Premier League: City al comando, De Zerbi strapazza il Chelsea, Reds di nuovo ko!

Nelle gare della 14^ giornata di Premier League, arriva una stratosferica rimonta per Antonio Conte! Torna a vincere grazie a Bentancur: Il gol nel finale del centrocampista ex Juve completa la rimonta (da 2-0 a 2-3) contro il Bornemouth.  Il City vince e ritrova la vetta: a Guardiola, orfano di Haaland, basta la magia di De Bruyne per superare i Foxes.

Il Tottenham torna a vincere dopo due sconfitte, passando 3-2 a Bournemouth con una clamorosa rimonta chiusa al 92’. Il City aveva aperto la 14^ giornata di Premier League con una vittoria a Leicester firmata De Bruyne buona per regalarsi una notte da solo in vetta, aspettando domani l’Arsenal. In zona Champions continua la marcia dello scatenato Newcastle, ora da solo al 4° posto. Prima vittoria in Premier League per Roberto De Zerbi che batte 4-1 il Chelsea di Graham Potter, tornato a Brighton per la prima volta da avversario. Tre punti anche per Newcastle e Crystal Palace

BOURNEMOUTH-TOTTENHAM 2-3   

Stavolta non c’è il Var a spegnere la festa degli Spurs. A Bournemouth il Tottenham ritrova al 92’ minuto, la vittoria che in Premier mancava da due turni, completando con Bentancur una clamorosa rimonta da 0-2 in 40’ minuti. L’uruguaiano mette la ciliegina sulla torta con un gran destro da centro area, facendo ritrovare il sorriso perduto a Conte, che mantiene il terzo posto in classifica. Il tecnico italiano era partito col 3-5-2, escludendo per la prima volta Dier in difesa ma continuando a chiedere gli straordinari a Kane e Son in attacco. Il Bournemouth passa al 22’ minuto, con Moore, che servito da Tavernier finalizza di piattone destro un contropiede. Prima dell’intervallo un cross di Son viene deviato sul palo, ma il Tottenham va al riposo sotto 1-0. Conte inserisce Moura e riparte con le 3 punte, ma Moore di testa fa 2-0 al 49’ minuto. Gli Spurs riaprono il match 8 minuti più tardi con un bel sinistro di Sessegnon, pescato da Højbjerg. È la scintilla, assieme ai cambi di Conte, che riaccende la squadra. Il pari arriva al 73’ minuto con un colpo di testa di Davies su cross di Perisic, poi il Tottenham continua a cercare il gol vittoria, trovandolo solo nel recupero. Basta per tornare ad esultare in campionato e preparare con più entusiasmo la trasferta di martedì a Marsiglia che vale gli ottavi di Champions.

LEICESTER-MANCHESTER CITY 0-1

No Haaland, no problem: il City è pieno di fenomeni. Uno è Kevin De Bruyne, che decide la sfida di Leicester con una punizione capolavoro ad inizio ripresa, regalando al City quota 29 punti in classifica, buoni per una notte al primo posto aspettando l’Arsenal. La squadra di Guardiola ha controllato la partita (possesso palla oltre il 65%) ma non è riuscita a concretizzare, perforando Ward solo con la punizione capolavoro del belga e rischiando poi l’1-1, col Leicester disperato che ha provato più volte a mettere in difficoltà i campioni in carica. Le Foxes vanno k.o. dopo tre risultati utili di fila e restano a quota 11 punti in classifica, avendo giocato ora 13 partite. Il City controlla il gioco da subito, ma nel primo tempo non riesce a sfondare. Ci pensa De Bruyne allora, dipingendo al 49’ minuto, una punizione capolavoro che bacia il palo interno e si infila imparabilmente alle spalle di Ward. La reazione del Leicester 4 minuti dopo, sbatte sulla traversa con la decisiva collaborazione di Ederson. I padroni di casa ci provano ancora, ma il risultato non cambia.

BRIGHTON-CHELSEA 4-1

Non poteva esserci ritorno peggiore per Graham Potter all’Amex Stadium, contro il Brighton allenato fino al trasferimento al Chelsea: i Seagulls, infatti, battono 4-1 i Blues. Lo 0-0 dura appena 5 minuti, poi il solito Trossard viene premiato dal pressing con assist di Mitoma, salta Kepa e fa esplodere i tifosi di casa. Dopo 9′ minuti arriva addirittura il raddoppio con lo sfortunato autogol di Loftus-Cheek, che insacca dopo nella sua porta sugli sviluppi di calcio d’angolo. Al 42′ minuto, invece, arriva la seconda autorete di giornata, e stavolta l’involontario protagonista è Chalobah, che mette in porta il cross di uno scatenato Estupinan: 3-0 all’intervallo. A inizio ripresa, Potter cambia in porta inserendo Mendy, mentre al 48′ minuto, Havertz accorcia con un colpo di testa su assist di Gallagher. I Seagulls, tuttavia, chiudono i giochi al 92′ minuto, con la rete di Gross, che festeggia in tap-in dopo la parata di Mendy su Enciso. Prima vittoria per De Zerbi sulla panchina del Brighton e prima sconfitta per il Chelsea nell’era Potter, che scivola al quinto posto staccato dal Newcastle.

