La Juventus vince la Coppa Italia! Vlahovic affonda l’Atalanta

A decidere la finale dell'Olimpico un gol di Vlahovic dopo appena 4': quinta coppa per Allegri

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La 77a edizione della Coppa Italia parla bianconero. Superando per 1-0 l’Atalanta all’Olimpico con una rete di un sontuoso Dusan Vlahovic , la Juventus mette in bacheca la sua 15a vittoria nella competizione. Gli orobici hanno disputato una partita generosa imbastendo spesso l’offensiva ma trovando una difesa bianconera sempre pronta ad alzare argini, soprattutto con Gatti e Bremer. I nerazzurri hanno da recriminare per un palo colpito da Lookman, i bianconeri avrebbero potuto rendere più consistente il loro bottino se la seconda rete di Vlahovic non fosse stata annullata per fuorigioco e la conclusione di Miretti in diagonale non si fosse stampata sulla traversa. Allegri, molto nervoso nel finale nell’esprimere la sua contrarietà ad alcune decisioni prese da Maresca, è stato allontanato anzitempo dal terreno di gioco. Atalanta impegnata sul doppio binario Coppa Italia- Europa League con la possibilità di realizzare un doppio colpo, Juventus desiderosa di chiudere la stagione almeno con un torneo. Entrambe sono entrate in scena nella fase finale. I bergamaschi hanno scavalcato nell’ordine Sassuolo (3-1) Milan (2-1) e Fiorentina (0-1 a Firenze, 4-1 a Bergamo). I bianconeri di Massimiliano Allegri si sono invece sbarazzati della Salernitana (6-1), del Frosinone (4-0) e della Lazio (2-0 a Torino e 1-2 a Roma). Gian Piero Gasperini non può schierare tra gli orobici lo squalificato ex attaccante del West Ham Scamacca, Il tecnico ex Genoa e Inter dà quindi fiducia a Pasalic dal primo minuto L’Atalanta schiera il 3-4-3 con Carnesecchi a presidio dei pali, linea difensiva a tre con De Roon e Djimsiti laterali e Hien centrale, centrocampo a quattro con Zappacosta e Ruggeri esterni e Pasalic ed Ederson centrali, tridente nel reparto offensivo con Lookman, De Ketelaere e Koopmeiners. Nella Juventus Allegri dà fiducia e Iling e Nicolussi Caviglia e schiera un 3-5-2 dal centrocampo folto con Perin tra i pali, difesa a tre con Gatti e Danilo laterali e Bremer centrale, a centrocampo Mc Kennie e Iling jr a cingere il terzetto di centrali Rabiot, Nicolussi Caviglia e Cambiaso con il primo e il terzo ad agire più sulla linea dei trequartisti e Vlahovic e Chiesa nella zona offensiva. L’Atalanta è reduce in campionato da una vittoria per 2-1 contro la Roma, la Juventus da un pareggio per 1-1 contro la già retrocessa Salernitana. Prima della sfida la voce di Albano intona l’inno Fratelli d’Italia , in tribuna anche il commissario tecnico della nazionale Luciano Spalletti. Dirige Fabio Maresca della sezione di Napoli, coadiuvato da Daniele Bindoni di Venezia e Alberto Tegoni di Milano.

