I sardi ritrovano il primato in classifica grazie ad una rimonta al cardiopalma: Farias al 93’ e Sau al 95’ ribaltano il Modena! Il nuovo tecnico dell’Avellino, Marcolin, riesce a fermare la corsa del Crotone: 0-0. Il Livorno vede lo spettro della retrocessione. Crespo esonerato
33^ GIORNATA
Il Cagliari di Massimo Rastelli si riappropria del primo posto in classifica dopo una pazza rimonta: sotto di un gol al 93’, contro il Modena, i sardi riescono nell’impresa di ribaltare il risultato grazie alle reti di Farias e Sau. Il Crotone viene fermato sullo 0-0 ad Avellino e rimane a -1. Il Cesena cala il tris nella sfida del “Manuzzi” con il Latina. Pasqua amara per lo Spezia, sconfitto in casa dal Trapani. Continua la crisi del Pescara: gli abruzzesi escono battuti dal “Liberati” di Terni e ottengono il quinto ko consecutivo. Male anche Ascoli e Livorno nelle gare valide per la salvezza. Queste le sintesi di tutte le gare disputate nel pomeriggio:
MODENA-CAGLIARI 1-2 (78’ Belingheri, 93’ Farias, 95’ Sau) – Neanche i più ottimisti fra i tifosi del Cagliari potevano sperare in un clamoroso successo della propria squadra del cuore. Eppure il miracolo è avvenuto: i rossoblù, sotto di una rete al 93’, riescono a ribaltare il Modena nell’arco di due minuti. Non è stato, tuttavia, un pomeriggio tranquillo per la nuova capolista della Serie B. Primo tempo vivace, con entrambe le squadre vicine al gol. Tutti gli episodi chiave avvengono nel corso della ripresa. Al 64’ Giorico riceve il secondo cartellino giallo e lascia i suoi in dieci. Nonostante l’inferiorità numerica, sono proprio gli emiliani a sbloccare il match: si apre una voragine sulla corsia destra del Cagliari, Rubin ne approfitta per affondare e servire il cross a Belingheri che, di piatto, la mette in fondo al sacco. Nei minuti di recupero, accade ciò che nessuno si aspetta: al 93′ Farias sigla il pareggio e al 95’ Sau trova l’insperato gol del sorpasso. Nell’uovo di Pasqua, il Cagliari ha trovato la sorpresa più gradita: il primo posto in classifica! Finale di gara nervoso con alcuni componenti della tifoseria modenese a violare gli spogliatoi e la sala stampa dello stadio “Braglia”. La sconfitta casalinga è costata la panchina al tecnico dei “canarini”, Hernan Crespo: il ds Massimo Taibi ha annunciato il suo esonero.
AVELLINO-CROTONE 0-0 – Finisce 0-0 al “Partenio” tra i biancoverdi e il Crotone. Punto che serve più agli ospiti che ai padroni di casa anche se i calabresi perdono la testa della classifica in favore del Cagliari. Bravo il nuovo tecnico degli irpini, Dario Marcolin, a fermare la corsa dei rossoblù calabresi. Avellino che ha giocato alla pari contro un avversario superiore solo per i punti in più in classifica.
CESENA-LATINA 3-0 (4’, 70’ Ciano, 73’ Ragusa) – Il Cesena, reduce dall’inatteso ko di sabato scorso a Lanciano, si riscatta come meglio non si potrebbe rifilando tre reti al Latina. Nonostante i bianconeri si ritrovino in dieci per l’espulsione di Renzetti al 52’, il Latina mostra tutte le proprie lacune. Ciano, in giornata di grazia, realizza una doppietta e ad arrotondare il risultato finale ci si mette anche Ragusa. Romagnoli momentaneamente in terza posizione in classifica a 53 punti, in attesa dei posticipi Brescia-Novara e Salernitana-Bari.
