Premier League: Arsenal primo stop, United vittoria col brivido

Nelle gare della 3^ giornata di Premier League arrivano i primi colpi di scena: Arsenal fermato dal Fulham, Manchester United  vince ma col brivido. I  Gunners pareggiano 2-2, i red devils vincono in rimonta sul Nottingham Forest: da 0-2 a 3-2. Sorride Il Tottenham che supera 0-2 il Bornemouth. Nella gara delle 18.30 brutta sconfitta per De Zerbi: il Brighton cede 1-3 in casa contro il West Ham

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Primi colpi di scena in Premier League: l’Arsenal si fa fermare sul 2-2 dal Fulham e viene raggiunto in vetta dal Tottenham, che supera 2-0 il Bournemouth: ai Gunners non bastano le reti di Saka (rigore al 70′) e Nketiah (73′). Super rimonta, invece, dello United: sotto 0-2 già al 4′, ribalta e vince dal dischetto grazie a Bruno Fernandes (76′). Il Wolverhampton si impone 1-0 in casa dell’Everton, 1-1 tra Brentford e Crystal Palace. Nella gara delle 18.30 che chiude il palinsesto del Sabato di Premier, brutta sconfitta per De Zerbi: il Brighton viene sconfitto in casa per 1-3 dal West Ham: decidono Ward-Prowse (19′), Bowen (58′) a Antonio (63′), non basta Gross all’81’ minuto.

BOURNEMOUTH-TOTTENHAM 0-2

Chelsea-Luton ha aperto ieri la terza giornata di Premier League. Le gare di oggi sono aperte alle 13.30 al Vitality Stadium dalla sfida tra Bournemouth e Tottenham. L’incontro si conclude con il successo degli Spurs, che regolano i padroni di casa per due reti a zero. Postecoglou conferma l’undici che ha vinto contro il Manchester United, mentre Iraola lancia dall’inizio l’ex Roma Kluivert sulla sinistra. Il primo highlight della partita è al 14’ minuto, quando Neto sbaglia coi piedi e consegna palla a Son, che serve Maddison in area ma la sua conclusione viene respinta dal portiere brasiliano. Tre giri di lancette e il numero 10 degli Spurs realizza: tocco di prima ad incrociare sulla perfetta palla filtrante di Sarr e 1-0 ospite. Entrambe le squadre cercano il goal e al 36’ minuto è Richarlison ad avere la chance più grande: imbucata dell’ex Leicester per l’attaccante, che evita l’intervento disperato di Kelly e poi si incarta in area piccola. La prima vera occasione delle Cherries arriva poco dopo sul mancino da fuori di Christie, respinto in tuffo da Vicario. All’ultima palla del primo tempo è Billing ad avere la possibilità di pareggiare i conti, ma il suo tiro termina a lato. Semenyo al 57’ minuto sfiora l’1-1 con un bel sinistro dal limite, che passa a pochi centimetri dall’incrocio dei pali. All’ora di gioco Perisic prende il posto di un opaco Richarlison e poco dopo arriva il raddoppio degli ospiti: Udogie e Son scambiano in area, Destiny mette in mezzo dal fondo e trova Kulusevski, abile a tagliare sul primo palo e battere Neto al 63’ minuto. Maddison sfiora il tris in ripartenza (tiro di poco a lato), mentre a dieci dalla fine arriva l’infortunio del terzino ex Udinese, unica nota stonata nel match degli Spurs, che resistono fino al fischio finale. I londinesi salgono così a 7 punti, mentre i rossoneri restano fermi a un punto.

ARSENAL-FULHAM 2-2

Primo stop per l’Arsenal, che dopo due vittorie ottiene il suo primo pareggio in campionato non andando oltre il 2-2 all’Emirates contro il Fulham. E la sfida si mette subito male per i Gunners, visto che dopo neanche un minuto Pereira porta in vantaggio i Cottagers. La rimonta sembra arrivare ad inizio ripresa: Arteta inserisce subito Nketiah, poi Vieira e Zinchenko. Nel giro di tre minuti, Saka realizza il rigore del pareggio e lo stesso Nketiah, al 73′ minuto, firma il 2-1 che vale la momentanea rimonta. La situazione sembra incanalarsi ulteriormente con il doppio giallo a Bassey, ammonito ad inizio ripresa ed espulso all’83’ minuto, ma quattro minuti dopo Palhinha gela i Gunners e firma il definitivo 2-2. L’Arsenal sale così a quota 7, agganciato dal Tottenham. Il Fulham, invece, si conferma solido in trasferta: 4 punti su 4 raccolti lontano da Craven Cottage.