Al 2′ Chiesa cerca di involarsi verso l’area atalantina ma Djimsiti lo anticipa d’autorità. Al 4′ i bianconeri passano in vantaggio con Vlahovic che, ben imbeccato da Cambiaso in profondità, supera Carnesecchi. Al primo affondo vero, la Juventus colpisce. All’8′ la Juventus cerca ancora di pungere con un cross basso di Iling jr dalla sinistra deviato in corner da Djimsiti, ancora una volta provvidenziale. Sugli sviluppi del calcio d’angolo, la sfera finisce sulla testa di Gatti che conclude alto. Juventus molto determinata e galvanizzata dal vantaggio, l’Atalanta fatica a proporsi. Al 13′ i bergamaschi provano a pungere con Pasalic che, servito da Lookman, è però anticipato da Bremer, la sfera giunge così tranquilla a Perin. Al 18′ Rabiot è ben pescato in area con la complicità di un paio di lisci della difesa atalantina ma non riesce ad agganciare facendo così sfumare l’occasione del possibile raddoppio. Al 23′ l’Atalanta prova a proporre un’offensiv,a, De Roon imbecca De Keteleare ma l’ex Milan conclude molto debolmente senza creare problemi a Perin. Gasperini sposta il belga in posizione da centravanti per cercare di dare ulteriore impulso all’offensiva atalantina. Al 26′ Koopmeiners prova a proporre un tema con un cross dalla sinistra ma Perin blocca a terra accartocciandosi. Al 33′ la Juventus prova a sfondare con un tiro di Nicolussi Caviglia che è però smorzato ed è bloccato facilmente da Carnesecchi. Dopo alcuni minuti di pressing atalantino, i bianconeri tornano alla conclusione. Al 34′ l’Atalanta spreca una buona occasione, Koopmeiners serve De Ketelaere che, d’esterno, sfodera però un tiro lontanissimo dalla porta di Perin. Al 36’Iling jr cerca di involarsi in area atalantina ma Djimsiti gli impedisce di concludere deviando in fallo laterale. Due minuti dopo Vlahovic effettua un lancio dalla fascia destra ma la palla è troppo su Carnesecchi che la fa sua. Al 39′ Cambiaso ci prova dal limite ma conclude altissimo. Al 44′, dopo un batti e ribatti, Pasalic calcia verso la porta bianconera ma Gatti si immola e impedisce alla sfera di arrivare a Perin. Il primo tempo termina con la Juventus avanti di una rete, Atalanta propositiva ma, a causa dell’assenza di Scamacca, priva di un vero uomo gol al centro dell’area in grado di produrre reali insidie, con De Ketelaere che, piazzato da Gasperini al centro del reparto offensivo, non appare particolarmente ispirato.

A inizio ripresa Gasperini tira fuori dalla mischia uno spento De Ketelaere e gioca la carta El Bilal Tourè. Al 3′ Chiesa è lanciato in contropiede ma Djimsiti effettua ancora un’ottima chiusura. Al 6′ Lookman ci prova dal limite ma il suo tiro è deviato in corner. Al 12′ Koopmeiners , di testa, su lancio di Djimsiti mette a lato, ne nasce un parapiglia per un contatto tra Hien, già ammonito e quindi a rischio, e Iling jr. Al 18′ El Bilal Tourè si vede deviare la conclusione in corner. Al 19′ Vlahovic si invola in contropiede ma Carnesecchi, con la complicità di una chiusura di De Roon, sventa l’insidia bianconera.De Roon, nell’occasione, si infortuna e deve uscire dal campo. Al 27′ Miranchuk riceve dalla sinistra ma conclude altissimo. Atalanta costantemente in zona offensiva per cercare il pareggio. Al 28′ la Juventus allungherebbe con Vlahovic che sbuca perfettamente di testa su cross dalla destra di Cambiaso e infila Carnesecchi, Maresca consulta il Var e decide di non convalidare la rete per fuorigioco dell’autore del gol. Al 35′ Lookman, molto ispirato in fase di manovra, tenta di mettersi in proprio e colpisce il palo esterno, Atalanta vicinissima al pareggio. Al 39′ la Juventus potrebbe allungare con Miretti che, in diagonale, colpisce la traversa. Al 49′ Ederson impegna Perin ma vi era stato un precedente fallo su un giocatore bianconero che aveva portato Maresca a fermare il gioco. Allegri accusa molto nervosismo a fine partita e Maresca estrae per lui il cartellino rosso, il tecnico juventino è allontanato è inviperito con il direttore di gara di cui ha contestato alcune decisioni ed è portato fuori a forza. L’Atalanta lotta sino al termine ma la Juventus contiene sempre bene portandosi a casa la Coppa Italia.

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Cristiano Comelli

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