NEWCASTLE-ASTON VILLA 4-0

Il Newcastle esagera e si prende il quarto posto staccando il Chelsea con un fenomenale 4-0 all’Aston Villa. Il match si sblocca soltanto nel lungo recupero del primo tempo con il rigore di Wilson provocato da Watkins. L’autore del vantaggio, in ogni caso, è protagonista anche tra il 56′ minuto ed il 59′ minuto: prima segna la personale doppietta, poi serve a Joelinton la rete del 3-0 che chiude i giochi. C’è però tempo anche per il poker firmato da Almiron a metà secondo tempo: i Magpies volano a -5 dal City e a -4 dall’Arsenal. Giornata da dimenticare, invece, per i Villans, in attesa di Emery.

CRYSTAL PALACE-SOUTHAMPTON 1-0

Il Crystal Palace batte 1-0 il Southampton ottenendo la sua terza vittoria nelle ultime cinque partite. Al Selhurst Park, le Eagles battono 1-0 il Southampton, che va invece ko dopo tre risultati utili consecutivi. A decidere la sfida è la rete al 38′ minuto, di Edouard, che 5 minuti dopo un gol annullato per fuorigioco riesce a rifarsi su assist di Mitchell. I Saints, invece, non vanno oltre i pali colpiti da Adams sullo 0-0 e da Armstrong allo scoccare dell’ora di gioco. Crystal Palace a 16 punti, mentre il Southampton resta a quota 12.

BRENTFORD-WOLVERHAMPTON 1-1

Finisce 1-1 tra Brentford e Wolverhampton, con le due reti che arrivano ad inizio ripresa e nel giro di due minuti. Dopo un’occasione per Dasilva nel corso del primo tempo, al 50′ minuto, Mee sfrutta l’assist di Mbeumo in area e insacca. Due minuti dopo, però, Neves riceve da Semedo e dal limite fulmina Raya, firmando il definitivo pareggio. Un risultato che serve più al Brentford, ora a 15 punti, mentre i Lupi, che nel finale restano in dieci per il rosso a Diego Costa, restano terzultimi in zona retrocessione a quota 10 e appena a +1 sull’ultimo posto.

FULHAM-EVERTON 0-0

Nella gara delle 18, nessun gol a Craven Cottage: è 0-0 tra Fulham ed Everton. I padroni di casa si rendono subito pericolosi con Willian, ma Pickford è attento. Il duello si ripete anche ad inizio ripresa con lo stesso esito, mentre è poi Mitrovic, a metà secondo tempo, a concludere alto sopra la traversa da ottima posizione. L’episodio più degno di nota è il gol annullato a Calvert-Lewin per fuorigioco, ma lo 0-0 iniziale non cambia. I Cottafers salgono a 19 punti, mentre l’Everton si porta a 14 e resta a contatto con Brentford, Crystal Palace e Liverpool. 

LIVERPOOL-LEEDS 1-2

La vittoria in Champions non rilancia il Liverpool in campionato: secondo ko di fila per i Reds in Premier, che si fanno battere 2-1 in casa dal Leeds, nel posticipo delle 21. La partita si sblocca dopo poco più di 3 minuti grazie a Rodrigo, che approfitta di un clamoroso errore di Joe Gomez che prende in controtempo Alisson. Al 14′ minuto, però, dopo un tocco sotto di Fabinho respinto dal portiere ospite, ecco l’1-1: cross di Robertson dalla sinistra e conclusione al volo di Salah, che arpiona il pallone e lo mette in porta. Il pareggio, però, non fa arretrare gli ospiti, con Aaronson che colpisce la traversa al 21′. Nella ripresa, Meslier ferma Núñez prima soprattutto Firmino all’89’ minuto: intervento fondamentale, perché poco dopo arriva il 2-1 di Summerville che fa impazzire il Leeds. Il lungo recupero non porta la formazione di Klopp al pareggio: il Liverpool resta così a quota 16 e scivola al nono posto, sorpassato dal Brighton di De Zerbi.

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Nello Paolo Pignalosa

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