Sogno Europa ma piedi per terra: Oier Zarraga guida la squadra con pragmatismo

Quinto posto in campionato e uno sguardo all’Europa, ma il centrocampista spagnolo invita alla cautela: “Non parliamone, l’anno scorso abbiamo sofferto tanto”

Grafica realizzata da Football-Magazine. Tutti i diritti riservati

Quinto posto in campionato con tredici punti a tre sole lunghezze dalla vetta e voglia di continuare a stupire. L’Udinese comincia a pensare in grande e a ritirare fuori dal cassetto della memoria gli anni in cui riuscì persino a sbarcare in Europa. Già, Europa. Ma nella squadra vi è un elemento di spicco, Oier Zarraga, centrocampista con 16 presenze e due reti con i friulani, che si assume il ruolo di pompiere per impedire il divampare della fiamma di facili voli pindarici.

Non che l’ex Athletic Bilbao non ci creda e non lo desideri con tutto se stesso, semplicemente non vuole lasciare la mano del pragmatismo e del senso di realtà. Per il resto va all’unisono con il resto dell’ambiente: siamo sulla giostra e balliamo. Le tre partite consecutive da titolare che Kosta Runjaic gli ha fatto disputare “Abbiamo fatto un bel gruppo – dice a Mondo Udinese – anche l’allenatore ha un modo un po’ più moderno di giocare al quale si è adattata bene la squadra, lui ha le idee chiare e noi sappiamo cosa dobbiamo fare in campo, direi che si vede”.

Del resto non si è mai laddove la classifica profuma di buono solo per volere della buona sorte. Quando però gli si parla di possibile accesso alle coppe europee, ecco che srotola il manicotto del pompiere e comincia a diffondere acqua: “lo scorso anno abbiamo sofferto tanto, quindi non ne parliamo”. Non se ne parla, ma ci si pensa, a Udine. Eccome se ci si pensa.

Avatar
Cristiano Comelli

News Serie A