Senza ombra di dubbio il pezzo forte della giornata era lo scontro tra PSG e Lione, una delle classiche transalpine andata in scena la bellezza di ben 23 volte, con 15 vittorie per il team parigino, 4 successi per il Lione, nel mezzo 4 pareggi. Questo recitavano le statistiche prime del calcio d’inizio, nonostante la larga vittoria ottenuta in Champions, il PSG entra in campo concentrato e desideroso di chiudere in breve tempo la pratica, cosi Tuchel sceglie Buffon dal primo minuto, mentre a centrocampo Verratti al fianco di Marquinhos. Sulla strada dei parigini arriva un avversario che ha regalato più di una sorpresa in stagione, su tutte il successo esterno contro il Manchester City in Champions, ciò quindi consentiva di sognare un’ altra importante vittoria, che avrebbe rappresentato il quinto successo contro i parigini, negli ultimi 23 incontri. Per realizzare tale impresa, il tecnico Genesio manda in campo la formazione titolare, nonostante la squadra sia reduce da molti impegni a distanza ravvicinata. L’inizio però non è fortunato per il Lione, perché uno dei suoi uomini migliori, Fekir è costretto al cambio dopo pochi minuti, pochi giri di lancette ed il match peggiora per il team lionese, Lopes atterra Mbappé in area, per il direttore di gara è rigore, dal dischetto si presenta Neymar che non sbaglia firmando il momentaneo 1-0 per il team parigino. La reazione del Lione non manca e Depay, Aouar e Ndombele impegnano Buffon cercando il pari. Il PSG per la prima volta nella stagione va alle corde con gli ospiti che macinano gioco e creano occasioni nate dal lungo possesso palla. L’espulsione di Kimpembè sembrerebbe aprire la strada al Lione, che nel finale di primo tempo però perde prima Rafael per infortunio, poi Tousart, espulso per somma di ammonizioni nei minuti di recupero. Desiderosi di compiere l’impresa, in avvio di secondo tempo i ragazzi del Lione partono in modo spumeggiante, tanto che Depay e Cornet, vanno alla conclusione, ma al 61’ Mbappè con un mancino ben angolato firma il raddoppio che spezza l’ardore del Lione, che crolla psicologicamente e fisicamente, il PSG ne approfitta, soprattutto Mbappé che diventa protagonista assoluto del match firmando un poker di reti, che consentono al PSG di mandare agli archivi il match senza troppi problemi, volando cosi a quota 27 punti, la sciando il Lione fermo a 14.
Chi continua a sognare è la tifoseria del Lilla, il team del Nord grazie ad una doppietta di Bamba ed una rete di Pepe, riesce ad imporsi per 3-1nello scontro diretto contro il Saint’Etienne, volando cosi a quota 19 punti che consento a società e tifoseria di sognare le Notti magiche della Champions. A tre lunghezze di distacco dal Lilla, sale il Marsiglia, il team guidato da Garcia dopo il buon pareggio ottenuto in Europa League, torna a vincere anche in campionato e lo fa superando per 2-0 il Caen. Il successo consente al team provenzale di volare a quota 16 punti, ed accorciare a sole tre lunghezze il distacco dal Lilla, riaprendo cosi la corsa al secondo posto, vero trofeo della stagione, essendo lo scudetto ormai già volato a Parigi. Sullo stesso pianerottolo del Marsiglia spunta però il Montpellier, il team dell’Occitania pur pareggiando per 1-1 con il Guingamp, tocca quota 16 punti e resta agganciato al Marsiglia, sognano a propria volta le notti magiche di Champions. Chi non decolla è il Monacò, il team monegasco pur giocando tra le mura amiche, non riesce nella impresa di scacciare via la crisi e ritrovare quella vittoria che ormai manca dall’ 11 agosto. Dopo tre ko consecutivi, l’ultimo in Champions sul campo del Dortmund, la squadra di Jardim si trova contro un Rennes in difficoltà, spentosi dopo un buon avvio in stagione e ancora a secco di successi lontano da casa. Il Monaco prova a fare la partita, ma le speranze durano solo 14 minuti, perché Ben Arfa lancia Da Silva che supera Subasic regalando il vantaggio a sorpresa agli ospiti. Il rosso diretto ricevuto da Raggi nei minuti di recupero del primo tempo, pesa come un macigno sulla economia del match, ma nonostante le difficoltà al 49’ pareggia i conti rimettendo in piedi un match che sembrava già scritto, ma la gioia dura pochi minuti perché il Rennes cresce e non lascia scampo ai padroni di casa, ed al 77’ Ben Arfa, dopo l’assist del momentaneo 1-0, firma il definitivo 2-1 che consente al Rennes di toccare quota 11 punti e cominciare a respirare, lasciando il Monacò penultimo in classifica con sei soli punti dopo nove partite.
Continua a veleggiare verso la zona europea della classifica il Bordeaux, la formazione girondina sfruttando il fattore casalingo ha saputo imporsi per 3-0 sul Nantes, volando cosi a quota 14 punti con un distacco di sole due lunghezze da Montpellier e Marsiglia e ben 4 dal Lilla. Il secondo 1-1 di giornata giunge al termine del match tra Tolosa e Nizza, risultato che regala ad entrambe un buon punto in classifica, soprattutto al team dell’Alta Garonna, che grazie alla bellezza di un totale di 13, veleggia a ridosso della zona europea della classifica, il che al momento permette ai tifosi del Tolosa di poter sognare a propria volta le notti magiche. Il terzo pareggio di giornata giunge al termine del match tra Angers e Strasburgo, gara tirata e conclusa con il risultato di 2-2 che consente ad entrambe le formazioni di portare a casa un buon punto in ottica salvezza. Il quarto pareggio della nona giornata giunge al termine della gara tra Nimes e Reims, match concluso con il risultato di 0-0, a chiudere il quadro della giornata è la vittoria per 1-0 dell’Amiens, che tra le mura amiche della Piccardia conquista tre ottimi punti in chiave salvezza.
Davide Piteo