MANCHESTER UNITED-NOTTINGHAM 3-2

Vittoria con brivido per il Manchester United, che parte malissimo ma si impone 3-2 in rimonta grazie ad una super ripresa. Avvio tremendo: al 4′ minuto, infatti, gli ospiti sono già sul 2-0 grazie ad Awoniyi e a Boly, con Onana non irreprensibile in occasione delle due reti subite. Già al 17′ minuto, però, l’ex Inter Eriksen suona la carica e accorcia le distanze. Nella ripresa, Casemiro al 52′ minuto, firma subito il pareggio, poi la partita cambia a metà secondo tempo: Worrall si fa espellere e lascia i suoi in dieci. Inevitabile, allora, il 3-2, che però arriva dal dischetto grazie a Bruno Fernandes. Il lungo recupero provoca solo sofferenza in ten Hag e nei tifosi dello United, che però vince e sale a 6 punti, a -1 da Arsenal e Tottenham.

BRENTFORD-CRYSTAL PALACE 1-1

Finisce 1-1 tra Brentford e Crystal Palace, con le Eagles che pareggiano nel finale ed evitano ai padroni di casa di volare momentaneamente in vetta alla classifica. Il vantaggio arriva infatti al 18′ minuto grazie a Schade, ma al 76′ minuto Andersen sigla il pareggio che gela il Community Stadium. Il Crystal Palace sale a 4 punti dopo 270 minuti, a -1 dal Brentford che è al secondo pareggio ed è ancora imbattuto.

EVERTON-WOLVERHAMPTON 0-1

Colpo esterno del Wolverhampton, che si impone 1-0 a Goodison Park contro l’Everton. Partita nervosa che si decide nel finale: all’87’ minuto Kalajdzic porta in vantaggio i Lupi, che rischiano il raddoppio anche nel finale ma si fanno murare da Pickford. Avvio da incubo per i Toffees in attesa di Beto: 0 gol e 0 punti in 270 minuti. Il Wolverhampton, invece, ottiene il suo primo successo in campionato e sale a quota 3.

BRIGHTON-WEST HAM 1-3 

Dopo un avvio di stagione da sogno (due vittorie per 4-1, contro Luton e Wolves), la squadra di De Zerbi crolla contro il West Ham. Gli Hammers si impongono per 3-1 aspettando il Brighton nella propria metà campo: tutti gli uomini restano dietro alla linea del pallone, pronti per pungere in contropiede. Moyes l’ha studiata bene, anche perché Antonio è in forma smagliante: i Seagulls non riescono a contenere il giamaicano, che spesso si allarga a sinistra e brucia in velocità i difensori avversari. Dopo due occasioni sprecate nel primo quarto d’ora, al 19’ minuto, l’attaccante vince un contrasto con Webster, si accentra e offre a Ward-Prowse (già decisivo con due assist contro il Chelsea) la palla dell’1-0. L’infortunio di Soucek costringe Moyes a mandare in campo Benrahma, subito determinante con la sua qualità: al 58’ minuto l’algerino pesca con un lancio lungo Bowen, che batte Verbruggen con freddezza. Il tris arriva ancora con una ripartenza: Bowen serve Antonio in profondità, il centravanti si libera dalla marcatura di Webster e incrocia con il destro. Per abbattere il muro degli Hammers non restano che le conclusioni da fuori: Gross ci prova all’81’ minuto, timbrando il definitivo 1-3. Nel finale si vedono sprazzi del vero Brighton, ma Areola salva il West Ham con due parate decisive.

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Nello Paolo Pignalosa

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