Premier League: Chiesa salva il Liverpool, Bournemouth ko

Comincia la Premier League 2025-2026. Nell’anticipo della 1^ giornata Anfield dedica una meravigliosa coreografia a Diogo Jota, sotto lo sguardo del neoacquisto Leoni. Poi il Bornemouth cade sotto i colpi dei reds, rendendogli anche la vita difficile per un tratto di gara. Ma è l’italiano Federico Chiesa a far esultare Anfield, prima del poker firmato da Salah

BERGAMO, ITALY - APRIL 18: Mohamed Salah of Liverpool FC celebrates after scoring his team's first goal during the UEFA Europa League 2023/24 Quarter-Final second leg match between Atalanta and Liverpool FC at Gewiss Stadium on April 18, 2024 in Bergamo, Italy. (Photo by Francesco Scaccianoce - UEFA/UEFA via Getty Images)

Parte la nuova stagione di Premier League, 2025-2026, ed il Liverpool campione d’Inghilterra in carica non sbaglia al debutto, nonostante qualche difficoltà. Prima del fischio di inizio, tutto lo stadio ha dedicato un minuto di silenzio, surreale ma molto intenso, con una meravigliosa coreografia a Diogo Jota. Per quello che riguarda la gara, i Reds di Arne Slot superano, infatti, 4-2 il Bournemouth nella gara che apre la 1^ giornata di campionato, di questa nuova stagione 2025-2026, facendo esultare il popolo di Anfield grazie alle reti di Ekitike, Gakpo e soprattutto di Federico Chiesa. Dopo la doppietta di Semenyo è infatti l’azzurro a decidere il match all’88’ minuto, prima del poker firmato Salah.

Liverpool-Bornemouth 4-2

In un Anfield gremito e pronto a vivere un’altra esaltante stagione, il Liverpool campione d’Inghilterra in carica ospita il Bournemouth in quella che è la partita inaugurale della Premier League 2025/26. Prima del calcio d’inizio tutto lo stadio dedica un intenso minuto di silenzio in ricordo di Diogo Jota e suo fratello André Silva, entrambi scomparsi in un tragico incidente d’auto nelle scorse settimane, con la curva del Liverpool che dipinge pure un’emozionante coreografia per celebrare colui che era uno dei giocatori più importanti per i Reds. Sulle tribune viene poi inquadrato Giovanni Leoni, arrivato nel Merseyside per 35 milioni di euro (bonus inclusi) dopo l’addio al Parma, mentre subito in campo sono Wirtz, Frimpong, Kerkez ed Ekitike, altri grandi acquisti del mercato estivo del Liverpool. A sbloccare il match al 37’ minuto è proprio il centravanti francese prelevato dall’Eintracht Francoforte, esattamente come già accaduto lo scorso weekend nel Community Shield contro il Crystal Palace.

Nell’esultanza, con le mani, fa il gesto del numero 20, quello del compianto Diogo Jota, per la dedica. Il 2-0 lo firma invece Gakpo in avvio di ripresa, trafiggendo Petrovic con un destro preciso all’angolino basso al 48’minuto. Le Cherries però non ci stanno e al 64’ minuto accorciano le distanze con Semenyo, innescato dal perfetto cross basso dalla sinistra di Brooks, a completare un’ottima azione in ripartenza del Bournemouth. Sempre il ghanese pareggia poi 2-2 al 77’ minuto, con il Liverpool che si fa quindi rimontare nuovamente come già successo nella Supercoppa inglese. Nel tentativo di riprendere in mano una partita che sembrava già vinta, Slot butta allora nella mischia Federico Chiesa all’82’ minuto al posto di un opaco Wirtz e l’attaccante italiano lo ripaga nel migliore di modi. L’azzurro trova infatti il suo primo gol in Premier League all’88’ minuto e permette al Liverpool di riportarsi in vantaggio, prima del 4-2 finale realizzato da Salah nel recupero. Debutto vincente, dunque, per i Reds, nonostante un momento di black out totale nel secondo tempo.

 

 

                            

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Nello Paolo Pignalosa

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