L’Everton fa l’impresa a Old Trafford, United ko 1-0

Nel posticipo della 12^ giornata di Premier League l'Everton fa l'impresa a Old Trafford, Manchester United ko 1-0. Nel Monday Night pur giocando in dieci dal 14' minuto, i Toffees di Moyes hanno la meglio sui Red Devils nel Teatro dei Sogni 

MANCHESTER, ENGLAND - MARCH 13: Bruno Fernandes of Manchester United acknowledges the fans following the UEFA Europa League 2024/25 Round of 16 Second Leg match between Manchester United and Real Sociedad de Futbol at Old Trafford on March 13, 2025 in Manchester, England. (Photo by Jan Kruger - UEFA/UEFA via Getty Images)

E’ la vittoria dell’Everton a chiudere, nel posticipo del lunedì, la 12^ giornata di Premier League. I Toffees di David Moyes battono 1-0 il Manchester United nel Monday Night in scena a Old Trafford e agganciano così in classifica proprio i Diavoli Rossi. A decidere la sfida nel Teatro dei Sogni è il bel gol di Dewsbury-Hall al 30′ minuto, con gli ospiti che riescono a compiere una vera e propria impresa, giocando in dieci dal 14′ minuto: Gueye dà uno schiaffo al compagno Keane e viene espulso.

MANCHESTER UNITED-EVERTON 0-1

Quello che è accaduto all’ Old Trafford nel posticipo della 12^ giornata di Premier League, ha del clamoroso. E questa volta il Manchester United non c’entra solo. Anzi. C’entra solo marginalmente. Idrissa Gueye, colonna dell’Everton, è stato espulso al minuto 13 della partita contro i Red Devils per uno schiaffo. Una follia non perdonata dall’arbitro Harrington, appostato lì vicino, con una doppia aggravante: il 36enne centrocampista senegalese lo schiaffo lo ha dato a un suo compagno di squadra, Michael Keane. Anziché dare l’esempio, vista l’età e la responsabilità che riveste nelle file dei Toffees.
Nonostante gli oltre 80 minuti in inferiorità numerica, l’Everton è riuscito a vincere 1-0, lanciato da un gol di Kieran Dewsbury-Hall al 29’ minuto e salvato nella ripresa dalle parate di Jordan Pickford. Nel Monday Night della 12^ giornata di Premier a Old Trafford, Bruno Fernandes ha appena sfiorato il gol con un destro da dentro l’area seguito a un contropiede di Mbeumo quanto Gueye si scatena contro la sua difesa. Si sposta da sinistra al centro dell’area, sbraitando contro chiunque gli capiti a tiro. Keane, altro giocatore d’esperienza dell’Everton coi suoi 32 anni, gli si avvicina e i due cominciano un confronto chiaramente concitato. Keane avvicina il volto a quello del compagno che continua ad urlargli contro, ad un certo punto lo allontana con una spinta. E Gueye reagisce con uno schiaffo con la mano sinistra al volto del compagno, mentre continuano a discutere. L’arbitro è giusto dietro di loro e vede tutto: tira fuori un rosso diretto che scatena ulteriormente l’ira di Gueye, trattenuto a malapena dal portiere Pickford mentre l’arbitro gli intima di lasciare il campo. Era dal 2017 che Gueye non veniva espulso in un match di Premier. Dal 2008 invece nessun calciatore veniva espulso per aver colpito un proprio compagno di squadra.

L’accaduto

Al minuto 12 della partita. In seguito ad un’indecisione tra Idrissa Gueye e Mykolenko, per poco Bruno Fernandes non trovava il gol del vantaggio con una conclusione di prima intenzione. A quel punto sono saltati i nervi: il centrocampista dell’Everton, visibilmente irritato per quanto accaduto, ha cominciato a sbracciare e borbottare qualcosa finché si è allacciato con con un suo compagno di squadra. Vale a dire Keane, difensore dei Toffees, al quale ha scaricato uno schiaffo dritto in faccia. Una lite in piena regola, i due hanno cominciato a spintonarsi, mentre l’arbitro Harrington nei pressi dell’azione ha visto tutto ed estratto il cartellino rosso diretto per Gueye. “Sei pazzo”, avrebbe detto Keane al numero 27 dell’Everton. Sono serviti due giocatori, tra cui Jordan Pickford, per riuscire a placcare e contenere il compagno di squadra fuori di sé. Il giocatore espulso poi è stato accompagnarlo fuori dal campo e in direzione del tunnel di Old Trafford, per raggiungere direttamente gli spogliatoi. Non la prima volta nel mondo del calcio, ma sicuramente una situazione inusuale e scomodissima per Moyes e il suo Everton, rimasto in 10 contro 11 contro il Manchester United.

La partita
Il Manchester United incassa la quarta sconfitta in campionato perdendo la possibilità di rilanciarsi in zona Champions League. La formazione allenata da Amorim cede all’Old Trafford contro l’Everton, decide una rete di Dewsbury-Hall alla mezz’ora del primo tempo. I padroni di casa giocano per gran parte della partita in inferiorità numerica, per la singolare espulsione rimediata da Idrissa Gueye: il centrocampista senegalese prende a schiaffi il proprio compagno di squadra Michael Keane e viene allontanato dall’arbitro per condotta antisportiva. Sono dovuti intervenire altri due giocatori dell’Everton, Pickford e Ndiaye, per separare i due. Un episodio non inedito nella Premier: nell’aprile 2005, durante Newcastle-Aston Villa, i due calciatori dei Magpies Bowyer e Dier vennero alle mani e furono entrambi espulsi.  padroni di casa producono gioco e occasioni da gol, ma alla fine non riescono a sfondare. Il portiere dell’Everton e della Nazionale Pickford appare un baluardo insuperabile; l’estremo difensore nega in due occasioni il gol all’olandese Zirkzee che prima ci prova con un colpo di testa angolatissimo, poi ci riprova con un tiro dal limite: in entrambe le occasioni il numero uno dell’Everton interviene in maniera risolutiva sventando la minaccia.

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Nello Paolo Pignalosa

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