Gianluca Nani, tra Watford e Udinese: strategie e successi a confronto

Il direttore tecnico punta al mercato di gennaio con una visione chiara: priorità alle cessioni strategiche e valorizzazione dei giovani

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La sua vita lavorativa si divide tra Watford e Udinese. E non si può dire che lui, Gianluca Nani, direttore tecnico di entrambe le squadre, non stia passando un buon momento: inglesi sesti in Championship inglese con 25 punti, friulani noni in serie A con 16. Per ciò che attenda i friulani nel mercato di gennaio ha già espresso una filosofia precisa, con oltre un mese d’anticipo perché si sappia: niente acquisti, solo cessioni. Insomma, qualche pezzo dal puzzle inizialmente a disposizione di Kosta Runjaic lo toglierà.

Si tratta ovviamente di stabilire quale. Tre nomi li esclude subito e , alle altrui dirigenze fa sapere che Lorenzo Lucca, Keinan Davis e Florian Thauvin proprio non si possono toccare. “Non credo – aggiunge poi – che a gennaio faremo qualcosa se non alleggerire la rosa per fare andare a giocare qualche ragazzo”. L’obiettivo di Nani sembra insomma spedire in altre squadre alcuni buoni elementi su cui si possa pensare progettualmente in grande per farli giungere al punto di maturazione e organizzare così la vendemmia, cioè spalancare di nuovo loro le porte della società bianconera.

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Cristiano Comelli

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