di Pierluigi DE ASCENTIIS
Il solito spettacolo e la solita pioggia gol nel sabato di Serie B. Torna alla vittoria il Pescara, vincono anche il Frosinone, di nuovo primo in classifica, il Lanciano, l’Avellino e il Perugia; pari tra Cittadella e Latina, tre punti d’oro per il Vicenza. Super gol di Calaiò che aiuta il Catania a superare un orgoglioso Varese. Finisce a reti bianche il big match tra Bologna e Carpi.
Nell’anticipo della tredicesima giornata lo Spezia supera in casa il Crotone 2-1 e sale a quota 23 punti in classifica. A portare in vantaggio i padroni di casa ci pensa Ebagua che nel finale della prima frazione di gioco infila Baiza con un potente destro dal limite dell’area; il raddoppio ligure arriva al secondo minuto della ripresa, quando Giannetti, sugli sviluppi di un corner, segna di testa la sua prima rete stagionale. Il gol del Crotone porta la firma di Camillo Ciano, che dalla distanza prova a riaprire la partita; di lì in avanti però lo Spezia controlla e alla fine porta a casa i tre punti.
Il tanto atteso derby emiliano tra Bologna e Carpi finisce 0-0; sotto gli occhi del presidente Tacopina e dell’archi-star Dan Meis (giunto in città per il progetto di ristrutturazione del Dall’Ara) gli ospiti giocano una gara attenta e portano a casa un punto prezioso che consente loro di rimanere in testa alla graduatoria.
Al Guido Biondi regna l’equilibrio fino a dieci minuti dalla fine tra Lanciano e Livorno, poi per un fallo di Cecchini su Gatto l’arbitro assegna un calcio di rigore; a incaricarsi della battuta è Piccolo che mira all’angolino e non fallisce; 1-0 il risultato finale con gli abruzzesi che possono continuare a cullare le loro ambizioni di alta classifica.
A Catania, gli uomini di Sannino battono per 2-1, non senza fatica, un coriaceo Varese. I siciliani passano al sesto minuto quando Emanuele Calaiò s’inventa un gol da cineteca: cross dalla sinistra e rovesciata meravigliosa; il raddoppio arriva al 42° minuto con Rosina, che reduce da due calci di rigore falliti consecutivamente, si prende la sua rivincita e infila la palla del 2-0; il secondo tempo è tutto di marca lombarda: il Varese domina e al 22° Neto Pereira accorcia le distanze dopo una bella fuga solitaria; nel finale forcing ospite ma il risultato non cambia.
Continua il momento magico dell’Avellino di Massimo Rastelli e del suo bomber Luigi Castaldo che con la sua doppietta (per lui già dieci gol in stagione) regala ai campani i tre punti. Il primo gol Castaldo lo realizza a metà primo tempo dopo una serie di batti e ribatti in area che l’attaccante risolve con un preciso colpo di testa; il raddoppio arriva su calcio di rigore: Tonucci atterra Comi e l’arbitro assegna il penalty; Castaldo è infallibile e all’intervallo il punteggio è di 2-0 per gli ospiti; nel secondo tempo il Modena prova a rimettere a posto le cose ma il gol di Pablo Granché è inutile: l’Avellino espugna il Braglia e continua a volare.
Vola e come, anche il Frosinone che al Matusa travolge il Trapani e torna in testa alla classifica insieme al Carpi; la partita è senza storia: ciociari in vantaggio al quarantaduesimo con una staffilata dai venticinque metri di Gucher che si infila alla sinistra del portiere siciliano Margone; a inizio ripresa inizia lo show personale di Dennis Curiale, che se ne va al limite dell’area di rigore, brucia tutti e deposita il fondo al sacco la palla del 2-0; passano otto minuti e il Trapani accorcia le distanze: calcio di rigore per un fallo di Blanchard e Mancosu non sbaglia. Il Frosinone però è palesemente superiore e al trentatreesimo minuto trova il terzo gol: l’ultimo a toccare la palla è Soddimo che può festeggiare così la prima rete stagionale. Festeggia anche Curiale che, nel primo dei tre minuti di recupero concessi, si regala la sua doppietta personale con un tocco sotto di pregevolissima fattura. Risultato finale 4-1 per i laziali che possono tornare a guardare tutti dall’alto del primo posto in graduatoria.
Torna alla vittoria il Perugia di Camplone, che al Renato Curi, batte per 2-1 la Virtus Entella. Gli umbri passano in vantaggio al tredicesimo con un gran tiro di Falcinelli; il pari lo realizza Marco Sansovini che trova al venticinquesimo il suo quarto gol stagionale. Il grifone torna però di nuovo avanti a dieci minuti dalla fine della prima frazione con Vittorio Parigini che si gira benissimo in area prima di far partire un potente destro che gli permette di festeggiare al meglio la chiamata nella Nazionale Under 19 arrivata in settimana.
In rimonta il Vicenza porta a casa tre punti fondamentali per la sua classifica; al Menti la Pro Vercelli è battuta per 2-1. Gli ospiti passano in vantaggio alla mezz’ora con l’ennesima rete stagionale (la nona) di Ettore Marchi. Poi si svegliano i padroni di casa e in particolare Federico Moretti, che si esalta, e su calcio di punizione realizza due gol uno più bello dell’altro; il secondo specialmente è un vero capolavoro che vale una vittoria tanto sofferta quanto meritata.
Un sorriso finalmente per il Pescara di Marco Baroni, che espugna in rimonta il Rigamonti di Brescia. Dopo il vantaggio iniziale di Benali, il Delfino si scatena e nella ripresa e prima pareggia con Melchiorri e poi passa in vantaggio con Maniero (che trasforma dagli 11 metri). Il 3-1 finale lo realizza ancora il numero 19 pescarese che salta tutta la difesa avversaria e supera Minelli con un cucchiaio preciso e spettacolare. Al Tombolato, Cittadella e Latina non si fanno male: a Coralli risponde Viviani, 1-1 il punteggio finale.
Lunedì alle 20.30 il posticipo tra Bari e Ternana, mentre la prossima settimana il campionato cadetto si prenderà tutti i riflettori: complice la sosta per le qualificazioni a Euro 2016 che ferma la Serie A, il grosso del programma andrà in scena domenica alle ore 15.






