Scoppiettante sabato in Serie B; si avvicinano al Carpi (0-0 nell’anticipo col Trapani) il Bologna, il Livorno, il Frosinone e l’Avellino; perde ancora il Perugia, continua invece il grande momento del Vicenza; all’Entella il derby ligure, pari in Pescara-Cittadella e Varese-Vercelli. Rinviata per neve Modena-Catania.
di Pierluigi De Ascentiis
Giornata numero 25 in Serie B; si comincia al Provinciale di Trapani dove, nell’anticipo del venerdì sera, la capolista Carpi non va oltre lo 0-0; ne approfittano, allora, le immediate inseguitrici, che colgono al volo il turno favorevole per riavvicinarsi agli emiliani in classifica; a cominciare dal Bologna che espugna l’Ezio Scida di Crotone grazie a una doppietta di Karim Laribi; fortunato il primo gol, con l’esterno rossoblù che sbaglia il cross ma disegna quella che diventa una parabola imprendibile per Stojanovic; di più pregevole fattura la rete del raddoppio: bella azione del Bologna sulla destra e ancora Laribi bravo a farsi trovare pronto al posto giusto al momento giusto sulla respinta del portiere di casa; 0-2, partita in ghiaccio e tre punti che valgono il -6 dalla vetta.
Vittoria netta del Livorno che sommerge di gol il Bari del suo ex tecnico Nicola; finisce 4-2 all’Armando Picchi: la sblocca dopo cinque minuti il capitano dei toscani Luci con uno splendido tiro al volo che non lascia scampo all’estremo difensore ospite; il raddoppio arriva a stretto giro di posta; passano infatti appena quattro minuti che dagli sviluppi di un corner si crea una furibonda mischia in area pugliese: i biancorossi non riescono ad allontanare il pallone che arriva a Vantaggiato; per lui, da due passi, è un gioco da ragazzi infilare per la seconda volta la porta di Donnarumma. Nella ripresa, al ventesimo minuto, ecco il 3-0: cross stupendo di Siligardi che pesca in area alla perfezione Maicon; il numero 23 amaranto è bravo a staccare di testa e a chiudere virtualmente il match; o almeno così parrebbe; il Bari, infatti, non ci sta e butta nella mischia Caputo; è proprio lui che sul lancio in profondità di Ebagua s’invola in solitaria verso la porta livornese; nel tentativo di fermarlo Luci, in scivolata, infila la sua porta, gol del 3-1; i ragazzi di Nicola, allora ci credono e quarantasei secondi dopo, trovano anche la rete del 3-2; ancora Caputo protagonista: su una ribattuta della difesa stoppa la palla col petto e calcia al volo di destro, Mazzoni battuto. A mettere la parola fine alla questione ci pensano ancora Siligardi, che a due minuti dal termine fa tutto da solo e dopo essersi liberato in area lascia partire un sinistro fulminante per il 4-2 e Vantaggiato che in pieno recupero con un gran tiro dal limite chiude definitivamente la gara firmando la rete del 5-2 finale.
Bene anche il Frosinone, che torna al successo in casa, al Matusa, superando in rimonta il Lanciano; i rossoneri passano in vantaggio al nono minuto del primo tempo con Monachello: il numero 8 abruzzese va in percussione da solo nella metà campo avversaria e lascia partire un velenoso destro che trova sul suo percorso la deviazione di Blanchard diventando imparabile per Pigliacelli. I gialloblù faticano parecchio nella prima frazione, e infatti, trovano il pari solo a inizio ripresa; è il settimo minuto quando Crivello crossa dalla sinistra e trova pronto in area Paganini, che nella foga anticipa anche il compagno di squadra Ciofani e di testa infila l’1-1. Poco prima della mezz’ora, la rimonta è completa: pessima figura della difesa ospite, che non riesce a liberare l’area dopo un calcio d’angolo dalla destra; ne approfitta allora Sammarco che da due passi calcia di prima e firma il definitivo 2-1.
Tre punti pesantissimi per l’Avellino che se la vede brutta al Partenio, contro il Latina, ma alla fine la spunta grazie a una rete del solito Castaldo; campani costretti a giocare gran parte del match in dieci uomini; ai ragazzi di Iuliano resta il rammarico di un calcio rigore fallito da Ruben Olivera sullo 0-0.
Continua a volare il Vicenza, che al Menti batte il Perugia di Camplone; gli umbri iniziano bene passando in vantaggio a metà primo tempo con Lanzafame, prima di essere travolti dall’uragano Cocco. Per l’attaccante biancorosso strepitosa tripletta: due gol di destro, uno di testa e quota 11 raggiunta in classifica marcatori.
Finisce 1-1 all’Adriatico tra Pescara e Cittadella; la squadra di Foscarini passa al ventottesimo del primo tempo con un bel gol di Stanco, che controlla da posizione molto angolata e calcia poi verso la porta di Fiorillo trovando prima il palo e poi la rete dello 0-1; il gol del pari arriva quando in pochi ci credevano ancora: è infatti il novantacinquesimo minuto quando l’islandese Bjarnason risolve un’accesa mischia in area veneta, sugli sviluppi di un calcio di punizione di Pasquato; 1-1 il finale con gli abruzzesi che si portano a un solo punto dalla zona playoff.
Stessa storia tra Varese e Pro Vercelli; anche al Franco Ossola gli ospiti passano in vantaggio e vengono raggiunti allo scadere dalla squadra di casa; per i piemontesi il gol è di Marchi (per lui 13 gol in campionato); per il Varese, invece, va in rete Borghese, che a un minuto dal novantesimo firma l’1-1. Quella di oggi sarà ricordata, anche, come la giornata del derby ligure tra Virtus Entella e Spezia; lo vince la Virtus grazie alla super doppietta del neo-acquisto Ferdinando Sforzini, che prima sblocca la gara alla mezz’ora del secondo tempo, con un tap-in a porta vuota, e poi la chiude grazie ad un poderoso colpo di testa dei suoi. 2-0 e Spezia annichilito.
In attesa di conoscere la data del recupero di Modena-Catania, rinviata per neve, il 25o turno si conclude domani, domenica, con il posticipo del Libero Liberati tra Ternana e Brescia.