SPEZIA-TRAPANI 1-2 (5’ Nenè, 52’ Scognamiglio, 72’ Nizzetto) – A tirare il freno a mano è lo Spezia, che cade inaspettatamente fra le mura amiche del “Picco” di fronte ad un buon Trapani. Liguri in vantaggio nei minuti iniziali grazie alla rete di Nenè. Poi Scognamiglio apre la rimonta dei siciliani e Nizzetto la chiude al 72’. La squadra di Cosmi aggancia momentaneamente Bari e Virtus Entella in zona Playoff a quota 50.
COMO-VIRTUS ENTELLA 1-1 (15’ Caputo, 63’ Iacoponi su autorete) – La Virtus Entella compie un altro piccolo passo verso la zona Playoff. L’1-1 non può certo essere considerato un risultato soddisfacente, soprattutto perché maturato contro l’ultima in classifica ma ad allietare la giornata ci pensano anche le sconfitte delle rivali dirette come Pescara e Spezia. Contro i lariani, Caputo trova la rete del vantaggio ma il suo compagno di squadra Iacoponi rovina tutto con la sfortunata autorete. Per l’Entella si tratta del terzo pareggio di fila.
TERNANA-PESCARA 1-0 (78’ Busellato) – Il Pescara di Massimo Oddo, in piena crisi di risultati (4 sconfitte di fila), è chiamato al pronto riscatto. Per prepararsi al meglio all’appuntamento del “Liberati” di Terni, l’ex difensore della Lazio ha deciso di portare la propria squadra in ritiro nella Capitale. Il tecnico dei biancoazzurri, oltre a dover gestire questa delicata situazione, deve anche dimostrare di non essersi fatto distrarre dalle sirene di mercato che durante la settimana hanno continuato ad accostarlo alle panchine di Genoa, Sassuolo e della stessa Lazio per la prossima stagione. Nonostante le doverose premesse, la caduta libera della truppa abruzzese è senza soluzione di continuità. Anche contro gli umbri, l’undici ospite mostra tutte le proprie difficoltà. La Ternana strappa la vittoria grazie alla rete di Busellato nel finale di gara. Quinto ko consecutivo e Pescara sempre più lontano dalla zona Playoff.
VIRTUS LANCIANO-PERUGIA 0-1 (74’ Fabinho) – Il Perugia di Bisoli espugna il terreno di gioco della Virtus Lanciano. Gli umbri fanno festa grazie alla rete decisiva di Fabinho, giunta ad un quarto d’ora dal termine delle ostilità. In tribuna, in qualità di ex, padre (il figlio Federico è attaccante proprio dei rossoneri abruzzesi) e spettatore, anche l’attuale allenatore del Sassuolo Eusebio Di Francesco.
LIVORNO-PRO VERCELLI 0-1 (95’ Marchi su rig.) – Ad assistere al match del “Picchi”, seduto in tribuna, c’è anche il tecnico della Juventus: il livornese doc, Massimiliano Allegri. Neanche la sua presenza, tuttavia, è riuscita a portare fortuna alla squadra amaranto. Nel match valido per la lotta in zona Playout è la compagine piemontese a fare il colpo grosso grazie al rigore trasformato con grande freddezza da Marchi proprio nell’ultimo minuto di recupero. Amaro esordio in panchina per Franco Colomba (in settimana aveva rilevato Christian Panucci). I toscani precipitano al terz’ultimo posto e la prossima sfida contro il Vicenza ha già il sapore di uno spareggio salvezza.
ASCOLI-VICENZA 1-2 (3’, 23’ Ebagua, 36’ Milanovic) – Il Vicenza di Lerda torna al successo e si rimette in corsa in zona Playout. Quelli conquistati ad Ascoli sono tre punti pesanti quanto un macigno. A decidere l’incontro è la doppietta di Ebagua, anche se l’attaccante biancorosso rovina in parte la sua prestazione facendosi espellere alla mezz’ora del primo tempo. Nonostante l’inferiorità numerica, i marchigiani non ne approfittano. Il gol di Milanovic al 36’ serve solo per accrescere i rimpianti.
Il quadro della 33^ giornata del campionato cadetto sarà completato dai due posticipi: Brescia-Novara (ore 18) e Salernitana-Bari (ore 20.30).
Emanuele Tocchi






