Sconfitta interna per i Gunners. Successi per Aston Villa e Leicester

Nelle gare della 35^ giornata di Premier League due calci piazzati condannano l'Arsenal: all'Emirates passa il Bournemouth. Sconfitta interna per 2-1 per i Gunners. Vince l'Aston Villa.

BIRMINGHAM, ENGLAND - APRIL 11: Ollie Watkins of Aston Villa celebrates scoring his team's first goal during the UEFA Europa Conference League 2023/24 Quarter-final first leg match between Aston Villa and Lille OSC at Villa Park on April 11, 2024 in Birmingham, England. (Photo by Matt McNulty - UEFA/UEFA via Getty Images)

Nelle gare del Sabato della 35^ giornata della Premier League vede perdere l’Arsenal che, come il Psg, non si presenta con la concentrazione giusta al match che precede le semifinali di Champions League. I Gunners si portano davanti con Rice al 34′ minuto, ma si deconcentrano nella ripresa e subiscono due reti da calcio piazzato: Huijsen al 67′ minuto ed Evanilson, pochi minuti dopo, al 75′ minuto firmano la vittoria del Bournemouth. L’Aston Villa prova a rimanere aggrappato al treno-Champions, successo per il Leicester.

ARSENAL-BOURNEMOUTH 1-2

Il Bournemouth approfitta della distrazione dell’Arsenal: 2-1 in rimonta all’Emirates. Spingono in avvio le Cherries, che spaventano i rivali: grande chance per Evanilson, rispondono Martinelli e Trossard. La prima rete della sfida arriva solo al 34′ minuto, quando Declan Rice conferma la sua ritrovata vena offensiva facendosi trovare pronto sull’assist di Ødegaard. Beffati Kepa e il Bournemouth, che manca il pari nel finale di tempo: doppia chance per Evanilson, ma gli uomini di Iraola non arrivano al pari. Nella ripresa partono subito meglio i Gunners, che vogliono chiudere la sfida: doppia chance per Saka, che spreca il possibile bis. Proprio mentre i londinesi sembravano in pienissimo controllo, però, ecco il pareggio: Huijsen colpisce al 67′ minuto, su azione da calcio piazzato. Una situazione che si ripete otto minuti dopo per i Gunners, storicamente molto efficaci in queste situazioni: questa volta è Evanilson a colpire al 75′ minuto, con la rete confermata dopo un check-Var. Non c’è una reale reazione per l’Arsenal, che va ko e si ferma a 67 punti. Sogna il Bournemouth, che sale a 53 punti e si rimette in cammino nei giochi per l’Europa.

ASTON VILLA-FULHAM 1-0

L’Aston Villa prova a tenersi in vita nella allargata rincorsa alla Champions League (viste le tante squadre concorrenti, racchiuse in pochi punti), sconfiggendo 1-0 il Fulham: aspettando le rivali, Emery aggancia il quinto posto di Chelsea e Nottingham Forest con 60 punti. La sfida si sblocca dopo soli dodici minuti, quanto Youri Tielemans sfrutta il corner di McGinn e segna la rete che varrà i tre punti e il successo. Grande controllo del match per i Villans, che hanno lasciato pochissime occasioni agli ospiti: su una di queste, il pari di Sessegnon è stato annullato per un evidente tocco di mano prima del tiro. Watkins ha poi sfiorato il raddoppio e nel finale la formazione guidata da Unai Emery si è limitata a controllare contro una rivale in dieci uomini, visto che Harrison Reed è andato ko a cambi completati e non è stato più in grado di proseguire. Riparte dunque la marcia dell’Aston Villa, dopo i ko consecutivi in campionato e nelle semifinali di Fa Cup: il margine poteva essere anche più ampio, per la chance di Watkins e la traversa colpita da Malen nel recupero.

EVERTON-IPSWICH 2-2

L’Everton butta via tre punti e ottiene il quindicesimo pari consecutivo, è 2-2 contro l’Ipswich già retrocesso. Spingono subito gli ospiti con Delap, poi si risvegliano i Toffees: bella parata di Palmer su Branthwaite, Beto sfiora il gol in rovesciata. Il portiere dell’Ipswich è ancora decisivo su Ndiaye, ma non può nulla al 26′ minuto: cross di Alcaraz, arriva di testa Beto per l’1-0. Passano nove minuti e ci pensa McNeil a raddoppiare, con un’autentica sassata da fuori area. Risponde allo stesso modo Enciso, che accorcia le distanze al 41′ minuto, e gli ospiti sfiorano anche il pari. Meno vibrante la ripresa, con l’Everton che cerca il tris e si spegne negli ultimi venti minuti. L’Ipswich spreca con Enciso, poi pareggia al 79′ minuto: cross di Hutchinson, testa di Hirst e 2-2. Finisce così, Everton 14° con 39 punti e Ipswich sempre terzultimo a quota 22: respinto l’aggancio del Leicester.

LEICESTER-SOUTHAMPTON 2-0

Fresco di retrocessione, il Leicester ottiene la sua prima vittoria in Premier League dal 26 gennaio: è 2-0 nel duello tra poveri col Southampton ultimo. Spingono subito le Foxes, a secco di reti in casa da nove gare. Un’astinenza e un digiuno che si interrompono al 17′ minuto, quando Vardy segna di fronte al suo pubblico: assist di El Khannouss e tocco vincente della leggenda del Leicester. L’attaccante, che saluterà a fine stagione, diventa protagonista di un episodio curioso al 28′ minuto. L’arbitro Webb viene mandato ko da uno scontro con Ayew ed è proprio Vardy a fermare il gioco, usando il fischietto del direttore di gara. Dopo una decina di minuti di stop il direttore di gara, che ha subito un trauma cranico, alza bandiera bianca. Subentra il quarto uomo Barrett, che assiste alla seconda rete del Leicester: brutta punizione di Ayew, che ribatte in gol con la volée al 44′ minuto. El Khannouss sfiora il tris nel maxi-recupero (12 minuti) e si ripete due volte nella ripresa, senza riuscire a segnare. Sfortunato invece il Southampton, che non la riapre: annullata la rete di Onuachu. Il Leicester sale così a 21 punti, pur restando penultimo, Southampton fanalino di coda a quota 11.

MAN CITY-WOLVERHAMPTON 1-0

La 35^ giornata di Premier League si è aperta con l’anticipo tra Manchester City e Wolverhampton e il successo, seppur di misura, della squadra di Pep Guardiola, che si riporta momentaneamente al terzo posto in classifica, dietro al Liverpool campione e all’Arsenal e davanti al Newcastle, ipotecando la qualificazione alla prossima Champions League. All’Etihad continua a non brillare un Manchester City che appare logorato dall’ossessività del suo tecnico ma anche più pratico e continuo, rispetto alla sua disgraziata versione andata in scena nella prima parte della stagione. A decidere la gara, nel cuore del primo tempo, proprio quel Kevin De Bruyne ormai al passo d’addio con i Citizens.

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Nello Paolo Pignalosa

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