L’autorete di Lapadula, spiana la strada verso la massima serie al Cagliari: ora il Crotone è a -6! Lo Spezia, al secondo successo di fila, entra in zona playoff. Vittoria sofferta e preziosa per la VirtusEntella, pari tra Cesena e Livorno
L’ANTICIPO DELLA 27^ GIORNATA
BARI-LATINA 0-0
La certezza è che il pari a reti inviolate tra Bari e Latina sia servito molto più alla squadra pontina, ancora in corsa per raggiungere una comoda salvezza, che non ai “galletti” di Puglia. Il punto raccolto dai biancorossi nell’anticipo che ha aperto il ventisettesimo turno del campionato cadetto, non può essere sufficiente per una squadra che aveva il chiaro obiettivo di rilanciare definitivamente la propria candidatura per un posto playoff. Il Bari, evidentemente, ama complicarsi la vita. Non è la prima volta che la formazione di casa manca proprio nella partita che potrebbe dare la svolta decisiva alla stagione. Tant’è che alla fine di una gara deludente, i 24 mila del San Nicola non hanno lesinato fischi all’indirizzo dei propri beniamini. Senza l’allenatore in panchina (al posto di Camplone, ancora convalescente dopo il malore avvertito in settimana durante gli allenamentie il successivo trasferimento in ospedale per le opportune indagini, era presente il suo vice Dicara, ndr), i pugliesi hanno confermato in toto le difficoltà del momento. Formazione invariata rispetto alla trasferta di sabato scorso ad Avellino, con il portiere Micai confermato a difendere i pali. Qualche variazione in più nel Latina: Somma, non potendo contare sul supporto di Brosco, Boakye, Esposito (reduci da infortunio)ed Oliveira (squalificato), decide di inserire Figliomeni nel cuore della difesa a 5. Ai lati Schiattarella e Calderoni si occupano rispettivamente di Jakimovski e Defendi. Nei primi 45’, tuttavia, è l’undici di casa a rendersi più intraprendente: dopo 5’ Rosina va in rete, ma il signor Serra annulla per posizione di off side. Poco dopo Defendi fallisce incredibilmente un gol fatto, trovandosi completamente solo davanti all’estremo Ujkani. Altro episodio da moviola alla mezz’ora: De Luca mette il pallone in fondo al sacco, ma questa volta è l’assistente Gori a sventolare per fuorigioco dell’attaccante barese. Non va meglio agli ospiti: anche a Mariga non viene concesso un gol (siglato di testa) per sospetta posizione irregolare. Il grande difetto del Bari è quello di durare un tempo. Nella ripresa, infatti, i ritmi calano e ai nerazzurri di Somma viene facilitato il compito di uscire integri dal match. E’, anzi, proprio il Latina a costruire le azioni più pericolose. Al 57’ l’occasione più ghiotta: errore di Valiani in disimpegno, Dumitru s’impossessa della sfera e la successiva conclusione lambisce il palo prima di spegnersi sul fondo. Non succederà più nulla fino al triplice fischio finale.
27^ GIORNATA
Se doveva essere un esame di Laurea, allora il Cagliari l’ha superato a pieni voti. In attesa del Crotone (impegnato nel posticipo di domani a Salerno), la squadra rossoblù di Massimo Rastelli supera in rimonta per 2-1 il Pescara (la terza forza del campionato), portandosi a + 6 sui rivali calabresi. La 27esima giornata di B, consegna di fatto ai sardi la certificazione per accedere alla prossima Serie A. Importanti successi in chiave playoff delle liguri Speziae VirtusEntella (sconfitte rispettivamente Virtus Lanciano e Pro Vercelli).Brutta caduta per il Novara. Queste le sintesi di tutte le gare disputate nel pomeriggio:
CAGLIARI-PESCARA 2-1 (2’ Torreira, 61’ Farias, 67’ Lapadula su autogol) – Al “Sant’Elia” si disputa il big match di giornata, tra la capolista e la terza in classifica. Una sfida da… podio. Una partita nella partita è, invece, quella giocata da Federico Melchiorri e Andrea Cocco: i due ex che si ritrovano di fronte le squadre in cui hanno militato con alterne fortune. Andrea, che a Cagliari è nato e cresciuto calcisticamente, affronta per la prima volta i sardi da avversario. Federico, invece, ricorda ancora in positivo l’esperienza abruzzese terminata l’estate scorsa proprio in coincidenza del trasferimento in Sardegna. La partenza degli abruzzesi è bruciante: trascorsi 2’, Torreira sfrutta uno schema su calcio piazzato per battere il portiere Storari. Ma è proprio il portiere di casa a salvare e a rendersi protagonista assoluto in più circostanze sui tentativi del capocannoniere Lapadula e di Caprari. Si va al riposo con il Pescara meritatamente in vantaggio. Il Cagliari si sveglia dal torpore nella ripresa. Al 49’ Melchiorri colpisce la traversa. È solo il preludio alla rete del pareggio, che arriva al 61’: Farias, trovatosi faccia a faccia con l’estremo Fiorillo, riesce ad infilarlo. Poi l’incredibile beffa: Lapadula, questa volta, segna nella porta sbagliata dopo un pasticcio che sa di clamoroso. Chissà se le due formazioni si incroceranno di nuovo il prossimo anno, magari nel massimo campionato…
LIVORNO-CESENA 1-1 (21’ Ceccherini, 56’ Konè) – A rosicchiare un punto ai danni dei biancoazzurri d’Abruzzo è il Cesena di Drago, uscito con un pareggio dall’insidiosa trasferta livornese. Ceccherini illude la formazione amaranto siglando il momentaneo vantaggio al 21’. I romagnoli riescono, tuttavia, a pareggiare i conti nella ripresa grazie a Konè. Il successo consegna ai bianconeri il quarto posto in classifica (43 punti): scavalcato il Novara.
