Il City rifila un poker al Liverpool, l’Arsenal fa lo stesso in casa contro il Leeds. Dopo la sosta nazionali, la Premier League riparte con un botta e risposta tra le squadre di Guardiola e Arteta: i Citizens vincono 4-1 nel match delle 13.30, ma l’Arsenal resta avanti di 8 punti (con una gara in meno da giocare) grazie alle reti di Jesus (doppietta), White e Xhaka. Il Brighton di De Zerbi pareggia in extremis contro il Brentford (3-3), mentre finisce 1-1 la sfida tra Nottingham Forest e Wolverhampton. Bene il Bournemouth (2-1 contro il Fulham e fuori dalla zona-retrocessione) così come il Palace di Roy Hodgson: esordio da incorniciare per il tecnico, che vince con un gol al 94’ minuto.
MANCHESTER CITY-LIVERPOOL 4-1
Esagerato. Il City mostra i muscoli in un clamoroso 4-1 in rimonta al Liverpool, fatto a pezzi dopo aver sbloccato con Salah e ridotto ai minimi termini come troppe volte è successo alla squadra di Klopp in questa stagione da fine impero. Il City mostra i muscoli soprattutto all’Arsenal, a cui manda un messaggio inequivocabile per la corsa alla Premier: il titolo potrà anche sfuggire, ma la squadra di Guardiola non ha intenzione di abdicare senza combattere. Il lato blu di Manchester domina l’ex battaglia d’Inghilterra anche con Erling Haaland seduto in tribuna ad applaudire i compagni: senza di lui il City perde un uomo da 28 gol in 26 partite in campionato, ma in campo non se n’è accorto nessuno perché la squadra di Guardiola è molto più del suo formidabile centravanti. E Etihad fa festa così tanto contro la rivale degli ultimi 5 anni che canta a Jürgen Klopp che verrà “esonerato domattina”. Il City domina nel primo quarto d’ora, ma è il Liverpool a passare. Al 17’ minuto Jota scatta sul filo del fuorigioco, viene fermato in area da Akanji ma riesce a toccare indietro dove Salah piazza la palla alle spalle di Ederson. La squadra di Guardiola si rimette a fare il suo gioco e trova il pari al 27’ minuto con una splendida azione da un lato all’altro del campo, chiusa con un assist di Grealish che Alvarez tocca alle spalle di Alisson. Si va al riposo sull’1-1, alla fine di un primo tempo bello e nervoso, si ricomincia sul 2-1, visto che De Bruyne ci mette 53 secondi a trovare il gol, grazie ad un bel cross da destra di Mahrez. L’algerino al 53’ minuto mette anche lo zampino sul tris: con l’ennesima fuga a destra serve una gran palla in mezzo per Alvarez, il cui tiro viene respinto da Alexander-Arnold sui piedi di Gündogan. Il match è praticamente già chiuso quando Grealish al 74’ minuto si toglie la meritata soddisfazione di firmare il definitivo 4-1.
ARSENAL-LEEDS 4-1
Dopo il successo del City contro il Liverpool, i Gunners hanno bisogno di vincere per blindare il primo posto. Nella prima mezzora all’Emirates Stadium, però, il Leeds – senza Gnonto, infortunato – fa la partita: Kristensen, Summervile e Ayling fanno tremare i tifosi dell’Arsenal e costringono Ramsdale a mettersi in mostra con un paio di parate decisive. I Peacocks sono compatti in fase difensiva, ma al 35’ passano in svantaggio per un’ingenuità del loro capitano: Ayling, ex del match, atterra Jesus in area di rigore. Il brasiliano si presenta sul dischetto e non sbaglia. All’inizio della ripresa White raddoppia deviando in rete un tiro-cross di Martinelli, poi la gara si mette in discesa. Al 55’ minuto Trossard serve a rimorchio Gabriel Jesus che firma il tris. Kristensen accorcia con un tiro dal limite dell’area deviato da Zinchenko. Nel finale Xhaka, di testa, fissa il punteggio definitivo sul 4-1.
