Nonostante il 2-0 rifilato al Como i calabresi sono costretti ad attendere ancora la promozione nella massima serie, ora distante un solo punto. Trapani schiacciasassi: ottavo successo consecutivo e terzo posto conquistato. Rallentano Cagliari e Bari
38^ GIORNATA
A quattro giornate dalla conclusione del campionato i calabresi continuano la marcia inarrestabile verso la Serie A, anche se ai ragazzi di mister Juric manca solo l’ultimo tassello per completare l’opera. Neanche dopo il convincente successo su un Como ormai rassegnato al peggio, l’aritmetica è andata in soccorso ai rossoblù (per la certezza matematica, a questo punto, basterà strappare un pari a Modena il prossimo venerdì). Turno di B che invece sorride soprattutto al Trapani, uscito con i tre punti in mano dal match casalingo contro il Cesena, il quale rimanda di almeno un’altra giornata la festa promozione del club jonico e scavalca in classifica il Bari: i siciliani salgono ora al terzo posto. La formazione allenata da Cosmi conquista così l’ottavo successo consecutivo. Bene anche il Pescara capace di rimontare lo svantaggio e chiudere sul 2-1 lo scontro con il Brescia valido per la zona Playoff. Queste le sintesi di tutte le gare disputate nel pomeriggio:
CROTONE-COMO 2-0 (25’ Modesto, 45’ Budimir) – Il Crotone è costretto a rimandare la festa promozione, anche se ora la A è distante un solo punto. A sbloccare il risultato è Modesto che, dopo aver ricevuto la sfera sul pregevole assist di tacco di Palladino poco prima della mezz’ora, trafigge con una rasoiata da pochi passi l’incolpevole Scuffet. Ed è sempre un ispirato Palladino a regalare un facile pallone al solito Budimir per il facile 2-0. Como in dieci per l’espulsione di Bessa nel finale di gara. La certezza aritmetica ancora non c’è, ma per raggiungere una storica promozione sarà sufficiente non perdere venerdì prossimo allo stadio Braglia contro il Modena nell’anticipo che aprirà il programma della 39a giornata.
CAGLIARI-VIRTUS LANCIANO 1-1 (8’ Sau, 38’ Ferrari) – Fatica terribilmente a tenere il passo della capolista il Cagliari di Rastelli. I punti che separano le due formazioni sono ora 4 e il pareggio odierno non fa altro che rafforzare la convinzione che i sardi dovranno abbandonare l’idea di chiudere il campionato in vetta alla classifica. Al Sant’Elia questa volta è la Virtus Lanciano (sanzionato in settimana con altri 5 punti di penalizzazione per violazioni Covisoc) a conquistare un punto più che meritato. Gli isolani passano in vantaggio con Sau dopo soli otto giri di lancetta dal fischio d’inizio. Ferrari salva i suoi dalla sconfitta mezz’ora più tardi. Cagliari che ora dovrà guardarsi alle spalle, soprattutto da un Trapani inarrestabile. Sono 8 i punti che separano la seconda e la terza forza del torneo a 4 giornate dal termine.
TRAPANI-CESENA 2-1 (38’ Barillà, 57’ Petkovic, 90’ Dal Monte) – La strepitosa marcia dei granata non ammette soste alcune. E’ impressionante il Trapani di Serse Cosmi, capace di ottenere la sua ottava vittoria consecutiva e di andare in testa alla zona Playoff. Al 38’ l’undici di casa sfrutta un rapido contropiede per passare in vantaggio, a siglare la rete è Barillà. Nel secondo tempo Petkovic mette al sicuro il risultato al 57’. Poi si soffre la reazione dei romagnoli, che dimezzano lo svantaggio con Dal Monte proprio allo scadere della partita.
PESCARA-BRESCIA 2-1 (19’ Dall’Oglio, 48’ Memushaj, 78’ Lapadula) – Turno favorevole anche al Pescara di Massimo Oddo. Gli abruzzesi sono autori di una rimonta al cardiopalma, nel match valido per la zona Playoff contro il Brescia. I biancocelesti vengono sorpresi dal gol firmato Dall’Oglio dopo appena venti minuti di gioco. La reazione, tuttavia, non tarda ad arrivare: Memushaj pareggia i conti al 48’ e Lapadula timbra la sua ventiquattresima marcatura stagionale andando a rafforzare il primo posto nella speciale classifica destinata ai cannonieri del torneo. Espulsi nel finale Verre e Mazzitelli. Il Pescara sale a quota 64 e aggancia al quarto posto il Bari.
BARI-MODENA 1-1 (54’ Bentivoglio, 83’ Rosina) – Un punto sicuramente più utile al Modena, ancora impegnato nella lotta per non retrocedere, che non ai “galletti” di Puglia. Allo stadio “San Nicola”, il Bari agguanta il pareggio solo nel finale di gara. Al 54’ Bentivoglio sorprende il portiere Micai direttamente da calcio di punizione. Per il centrocampista emiliano si tratta del primo gol in questa stagione. I tifosi di casa devono attendere il minuto 83 per assistere al pareggio della propria squadra, pareggio che porta la firma del giocatore più tecnico: Alessandro Rosina. Quello dell’attaccante biancorosso è un numero d’alta scuola: finta di sinistro per disorientare l’avversario, rientro sul destro per agevolare l’esecuzione e tiro sotto la traversa per trafiggere Manfredini. Sono due punti persi dal Bari, scavalcato in classifica dal Trapani e agganciato al quarto posto dal Pescara.
TERNANA-ASCOLI 1-3 (33’ Pecorini, 66’ Falletti, 79’, 90’ Cacia) – L’Ascoli di Devis Mangia si chiama praticamente fuori dalla lotta per non retrocedere. A Terni, infatti, i marchigiani devono ancora una volta ringraziare Daniele Cacia: l’attaccante, classe ’83, realizza un’altra decisiva doppietta che stende i padroni di casa della Ternana e permette ai bianconeri di raggiungere in classifica l’Avellino e proprio gli umbri a quota 45 punti.
PRO VERCELLI-AVELLINO 1-1 (81’ Legati, 83’ Castaldo) – Nei primi 45’ è l’Avellino a dominare la scena. Gli irpini reclamano un calcio di rigore al 15’ per un presunto tocco di mano di Ardizzone in area, ma l’arbitro Rapuano fa proseguire. I biancoverdi sfiorano il vantaggio con Castaldo, ma sfortuna vuole che il pallone colpisca in pieno il palo interno dopo una tremenda botta dalla distanza. La partita si accende nel finale: all’81’ Legati, un po’ a sorpresa, firma il vantaggio della Pro Vercelli. Due minuti più tardi Castaldo, con un gran colpo di testa, sigla il definitivo 1-1.
Il quadro della 38^ giornata del campionato cadetto sarà completato dai quattro posticipi: Vicenza-Spezia (oggi, ore 18), Salernitana-Livorno (domani, ore 15), Latina-Virtus Entella (domani, ore 17.30) e Novara-Perugia (lunedì, ore 20.30).
Emanuele Tocchi






