su servizio dello stesso Dembelé. Il team padrone di casa ha una reazione d’orgoglio ed all’88’ con Lopez accorcia le distanze, ma al triplice fischio i tre punti volano in casa del Lione, che resta agganciato al quarto posto con due lunghezze di distacco dal terzo Montpellier, e con ben 5 dal secondo Lilla. Chi continua a muoversi sia pur lentamente è il Saint’Etienne, il team della Loira in casa della matricola Nimes non va oltre l’1-1, centrando cosi il quinto pareggio stagionale, che unito alle 4 vittorie ottenute consentono al Saint’Etienne di toccare quota 17 punti e restare nella scia della zona europea della classifica.
Ad un punto di distacco dal team della Loira, spicca un incredibile Strasburgo, il club del Basso Reno in casa del Guingamp blocca il match sul risultato di 1-1, che gli consente di toccare quota 16 punti, veleggiare ad una sola lunghezza di distacco dal Saint’Etienne, intravvedendo la zona europea della classifica. Dopo la sconfitta rimediata in Europa League in Russia in casa del San PietroBurgo, il Bordeaux pur giocando tra le mura amiche viene sconfitto per 1-0 dal Nizza, che grazie ad una rete di Cyprien torna alla vittoria tocca quota 14 punti che gli consentono di scavalcare in classifica Angers e Tolosa, ed agganciare il Reims a sua volta vittorioso per 2-0 in casa del Rennes. Dopo la bella vittoria ottenuta la scorsa settimana, il Nantes da seguito a quanto fatto di buono tanto da imporsi per 2-1 in casa dell’Amiens, volando cosi a quota 12 punti e compiendo un altro bel passo verso la salvezza. Dopo un difficile esordio culminato con una sconfitta a cui ha fatto seguito un buon pari in Champions League, nel Principato c’era grande attesa per il Monacò targo Henry, dopo mezz’ora di studio, al 30’ il monegasco passa in vantaggio con Henrichs. Il Digione non ci sta e 4 minuti più tardi Alphonse pareggia i conti, nella ripresa il copione s’inverte ed al 57’ sono gli ospiti a prendere in mano le redini della gara tanto che al 57’ con Abeid si portano sul 2-1, ma al 78’ Glik firma il definitivo 2-2 che regala al team monegasco il secondo punto consecutivo dopo quello conquistato in Champions, ma la strada che conduce verso acque più tranquille è decisamente agitata.
Davide Piteo