BRIGHTON-BRENTFORD 3-3
Se c’è De Zerbi, c’è spettacolo: basti vedere la prima mezzora del match di oggi, tra due formazioni che si contendono un posto in Conference League. Il Brentford parte bene e al 10’ è avanti con un’incornata di Jansson. La risposta dei Seagulls arriva al 21’ minuto con Mitoma, lanciato in profondità direttamente dal suo portiere. Il giapponese scatta sul filo del fuorigioco e, dal limite dell’area, pareggia con un pallonetto. Un minuto più tardi il Brentford recupera palla centralmente, verticalizza e va a segno con Toney. Al 28’ minuto Welbeck sigla il 2-2 con un’incornata. Il ritmo è lo stesso anche dopo l’intervallo: al 49’ minuto, Pinnock realizza il 3-2 per le Bees sugli sviluppi di un calcio di punizione. La sfida rimane aperta fino all’ultimo minuto, all’87’ minuto Hickey tocca il pallone con un braccio in area: l’arbitro rivede l’azione al Var, poi indica il dischetto. MacAllister non sbaglia, il Brighton pareggia e rimane in corsa per un posto in Europa, al sesto posto in classifica.
BOURNEMOUTH-FULHAM 2-1
I padroni di casa hanno la chance di allontanarsi dalla zona retrocessione. Il Fulham ha già raggiunto la quota salvezza, gioca senza pressione e nella prima frazione fa meglio dei Cherries. Andreas Pereira timbra lo 0-1 al 16’ minuto, concludendo con un tiro di prima intenzione un’ottima azione sviluppatasi sulla sinistra. Al 23’ minuto Robinson fa tremare la traversa con un missile dalla distanza: il Fulham non riesce a raddoppiare e il Bournemouth ne approfitta. Al 50’ minuto, Tavernier segna il gol del weekend: dribbling sulla destra e “tiraggir” sul secondo palo, con il pallone che s’insacca proprio sotto il sette. Al 79’ minuto Solanke completa la rimonta con un tap-in vincente, che lancia la squadra di O’Neil al quindicesimo posto in classifica.
CRYSTAL PALACE-LEICESTER CITY 2-1
La cura-Hodgson funziona e il Palace, ko da quattro partite e mai vincente nel 2023, comincia a raccoglierne i frutti. Nel primo tempo contro il Leicester, alle Eagles manca solo il gol. La brutta notizia riguarda Wilfried Zaha, che al 46’ minuto si infortuna e lascia il campo in lacrime. Nella ripresa l’ex atalantino Castagne serve a Pereira l’assist dello 0-1, ma il Palace tre minuti dopo pareggia con Eze. Il tiro su calcio di punizione del 24enne scavalca la barriera, bacia il lato interno della traversa, sbatte sul portiere e finisce in rete. A rendere indimenticabile il ritorno in panchina di Hodgson ci pensa Jean-Philippe Mateta, in campo dall’86’ minuto, che in pieno recupero firma il gol del 2-1.
NOTTINGHAM FOREST-WOLVERHAMPTON 1-1
I Wolves fanno girare il pallone. Freuler e compagni li lasciano fare e, quando lo recuperano, puntano immediatamente alla porta avversaria. Nel primo tempo, i lupi si fanno vedere soltanto con un cross di Matheus Nunes che, deviato da Niakhate, s’infrange sulla traversa. Il Forest al 38’ è in vantaggio grazie a un diagonale di Brennan Johnson da posizione defilata. L’1-0 resiste per quasi un’ora, ma è annullato da un tiro di Podence all’83’ minuto: la conclusione del portoghese finisce alle spalle di Keylor Navas. Al triplice fischio il punteggio è di 1-1: Nottingham e Wolverhampton sciupano la chance di conquistare tre punti fondamentali per avvicinarsi all’obiettivo-salvezza.
CHELSEA-ASTON VILLA 0-2
La squadra di Emery si è imposta a Stamford Bridge per 2-0 grazie alle reti di Watkins e McGinn. Quinto k.o. in campionato nel 2023 per i londinesi.