NOVARA-TERNANA 1-2 (34’ Falletti, 85’ Meccariello, 89’ Meccariello su autogol) –Al “Piola” di Novara, il protagonista in positivo e negativo ha un nome e un cognome: Biagio Meccariello. Il difensore di Benevento, in forza alla Ternana, è infatti prima autore della rete del raddoppio sulla squadra piemontese, poi sfortunato artefice dell’autorete che nei minuti finali potrebbe risollevare proprio gli avversari di giornata. Fortuna per lui che alla fine sono gli umbri ad uscire vincenti dal confronto. Falletti, con un destro chirurgico, aveva invece aperto le marcature. Rosso a Galabinov all’87’. Con questa sconfitta il Novara viene superato in classifica dal Cesena, ora al quarto posto con +1 di vantaggio.
SPEZIA-VIRTUS LANCIANO 2-0 (7’ Nenè, 86’ Acampora) –In ottica Playoff, lo Spezia ottiene tre punti pesanti che proiettano la squadra di Mimmo Di Carlo momentaneamente al settimo posto della graduatoria. Al “Picco” è proprio la formazione ligure a fare la partita. La Virtus Lanciano tiene fino al settimo minuto di gioco, quando Nenè riesce a trovare lo spiraglio giusto per portare in vantaggio i suoi. Allo scadere del match, a chiudere definitivamente i conti è Acampora.
PRO VERCELLI-VIRTUS ENTELLA 2-3 (24’ Scavone, 26’ Malonga, 55’ Di Carmine, 65’ Troiano su rig., 69’ Di Carmine) – A condividere gli stessi punti in classifica dello Spezia, 40, è l’altra compagine ligure: la VirtusEntella. L’undici di Aglietti strappa un successo insperato sul campo della Pro Vercelli che, nel giro di due minuti, riesce a portarsi addirittura sul 2-0 grazie a Scavone e all’ex Cesena Malonga. Ciò che di buono viene costruito nel primo tempo, tuttavia, viene inspiegabilmente distrutto nel secondo. Di Carmine riapre la partita al 55’, Troiano la pareggia sfruttando un penalty (fallo con espulsione del portiere Pigliacelli) e sempre Di Carmine la rovescia con un tap-in al 69’.I padroni di casa terminano la gara in 9 uomini in seguito al rosso inflitto a Legati all’81’.
MODENA-BRESCIA 1-0 (69’ Luppi) – Partita dal forte sapore di “ultima spiaggia” per Hernan Crespo. Dopo 14 sconfitte stagionali (8 consecutive collezionate in trasferta), ci si aspettava dal tecnico argentino una reazione. Reazione che, effettivamente, questa volta c’è stata. Nel girone di ritorno, i “soli” tre pareggi conquistati fino ad oggi potevano far saltare la sua panchina: con i tre punti conquistati ai danni del Brescia, invece, anche l’ex attaccante di Lazio e Parma può tirare finalmente un bel sospiro di sollievo. La classifica dei “canarini”, intanto, comincia a migliorare. Quello del “Braglia” non è stato certamente un primo tempo da ricordare. Scarse le occasioni costruite dalle due rivali, se non una doppia chance di passare in vantaggio avuta da Granoche: il portiere Minelli è stato bravo a respingere. A decidere la partita il gol di Luppi. Nel finale palo di Rosso. Se il Modena fa festa, il Brescia piange: le “rondinelle”, ferme a quota 39 in classifica, sarebbero attualmente fuori dai Playoff.
VICENZA-AVELLINO 0-0 – Termina a reti inviolate la sfida tra la squadra biancorossa di casa e quella irpina allenata da mister Tesser.Al “Menti” da segnalare lo spiacevole episodio che ha visto protagonista Roberto Insigne: mentre i tifosi vicentini intonavano cori di sfottò nei confronti della formazione campana, l’attaccante avrebbe risposto con un gesto censurabile. Per quanto riguarda la gara, da registrare un’occasione non sfruttata per parte capitata prima a Raicevic e successivamente proprio al più piccolo dei fratelli Insigne. Al 73’ è il Vicenza a fallire l’occasione dell’1-0 con il calcio al volo di Giacomelli, che manca di un niente lo specchio della porta.
ASCOLI-COMO 1-0 (53’ Petagna) – In coda fondamentale vittoria dei bianconeri marchigiani. L’Ascoli vince 1-0 in casa contro un Como ormai quasi rassegnato alla retrocessione. Decide la partita Petagna al 53’, abile nello sfruttare l’assist di tacco di Jankto. Con questo risultato, ora gli uomini di Mangia hanno agganciato a 31 punti il Livorno e si tirano momentaneamente fuori dalla zona rossa dei Playout. Il quadro della 27^ giornata del campionato cadetto sarà completato dai due posticipi: Salernitana-Crotone (domani, ore 12.30) e Perugia-Trapani (lunedì, ore 20.30).
Emanuele Tocchi






