Il Bayern Monaco si riconferma sempre inarrestabile. I bavaresi pur trovandosi ampiamente in vantaggio non si fermano davanti a niente. Umiliato il povero Darmstadt che è passato dall’essere in superiorità numerica a giocare in 9. E se il Bayern è già una potenza di suo, scontrarsi senza alcuni uomini poi diventa impossibile. Ma andiamo per gradi, al 4′ J. Kimmich è già obbligato ad abbandonare il campo per un fallo decisamente scomposto ai danni dell’avversario. Al 20′ dopo un consulto al Var viene estratto il cartellino rosso ai danni di K. Gjasula e annullato il rigore in favore del Bayern. In 10 vs 10 la formazione ospite gioca una buona gara tenendo testa ai padroni di casa. Al 41′ però M.Maglica commette fallo da ultimo uomo e in anticipo si trova costretto a correrre sotto la doccia. Allo scadere dei primi 45′ Leroy Sane trova l’1-0 ma il gol viene annullato per fuorigioco. Nel secondo tempo la squadra di Tuchel si dà alla pazza gioia. Ad aprire e chiudere le danze ci pensa Harry Kane che tra un gol e l’altro oltre a portarsi il pallone a casa per la seconda volta in questo campionato guarnisce il tutto con un super gol da centrocampo. Si uniscono alla festa anche L. Sanè e J. Musiala con una doppietta e il veterano T. Muller. I campioni di Germania in carica si prendono così momentanemante il primo posto in classifica in attesa della sfida tra Bayer Leverkusen-Friburgo.
L’Augsburg conquista la sua seconda vittoria di fila contro il Wolfsburg nel giro di 2 minuti e dopo essere passata inizialmente in vantaggio. Al 17′ infatti sono proprio gli uomini di Thorup a sbloccare la gara con P. Tietz. Alla mezz’ora però non si fa attendere la risposta degli avversari con J. Wind prima e con la rete del sorpasso dopo al 45′ con L. Mayer. Filano così dritto negli spogliatoi “i coincittadini dei Fugger” che si sono visti sfuggire tra le mani l’1-0. Il tecnico danese però vuole vincerla e approfittando dell’intervallo per pensare inserisce subito ben 3 forze fresche. E dopo la rete annullata per fuorigioco a P. Tietz, a 10 dalla fine si raccolgono i frutti delle sostituzioni. In seguito all’autogol del pareggio al 79′, i due subentrati dalla panchina confezionano il 3-2 finale, a segnare è A. Engels su assist di Iago. Al 87′ F. Uduokhai lascia i suoi compagni in 10 ma per sua fortuna, l’espulsione non intacca il risultato finale che resta fermo sul 3-2.
Stesso risultato ma a parti invertite tra Stoccarda e Hoffenheim. Alla MHPArena sono gli ospiti a imporsi 3-2. Andati in doppio vantaggio in 20 minuti grazie alle reti di G. Pomel e W. Weghorst dagli 11 metri, il Lipsia d’altro canto prova a riaprire la partita con D. Undav il quale fallisce però il rigore per merito anche dell’intuizione vincente di O. Baumann che buttandosi dalla parte giusta devia il pallone contro il palo facendosi perdonare per aver precedentemente commesso fallo. Al 61′ arriva l’1-2 con C. Fuhrich dopo 6 minuti l’Hoffenheim cala il tris con R. Skov. Al 74′ D. Undav prova nuovamente a dimezzare il distacco ma non la sconfitta che arriva dopo ben 8 minuti di recupero. Si interrompe così la striscia vincente dello Stoccarda durata 7 partite. Riprende a vincere invece la formazione del tecnico americano Matarazzo dopo il ko casalingo contro l’Eintracht.
Continua la crisi nera dell’Union Berlino che tra un’autogol e un rosso al 60′ consegna la vittoria agli avversari. L’autorete di R. Knoche e il bel gol di M. Ducksch al 75′ scaturito in parte anche dall’espulsione diretta al 60′ di R. Khedira portano il Werder Brema al successo dopo 3 sconfitte consecutive. Viceversa decimo ko consecutivo per Bonucci. Ritorna al trionfo invece il Gladbach per la seconda volta in questa stagione. Battuto l’Heidenheim in casa 2-1. A portarsi subito in vantaggio al 4′ sono proprio i padroni di casa con A. Plea. E nel momento migliore del Borussia dove prova il raddoppio con N. Ngoumou e J. Siebatcheu, arriva il pari della squadra di F. Schmidt con E. Dinkci. Al 51′ nel tentativo di allontanare il pallone dalla sua area piccola, J. Fohrenbach lo butta nella sua porta regalando così il 2-1 finale al Gladbach. La squadra neopromossa però può rifarsi in coppa dove Mercoledì 31 Ottobre ore 20:45 li affronterà ancora in casa loro.
Conclude il Sabato il Lipsia che dilaga contro il Colonia 6-0. Alla Red Bull Arena è stato un vero e proprio assedio. A metterci però il carico da 90 per il povero Colonia ci ha pensato M. Olesen prendendo inutilmente il doppio giallo sul 4-0 che lo costringerà a saltare la prossima gara contro l’Augsburg in casa. Primo tempo perfetto per i “biancorossi” che dopo il rigore trasformato da Timo Werner al 15′, mettono a segno 3 gol in 8 minuti allo scadere del 45′ con D. Raum e la doppietta di L. Openda. Nella ripresa mettendo il sigillo, qualora ce ne fosse bisogno, i nuovi entrati B. Sesko e C. Baumgartner con un missile dalla distanza a fine gara nel giro di 3 minuti. Il Lipsia sale così temporaneamente quarto a quota 20, aspettando domani il Dortmund. Ritorna a perdere invece il Colonia dopo il 3-1 sul Gladbach.






