Campionato cadetto sempre più a tinte rossoblù: isolani e calabresi vincono e salutano il resto della compagnia. L’Avellino espugna Cesena ed è aggancio in zona play off, 1-1 tra Como e Salernitana, il Bari cade a Trapani.
L’ANTICIPO DELLA 21^ GIORNATA
LATINA-PESCARA 0-1
Nell’anticipo della ventunesima e ultima giornata del girone di andata del campionato cadetto, il Pescara espugna il “Francioni” di Latina grazie alla rete messa a segno dal centrocampista di origine albanese Ledian Memushaj all’82’. Gara subito viva e caratterizzata da numerose occasioni per parte. Al 25’ gli ospiti passano in vantaggio, ma l’arbitro Abbattista annulla il gol di Cocco ravvisando la posizione di off side dell’attaccante biancoazzurro. Quattro minuti dopo risponde il Latina: Schiattarella entra in area e calcia un destro a giro che si stampa sul palo. I ventidue in campo rientrano negli spogliatoi per l’intervallo sul punteggio di 0-0. Il secondo tempo vede inizialmente protagonista il portiere dei pontini Farelli: al 68’ Lapadula, servito deliziosamente da Mitrita, si ritrova faccia a faccia proprio con il numero 12 che si mostra reattivo nel deviare in corner il tentativo del capocannoniere della B. Il risultato si scongela poco dopo, quando sul traversone basso di Benali si avventa Memushaj che con una rasoiata trafigge l’estremo difensore nerazzurro. Bravo e ingenuo il centrocampista che si fa espellere (secondo giallo) per aver calciato il microfono in un gesto d’esultanza eccessivo. Il Latina, tuttavia, non riesce ad approfittare della superiorità numerica nel finale di partita. Per gli abruzzesi di Massimo Oddo si tratta della quarta vittoria consecutiva: raggiunta quota 37 punti in classifica e quarto posto conquistato (scavalcati Brescia e Bari). I padroni di casa, invece, si trovano a dover recriminare per il legno colpito nel primo tempo. Per Somma e i suoi è una sconfitta dal sapore amaro: i 22 punti valgono solo la diciottesima piazza (+1 dalla zona retrocessione).
21^ GIORNATA
Nell’ultimo turno dell’anno, la Serie B al giro di boa ci regala il primo verdetto: il Cagliari di Massimo Rastelli è campione d’inverno. Con il successo a Chiavari sull’Entella, il Crotone continua a rimanere francobollato alla capolista (-1). Chi perde terreno dalle prime due è il Novara che rimedia un pesante 3-0 sul campo di Modena, mentre il Bari cade nella trappola preparata dal Trapani di Serse Cosmi. In coda vincono Ascoli e Lanciano. La crisi del Livorno non si arresta.
Reduce dal successo di Salerno (con il caso Tello che ha tenuto banco in questi giorni di festa e che ha portato il giudice sportivo a disporre pesanti sanzioni disciplinari), il Cagliari privo dello squalificato Melchiorri continua a ricoprire il ruolo di battistrada del torneo: il 3-0 rifilato alla Pro Vercelli, grazie alle marcature di Joao Pedro (15’), Farias (25’) e Fossati (92’), vale il titolo di campione d’inverno. I numeri sono come vetrine, danno il senso del contenuto: terzo trionfo consecutivo per un bottino di 46 punti in classifica, decima vittoria su undici nelle partite casalinghe. Insomma, l’assalto alla A è appena iniziato! Si interrompe, invece, la serie di pareggi (due di fila) che avevano rallentato il Crotone: la squadra di Juric torna al successo battendo per 2-1 l’Entella a Chiavari. A decidere le sorti dell’incontro questa volta sono due centrocampisti: Martella (9’) e Capezzi (25’). Masucci accorcia il divario al 27’.
Tre punti preziosissimi che tengono i calabresi a -1 dalla prima della classe (45 punti). E il 16 gennaio, alla ripresa del campionato dopo la sosta, si ripartirà proprio dallo scontro diretto tra Crotone e Cagliari.
Perde contatto dalle prime due il Novara che, dopo sette risultati utili di fila, viene travolto dal Modena per 3-0. Al “Braglia” i tifosi emiliani festeggiano per la doppietta di Luppi (38’ e 93’) e per la rete messa a segno da Stanco al 74’. Il ko permette alla formazione azzurra di rimanere ancorata al terzo posto, anche se ad un solo punto di vantaggio sul Pescara. Si apre ufficialmente la crisi del Bari, in astinenza da punti da ben tre gare: a castigare i pugliesi, nel pomeriggio, è stato Fazio del Trapani al 59’. Oltre al danno la beffa, perché i “galletti” vengono agganciati al quinto posto dal Brescia dopo lo 0-0 casalingo contro la Ternana: entrambe le formazioni ora condividono 35 punti in graduatoria.
L’impresa dell’ultima giornata del girone d’andata la firma l’Avellino: a Cesena battuti in rimonta i bianconeri romagnoli per 2-1. Alla rete iniziale di Djuric (12’), rispondono nella ripresa Bastien (53’) e Castaldo (64’). Quinto hurrà di fila per l’undici guidato da mister Tesser che aggancia proprio i diretti avversari e ora si ritrova al settimo posto in campionato a 31 punti (in attesa del Perugia, sarebbe momentaneamente centrato l’ultimo posto disponibile per i play off). Nelle retrovie, l’Ascoli continua a racimolare punti che torneranno senz’altro utili a fine campionato per la salvezza. Al “Del Duca” i marchigiani s’impongono per 3-0 sullo Spezia (Petagna 53’, Addae 78’ e Cacia 80’). Per i bianconeri di Mangia è il secondo successo consecutivo.
Preoccupa eccome il Livorno, arrivato al terzo ko di fila e alla decima gara senza un successo. Anche il Lanciano (penultimo in classifica con 18 punti) infierisce sul momento negativo della squadra toscana, vincendo per 2-1 grazie alla doppietta di Marilungo (Bunino firma il gol della bandiera per la compagine amaranto). Dopo un avvio di stagione esaltante, i labronici sembrano incapaci di uscire dal tunnel. Giornata da dimenticare in fretta per l’altra squadra campana: la Salernitana esce con le ossa rotte dal terreno di gioco del Como, fanalino di coda. Lombardi sotto alla mezz’ora di gioco per il gol di Coda. Poi Ebagua pareggia i conti dieci minuti dopo e allo scadere del match Pestrin completa il disastro regalando il rigore della vittoria (la seconda stagionale per i lariani) a Simone Ganz. Il club presieduto da Claudio Lotito è ora terzultimo. La Serie B va ora in vacanza e tornerà sabato 16 gennaio 2016.
B SOLIDALE – Fino al 30 gennaio 2016, dalla 18^ alla 24^ giornata del campionato, B Solidale scende in campo al fianco dell’Associazione Lorenzo Guarnieri Onlus. In tutti gli stadi, sui siti web e sui social network delle 22 società sarà promossa la campagna di sensibilizzazione e raccolta fondi per contrastare il fenomeno della violenza stradale, prima causa di morte tra i giovani con età compresa tra i 13 e i 21 anni. Sarà possibile sostenere l’Associazione donando un euro al 45597 con sms o cinque euro da rete fissa per prevenire la violenza stradale e sostenere le famiglie delle vittime.
Emanuele Tocchi






