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Premier League: Corsa ai posti Champions sempre più lanciata

di Leonardo FRANCESCHINI

E’ impossibile fermarle, quelle tre. Almeno così è stato in questa 36° giornata di Premier League. Quelle tre sono, in ordine di classifica, Chelsea, Arsenal e Tottenham. La posta in palio ? Terzo e quarto posto, ovvero accesso diretto alla Champions o preliminari. A chi delle tre non ce la farà, spetta un “misero” pass per l’Europa League.

Manchester+United+v+Chelsea
Manchester+United+v+Chelsea

Tornando al campo, il Chelsea ha addirittura espugnato l’Old Trafford, sconfiggendo per 1-0 un Manchester tutt’altro che remissivo. Con lo stesso punteggio passa in trasferta anche l’Arsenal, che supera un’avversario non esattamente di pari livello: il Qpr. Tanto per rimanere esattamente sulla scia delle dirette contendenti, gli Spurs si adeguano all’1-0 “fisso” con cui sconfiggono il Southampton. Finisce con un bugiardo 0-0 il derby della Merseyside, dominato in lungo e in largo dal Liverpool. Nelle zone più calde della classifica, avendo già dato il benservito a Reading e Qpr, il Wigan smuove la classifica, sconfiggendo il West Brom’ a domicilio. Il Newcastle invece, quartultimo ed a +2 proprio sul Wigan, non riesce ad andare oltre lo 0-0 in casa del West Ham. Lunedì tocca al Southampton di Paolo Di Canio che ospita lo Stoke City.

COLPACCIO CHELSEA: MATA INDICA LA STRADA PER IL TERZO POSTO. CON WALCOTT E BALE, LE ALTRE LONDINESI VINCONO “DI CORSA”. Che fosse una questione solamente londinese, l’avevamo detto. Che nessuna dei tre club della capitale d’Inghilterra avrebbe mollato un centimetro, era presumibile ma non ovvio. Comunque vada, ne giova lo spettacolo: non possiamo che esserne felici. Al teatro dei sogni di Manchester, il Chelsea s’è fatto beffe dello United. A decidere, Juan Mata, chirurgico nell’insaccare all’85’ un sinistro incrociato alla sinistra di Lindegaard (deviato da Phil Jones). L’Arsenal fa tre punti senza nemmeno scendere in campo, o quasi: dopo nemmeno un minuto il punteggio è già sull’1-0, ci pensa Walcott. Bale invece, giustiziere del Southampton, ha fatto penare i suoi tifosi fino all’86’, minuto in cui ha siglato l’unico gol della partita. La corsa Champions può continuare anche per il Tottenham. Prima di passare al successivo paragrafo, ricapitoliamo la situazione di classifica che interessa le tre squadre appena citate: Chelsea* 68, Arsenal 67, Tottenham* 65 (* una partita in meno).

CITY SENZA STIMOLI, DERBY DI LIVERPOOL A RETI BIANCHE, AGBONLAHOR TRASCINA I VILLANS. Il City ha ufficialmente dichiarato chiuso il proprio campionato. Risulta implicito quanto palese il precedente verdetto visto il risultato finale di Swansea-Manchester City, conclusasi così come era iniziata, cioè con un incolore 0-0. Trattasi di tutt’altro 0-0 tra Liverpool ed Everton, partita tesa e ricca d’emozioni come d’altronde ogni derby degno di questo nome. Per la verità, è andato meglio il Liverpool, ma di gran lunga: tra i più attivi Sturridge e Gerrard, sfortunati ed imprecisi al cospetto di Howard. Nell’anticipo del Sabato pomeriggio, l’Aston Villa vince per 2-1 grazie ad una doppietta di Agbonlahor in casa del Norwich portandosi così a +5 sulla zona retrocessione. Un successo fondamentale, suggellato dalla sublime prestazione di Gabriel Agbonlahor, centravanti molto completo e dalle spiccate capacità realizzative. In due parole: finalmente maturato.

NEWCASTLE SENZA MORDENTE, WIGAN ANCORA IN VITA. READING: E’ TARDI! Mancanza di mordente o calcolata scelta ? Difficile dirlo. Certo è che il Newcastle con il pari a reti bianche “strappato” in casa del West Ham ha risolto i suoi problemi di classifica solo in parte. Il terzultimo posto è adesso a tre punti. Chi occupa il terzultimo posto ? Il Wigan, vittorioso nella trasferta di West Bromwich con una tenace prestazione. La rimonta dei “Latics”, sotto per 2-1 dopo cinque minuti della ripresa, nasce con la rete di McArthur al 58’ e si conclude con il gol di McManaman (80’). Quando è ormai in Championship, il Reading, sfruttando l’inattesa forza dei nervi, ottiene per la sesta volta in stagione il bottino pieno sconfiggendo per 2-4 il Fulham.

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