Luci al Ferraris (semi cit.) per il derby della Lanterna che torna dopo ben 879 giorni (l’ultimo il 30 aprile del 2022 vinto dal Doria 1-0). Un lungo lasso di tempo che ha caricato l’attesa di adrenalina e tensione al limite del consentito. Serata di fine settembre ma clima bollente, qualche scontro attorno a Marassi. Fumogeni, bandiere, maglie rossoblù e blucerchiate colorano il lungo il Bisagno. Finalmente alle 21 il calcio di inizio sposta testa e occhi sul campo di gioco. Il Genoa parte con i favori del pronostico in ragione della superiore qualità della rosa, la Samp cerca lo sgambetto agli eterni rivali per regalarsi una serata di gloria dopo due anni molto difficili.
LA CRONACA
PRIMO TEMPO
La prima sfida è tra le due gradinate, sempre spettacolari, colorate e passionali che fanno di quel di Genova uno dei derby più belli d’Italia. Calcio d’inizio della Samp che in questo primo tempo attacca verso la Nord. Al 7’ la prima occasione della partita è dei blucerchiati, serpentina di De Paoli che entra in area e di sinistro mette di poco a lato alla sinistra di Leali. Risponde subito Vitinha da dentro l’area, ma il suo diagonale viene respinto da Silvestri coi piedi. Passa solo un minuto e il Genoa si porta in vantaggio. Silvestri invece di calciare dal fondo tocca a fianco per Romagnoli, rinvio centrale debole sui piedi di un avversario, la palla arriva a Pinamonti che rasoterra mette a fil di palo. Regalo della difesa blucerchiata capitalizzato al massimo dal Genoa.
Pinamonti corre verso la panchina, abbraccia Gilardino e poi sventola una maglia del compagno Malinovskyi infortunato. Risponde subito la Samp con Coda che gira al volo un cross dalla destra ma il suo tiro è centrale e viene respinto senza difficoltà dal portiere rossoblù. Partita intensa e molto combattuta, duelli fisici continui a centrocampo, Samp sotto di un gol ma pienamente in partita e all’altezza dei cugini. Al 18’ destro di De Paoli dal limite ma palla ancora a lato. Al 23’ bel tiro di controbalzo di Coda a incrociare sul secondo palo, Leoni si allunga sul palo più lontano e nega il gol al bomber blucerchiato. Al 32’ primo giallo della partita, è per La Gumina che chiede il giallo per il fallo di Sabelli su Vieira, La Penna estrae il cartellino e glielo mostra. La Gumina in ombra, per ora scarso il suo supporto al compagno d’attacco Coda. Al 35’ giallo anche per che Ioannou che ferma Sabelli da dietro. Passa un minuto e giallo anche per il rossoblù Badelj che ferma di mano una ripartenza della Sampdoria. Partita molto fisica ma fino ad ora corretta e non cattiva.
Al 37’ grande occasione per il Genoa, Vitinha è bravo a liberarsi in area ma poi da buona posizione spara alto. Al 43’ giallo anche per De Paoli per un’entrata dura su Badelj. Al 44’ si vede La Gumina, entra in area dal lato corto e con un sinistro raso terra sul secondo palo costringe Leoni ad un grande intervento in calcio d’angolo che salva il risultato. Dopo due minuti di recupero l’arbitro fischia la fine del primo tempo. Derby molto intenso, le due squadre si sono affrontate senza paure e tatticismi esasperati. Sostanziale equilibrio nel gioco e nelle occasioni ma il Genoa è stato più freddo e deciso sotto porta e va al riposo in vantaggio.
SECONDO TEMPO
Il secondo tempo inizia senza cambi nelle due squadre. Si ricomincia con un altro cartellino giallo, questa volta per Vitinha che non arresta la sua corsa e tocca Silvestri in uscita con palla già tra le mani. Al 53’ doppio cambio nel Genoa, fuori Sabelli e Martin per Zanoli e Matturro. Al 55’ giallo anche per Bani che rallenta una punizione per la Samp allontanando il pallone. Primo quarto d’ora del secondo con gioco molto frammentato e confuso, senza nessuna vera occasione da entrambe le parti. Al 62’ triplo cambio nella Sampdoria: Fuori Akinsanmiro, Ioannou e Coda, dentro Barreca, Benedetti e Tutino. Sorprende un po’ l’uscita di Coda con la squadra sotto di un gol. Passa un minuto e altro giallo, stavolta per Vieira per un’entrata dura su Thorsby. Al 64’ esce Vitinha ed entra Miretti. Al 69’ giallo per Vazquez per un fallo su Tutino e a seguire giallo anche a Benedetti. Son ben nove i cartellini gialli, in un derby comunque per ora non cattivo.
Al 73’ Tutino scende sulla destra e dopo cinquanta metri con la palla al piede chiudo con un sinistro a rientrare che finisce sul fondo. Al 75’ la Sampdoria finisce i cambi, escono La Gumina e Vieira per Borini e Sekulov. Sottil butta dentro due attaccanti per cercare il pareggio. Alla mezz’ora sempre Genoa in vantaggio per 1-0. Gioco spezzettato e intensità di molto calata rispetto alla prima frazione. Emozioni e occasioni da gol praticamente inesistenti. Al 79’ doppio cambio anche nel Genoa, fuori Pinamonti e Badelj, dentro Bohinen e Ankeye. All’81 giallo anche per Meulensteen che cintura Miretti in mezzo al campo. All’82 all’improvviso il pareggio della Sampdoria. Bereszinsky la mette rasoterra dalla destra, tocco-velo di Tutino, arriva in corsa da dietro Borini che la incrocia a fil di palo battendo il portiere rossoblù. Esplode la gradinata Sud. Il risultato torna in parità a poco meno di dieci minuti dalla fine. La Samp sulle ali dell’entusiasmo non molla e finisce la partita in crescendo.
L’arbitro chiama 4 minuti di recupero. Al 91’ rosso diretto per Romagnoli. Ankeye lo supera a doppia velocità verso rete e il difensore blucerchiato lo stende da dietro andando direttamente sul gioco. Il rosso ci sta. Al 94’ l’arbitro La Penna fischia la fine, le due squadre vanno verso le rispettive panchine. Il passaggio del turno verrà deciso ai calci di rigore. Squadre abbracciate a centrocampo. I rigori si battono sotto la gradinata Nord, inizia il Genoa con Miretti. Parità ai tempi regolamentari e ancora parità dopo la prima serie di cinque rigori, si va ad oltranza. Al quattordicesimo rigore, Barreca (un ex) la mette in rete e regala il passaggio del turno alla Sampdoria, che incontrerà la Roma negli ottavi di finale. I giocatori del Doria festeggiano sotto la gradinata Sud in delirio, la roulette russa dei rigori ha fatto uscire il colore blucerchiato.
TABELLINO
GENOA (3-5-2) Leali; Vogliacco, Bani, Vazquez; Sabelli (53’ Zanoli), Frendrup, Badelj (79’ Bohinen), Thorsby, Martin (53’ Matturro); Pinamonti (79’ Ankeye), Vitinha (64’ Miretti).
Allenatore: Gilardino
SAMPDORIA (3-5-2) Silvestri; Bereszinsky, Romagnoli, Vulikic; De Paoli, Akinsanmiro (62’ Benedetti), Meulensteen, Vieira (75’ Vieira), Ioannou (62’ Barreca); Coda (62’ Tutino), La Gumina (75’ Sekulov).
Allenatore: Sottil
Arbitro: La Penna
Marcatori: p.t. 9’ Pinamonti (G), 82’ Borini (S)







