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Serie B

Sassuolo in viaggio verso la A, l’Hellas avvicina il Livorno al 2° posto

di Marco SIMONELLI

Sassuolo a +10 sulle inseguitrici e Serie A ipotecata con più di mezzo girone d’anticipo. Gli uomini di Di Francesco sembrano inarrestabili ed espugnano anche il Del Duca battendo l’Ascoli con un netto 2 a 4. Il Livorno viene invece sconfitto in casa da un Crotone largamente rimaneggiato e si fa avvicinare dal Verona al secondo posto in classifica. Il Vicenza tiene aperta la corsa ai play off battendo in extremis il Cesena.

Sassuolo verso la A

MERAVIGLIA SASSUOLO. L’HELLAS A -1 DAL LIVORNO – Il turno infrasettimanale della Serie B ci regala alcuni verdetti ormai quasi definitivi. Il Sassuolo sfodera l’ennesima prestazione stratosferica e prenota un biglietto di sola andata per la Serie A portandosi a +10 dagli inseguitori. Sulla sponda opposta della classifica il Grosseto sembra invece destinato ad una retrocessione senza possibilità di appello, con i play out distanti ormai ben dodici punti. Ma andiamo con ordine e partiamo dall’ennesima serata magica del Sassuolo che espugna il Del Duca infliggendo un netto 4 a 2 all’Ascoli. E pensare che erano stati proprio i bianconeri a portarsi in vantaggio grazie al gol di Fossati dopo pochi minuti, ma il vantaggio è solo un fuoco di paglia. Gli emiliani crescono con il passare dei minuti e ribaltano il risultato prima dell’intervallo con Masucci e Pavoletti, al rientro dopo lo stop per doping. L’Ascoli è stordito, il Sassuolo gira alla perfezione e nella ripresa mette a segno altri due gol. Il primo è frutto di un’azione spettacolare del trio d’attacco neroverde che manda in porta Berardi, mentre il secondo arriva grazie ad un bel pallonetto del neoentrato Troiano. Nel finale trova gloria personale Montalto che accorcia il risultato ma non cambia la sostanza del match. La squadra di Di Francesco è di un livello superiore e sembra già pronta per lottare nel campionato che conta. Serie A che si allontana leggermente per il Livorno, che subisce la seconda sconfitta consecutiva al Picchi e vede avvicinarsi il Verona. Contro un Crotone molto rimaneggiato la gara non avrebbe dovuto riservare sorprese e invece i calabresi riescono nell’impresa di ribaltare il gol iniziale di Paulinho. Il brasiliano va in gol al terzo tentativo, dopo aver colpito un palo e una traversa, grazie ad una bella ripartenza degli amaranto. La rimonta rossoblu inizia prima dell’intervallo con il rigore di Gabionetta e si completa nella ripresa con il gol di Ciano. Il Livorno non riesce a reagire ma anzi rischia di capitolare sotto i colpi di Ciano. Toscani che vedono ora avvicinarsi il Verona al secondo posto in classifica, quello che vale la promozione diretta. L’Hellas infatti approfitta di questo passo falso per portarsi ad un solo punto dai labronici grazie alla vittoria contro il Bari. È una doppietta di Martinho, valore aggiunto di una squadra già super, ad alimentare il sogno promozione dei gialloblu. Il Verona è bravo a capitalizzare la prima vera occasione creata portandosi in vantaggio nella prima frazione, ma deve contenere il ritorno dei galletti nella ripersa. Nel finale di gara arriva un doppio episodio da moviola con due rigori non concessi al Bari e la beffa del gol al 93’ che chiude le ostilità tra le proteste biancorosse. Per i pugliesi, scavalcati in classifica dal Vicenza e ora al terzultimo posto, la strada per la salvezza si fa sempre più ripida.

IL VARESE TIENE APERTI I GIOCHI PER I PLAY OFF – Il Varese vince al 90’ contro il Cesena e mantiene aperto il discorso play off non lasciando scappare il Verona oltre la fatidica soglia dei 10 punti di distacco. In una gara giocata con 24 ore di ritardo a causa della neve, ad aprire le danze è una splendida punizione di Zecchin dopo appena cinque minuti. Il pareggio dell’ex Granoche dura appena un minuto, perché la splendida rovesciata dal limite dell’area di Ebagua riporta subito in vantaggio i biancorossi. Nella ripresa D’Alessandro firma il gol del nuovo pareggio ma quando i giochi sembravano chiusi ecco che arriva la zuccata di Troest a regalare tre punti fondamentali ai varesini. Risorge invece l’Empoli dopo i due pareggi consecutivi strapazzando un Brescia ormai in crisi. I gol di Saponara e la doppietta di Tavano mettono in mostra tutti i limiti difensivi delle rondinelle a cui vanno aggiunti i 515 minuti di digiuno dal gol. Il risultato finale porta ad un intero mese senza vittorie e alla panchina di Calori sempre più in bilico. Per i toscani arriva invece una vittoria importante che consolida il quinto posto. Subito dietro rientra in zona play off il Padova che batte e scavalca la Juve Stabia nello scontro diretto. Basta un gol di Babacar a inizio ripresa e una bella parata di Silvestri sul tiro da fuori di Caserta per ritrovare la vittoria che mancava da sette turni.

MODENA OCCASIONE MANCATA, IL VICENZA VINCE E CONDANNA IL GROSSETO – Perde un’importante occasione per balzare al sesto posto il Modena che impatta in casa contro il Lanciano. Le due squadre si dividono la gara, con un primo tempo tutto di marca gialloblu che si conclude sul doppio vantaggio grazie al gol di Zoboli e al rigore di Ardemagni. Nella ripresa però la reazione del Lanciano porta ad una rimonta insperata condita dai gol di Falcinelli e Turchi. S’interrompe con un pareggio contro la Ternana il filotto di vittorie del Novara. Al gol piemontese di Bruno Fernandes risponde su rigore Maniero che fissa il definito pareggio. Lo Spezia del nuovo allenatore Cagni esce con un punto importante dal Granillo contro la Reggina. Al vantaggio di Okaka risponde Colucci con una gran botta da fuori. Per gli amaranto si rifà vivo l’incubo play out. Finisce a reti inviolate la sfida tra Pro Vercelli e Cittadella con le due squadre attanagliate dalla paura di perdere. I bianchi piemontesi provano a dare la scossa nel finale ma i tiri di Erpen non bastano per portare a casa la vittoria e per cercare di risalire da una posizione di classifica ormai compromessa. In coda, come detto in apertura, sembra definitivamente svanita ogni possibilità di salvezza per il Grosseto, sconfitto dal Vicenza in un importantissimo scontro diretto. La voglia messa in campo dai toscani è tanta ma non basta. Dopo le belle parate di Bremec e il rigore di Piovaccari calciato malamente fuori, il gol di Delvecchio sembrava potesse dare quella spinta in più verso i tre punti. Ma nel finale il Vicenza ribalta la partita grazie alla doppietta di Bojinov che alimenta i sogni salvezza dei biancorossi.

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