Calafiori tradisce l’Arsenal: ora il City di Pep può andare a -2

Nell’anticipo della 31^ giornata di Premier League l’Arsenal scivola nello scontro testa coda contro il Wolverhampton e viene raggiunto in pieno recupero: Calafiori beffa i Gunners al fotofinish, dopo un’ora di gara molto ben gestita, e adesso Guardiola sogna il controsorpasso alla curva prima del traguardo

Credit photo: The Arsenal Football Club Limited. www.arsenal.com.

Si chiude, a sorpresa, in pareggio il testa-coda tra la capolista Arsenal e il fanalino di coda Wolverhampton, anticipo della 31^ giornata di Premier League con un rocambolesco 2-2. I Gunners avanti con Saka dopo 5 minuti e Hincapie che raddoppia al 56′ minuto. Poi arriva la rimonta dei padroni di casa con Bueno al 61′ minuto ed in chiusura lo sfortunato autogol di Calafiori su conclusione di Edozie al minuto 94.

WOLVERHAMPTON-ARSENAL 2-2

L’Arsenal va testa-coda. E adesso il Manchester City può sognare un clamoroso sorpasso, non immediato ma vicino al traguardo, nella corsa che porta alla Premier. È la conseguenza di un inatteso 2-2 dei Gunners in casa del Wolverhampton ultimo in classifica nell’anticipo della partita che la squadra di Arteta avrebbe dovuto giocare il 22 marzo, quando invece sfiderà Guardiola e i suoi a Wembley per la Carabao Cup. Al Molineux, i Gunners erano avanti di due gol dopo un’ora di gioco. Ma i Gunners avevano meritato il doppio vantaggio. E avevano l’inerzia della corsa al titolo saldamente nelle loro mani. Bene Bukayo Saka nel secondo atto dell’esperimento da numero 10: così bene che da un suo inserimento centrale (anziché da uno spunto da destra come al solito) dopo soli 5 minuti nasce il gol del vantaggio Gunners. Quando Piero Hincapie fa 2-0 a inizio ripresa la partita sembra decisa e la corsa al titolo saldamente nelle mani della squadra di Arteta. Invece il Wolverhampton, che ha vinto solo una delle 27 partite di campionato giocate finora, ricorda a tutti perché la Premier è il torneo più bello del mondo: anche l’ultima in classifica ha talento e giocatori per mettere in difficoltà la prima. Come la pioggia che cadeva su Wolverhampton si è trasformata in gelido nevischio, così il solido vantaggio dei Gunners è diventato uno scivoloso pareggio, suggellato al 94’ minuto dal 19enne debuttante Tom Edozie aiutato da una sfortunata deviazione di Riccardo Calafiori, appena entrato. Ma il gol è innescato da una clamorosa e inedita incomprensione tra Gabriel e il portiere Raya. E così l’Arsenal vede i fantasmi, distratto dai suoi incubi. E Guardiola, da spettatore, sogna un altro clamoroso sorpasso.
Un gol che rischia di cambiare la corsa alla Premier. E la stagione dei Gunners.

                   

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Nello Paolo Pignalosa

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