Eriksen, altro spavento in nazionale! Malore in campo, partita sospesa

Il centrocampista danese è rimasto protagonista di uno spiacevole episodio avvenuto durante il match con la propria nazionale, come avvenuto nel 2021

STUTTGART, GERMANY - JUNE 16: Christian Eriksen of Denmark celebrates scoring his team's first goal during the UEFA EURO 2024 group stage match between Slovenia and Denmark at Stuttgart Arena on June 16, 2024 in Stuttgart, Germany. (Photo by Chris Ricco - UEFA/UEFA via Getty Images)

Il Mondiale 2026 è alle porte, e le nazionali si preparano per il grande evento, che avrà inizio l’11 giugno, con le amichevoli in programma. Dopo la brutta scena durante Portogallo-Cile, con le espulsioni di Leão e Iván Román nel corso del match, un’altra situazione spiacevole si è verificata durante Danimarca-Ucraina ed è decisamente ben più grave di quanto accaduto il 6 giugno.

Danimarca-Ucraina: cosa è accaduto in campo

Secondo quanto riportato dalla Gazzetta dello Sport infatti, il calciatore Christian Eriksen (ex Tottenham e Inter), ha accusato un malore nella serata di ieri durante il 65’. Inizialmente il classe ’92 ha poggiato la sua mano sul petto e successivamente è collassato. Pronti gli interventi dello staff medico, e Morten Boesen (medico della nazionale) ha rassicurato tutti: “Da quanto ho potuto vedere, il pacemaker ha reagito come avrebbe dovuto. Ha perso conoscenza per un breve momento, ma l’ha recuperata molto rapidamente e siamo riusciti subito a parlare con lui. Ora sarà sottoposto ad ulteriori accertamenti in ospedale per capire cosa abbia causato l’episodio. Siamo in costante contatto con lui e con i medici dell’ospedale. Christian sta bene e mi ha chiesto di salutare tutti i giocatori e di dire loro che stava bene”.

Paura per Eriksen, ma non è la prima volta in nazionale…

Il calciatore ora è cosciente, ma è altrettanto bene ricordare il primo spavento in occasione di Danimarca-Finlandia del 2021, inizialmente interrotta a causa dell’arresto cardiaco dovuto a fibrillazione ventricolare, ripresa successivamente per volontà dei suoi compagni di squadra. In seguito a questo avvenimento, Eriksen fu prontamente trasportato presso l’ospedale Rigshospitalet di Copenaghen, impiantando nei giorni successivi un defibrillatore sottocutaneo (ICD).

Quest’ultimo è in grado di monitorare continuamente il ritmo cardiaco e, quando rileva un’aritmia grave, può intervenire rapidamente con una scarica elettrica per riportare il cuore a un ritmo normale e prevenire conseguenze fatali.

Un alleato in casa Eriksen, il quale ha dovuto obbligatoriamente lasciare l’Inter ben 5 anni fa per poi tornare in Premier League (Brentford, Manchester United), ed ora un salto in Bundesliga (Wolfsburg).

Suggestione ritiro e la cura per il proprio corpo

L’ipotesi più probabile ora è il ritiro dal calcio giocato del danese a 34 anni. Se così fosse, lascerebbe il campo con diversi trofei alzati, quali Coppa dei Paesi Bassi, 3 campionati olandesi, una Supercoppa dei Paesi Bassi, un campionato italiano, una Carabao Cup e una FA Cup.

L’episodio avvenuto durante un’amichevole fa riflettere tutto il mondo sportivo e non solo, perché a volte rischiare non vale la pena. Il calcio si misura in passione, divertimento, fama e sacrifici, ma l’attenzione verso la propria salute non è mai troppa.