Ventiquattresimo turno di Serie B caratterizzato da una pioggia di calci di rigore concessi. Riprende la corsa il Carpi, che vince e sale a +8 sul Bologna, fermato in casa dal Pescara; vincono anche Catania, Cittadella, Latina, Varese e Vicenza; pari a Vercelli, tra Pro e Modena.
di Pierluigi De Ascentiis
La giornata 24 del campionato di serie B si apre al San Nicola di Bari, dove il Bari schianta 4-0 il malcapitato Frosinone, nell’anticipo del venerdì sera; per i pugliesi doppietta di Ebagua, rete di De Luca e autogol di Zanon. Al Sandro Cabassi, contro il Crotone, la capolista Carpi soffre, va in svantaggio, poi rimonta e trova i primi tre punti in casa del 2015; gli ospiti vanno avanti al 3° minuto grazie a un calcio di rigore trasformato da Torregrossa; la squadra di Castori reagisce ma chiude il primo tempo sotto di un gol; poi, nella ripresa, si sveglia e al 4° trova la via del pareggio: la rete è di Di Gaudio che da due passi concretizza uno splendido assist di Mbakogu; Jerry Mbakogu che diventa qualche minuto più tardi il match-winner di giornata: Porcari entra in area e viene atterrato da Martella; per l’arbitro non ci sono dubbi è penalty; si presenta il numero 10 emiliano, palla da una parte, portiere dall’altra e gol del 2-1 finale.
Non tiene il ritmo dei Castori-boys il Bologna, che al Dall’Ara impatta 0-0 contro un Pescara gagliardo e ben messo in campo; i rossoblù scivolano a -8 dal Carpi; tuttavia, se vedono il primo posto allontanarsi, possono consolarsi col risultato di Latina: i nerazzurri di Iuliano, infatti, battono per 3-2 il Livorno, dando una bella mano ai felsinei in ottica secondo posto. Toscani in vantaggio grazie al sesto gol stagionale di Cutolo, il cui tiro dalla distanza viene leggermente sporcato da una deviazione che lo rende, però, imprendibile per Di Gennaro; il pari dei padroni di casa arriva a stretto giro di posta, grazie ad una sfortunata autorete di Emerson, che, in scivolata, infila malamente la sua porta; la rimonta nerazzurra si completa all’11° della ripresa: Oduamadi calcia dal limite dell’area, Mazzoni respinge, Valiani è un falco ad avventarsi per primo sul pallone, il 2-1 è cosa fatta; al 32°, poi, l’arbitro Aureliana fischia il primo calcio di rigore di giornata: è per il Livorno, che grazie alla trasformazione di Vantaggiato acciuffa il 2-2; tre minuti dopo, la scena si ripete a parti invertite: fallo di Gonnelli su Pitti, dagli 11 metri si presenta l’ex Juventus e Lecce, Ruben Olivera che la piazza proprio all’incrocio dei pali; è la rete del definitivo 3-2.
Bella e convincente la vittoria del Catania di Marcolin, che al Cibali, stende il Perugia di Camplone grazie alle reti dei nuovi gemelli del gol, Maniero e Calaiò; l’attaccante appena arrivato dal Pescara segna il suo secondo gol in maglia rossoblù al 22° del primo tempo con una perfetta incornata su calcio di punizione di Rosina; per Calaiò, invece, la rete arriva a inizio seconda frazione; per entrambi gol numero 14 in campionato e primo posto in coabitazione in vetta alla classifica dei cannonieri.
Vittoria esterna di vitale importanza per il Vicenza, che espugna il Libero Liberati di Terni grazie ad una fantastica doppietta di Andrea Cocco. Il bomber numero 19 biancorosso sblocca la sfida al 19° del primo tempo, mettendo a referto la rete numero 7 del suo campionato; poi, chiude i conti appena dopo la mezz’ora del secondo, quando trova anche l’ottavo gol stagionale sigillando in maniera definitiva la vittoria dei veneti.
Pareggio 1-1 al Piola tra Pro Vercelli e Modena; succede tutto nella prima metà di gara: passano in vantaggio le “bianche casacche” con un preciso colpo di testa di Marchi, pareggiano gli ospiti con un rigore di Granoche, assegnato dall’arbitro Pezzuto, per un fallo di mano in area di Coly.
Un’altra importantissima vittoria fuori casa la ottiene il Varese che passa al Guido Biondi di Lanciano per 1-2; gli ospiti mettono la testa avanti al 22° del primo tempo con Lupoli, che si muove bene sul filo del fuorigioco ed è perfetto nel concretizzare un delizioso assist di Capezzi; è lo stesso Leonardo Capezzi, giovane davvero interessante scuola Fiorentina, che chiude la gara a metà ripresa con un eurogol: controlla al volo di sinistro e sempre col mancino lascia partire un gran tiro che s’insacca di precisione all’incrocio dei pali; la rete della bandiera dei rossoneri è tanto bella, quanto inutile; la realizza capitan Mammarella, al terzo di recupero, con un bel tiro al volo dalla lunga distanza.
Vince di misura il Cittadella, grazie ad un penalty, l’ennesimo concesso in questo turno, realizzato alla perfezione da Coralli; vittoria ben più netta, invece, per il Brescia, che al Rigamonti centra il terzo successo consecutivo tra le mura amiche; la Virtus Entella è travolta: finisce 3-0; rondinelle avanti con Benali, che approfitta di un gran pasticcio della difesa ligure; il raddoppio è di Corvia che prende l’ascensore sulla sciabolata dalla destra di Sestu e fa 2-0; la terza rete, che chiude a doppia mandata la sfida è ancora dell’attaccante ex-Roma, che nei minuti finali sfrutta di nuovo una grave indecisione della difesa ospite. Il quadro della seconda di ritorno si completa domani con il posticipo del Picco tra Spezia e Avellino.






